gravidanza e alimentazione

In gravidanza

peso gravidanza

E' molto importante riuscire a capire quale sia il peso gravidanza per una donna che si ritrova in questo stato interessante.

di Redazione

17 gennaio 2013

Gravidanza e alimentazione

La gravidanza è il periodo più bello e allo stesso modo delicato per una donna. Chiaramente c'è la grande felicità nel poter metttere al mondo un figlio, un dono d'amore che qualsiasi coppia desidera di ricevere. Il problema però è che nel periodo della gravidanza la donna deve essere molto più attenta al proprio stato di salute, è in questo periodo che il bambino riceverà tutte le sostanze nutritive indispensabili per poter crescere senza alcuna complicazione durante la gestazione. L'accortenza quindi deve essere maggiore e non sempre sarà semplice affrontare quei fastidi che inevitabilmente si presenteranno durante il periodo della gravidanza: nausea, vomito, dolori di vario genere, saranno all'ordine del giorno, ma è soprattutto l'alimentazione che farà la differenza. Una donna incinta dovrà fare molta attenzione a ciò che mangerà, non le sarà permesso assumere determinati alimenti che possono poi essere piuttosto dannosi per il feto. In questo caso bisogna affidarsi ad un ginecologo di fiducia e che sappia svolgere al meglio il proprio lavoro, molte donne si faranno prendere dal panico al minimo dubbio e toccherà al medico calmare subito tali impeti di preoccupazione.

Peso gravidanza

Come detto è soprattutto l'alimentazione ad essere molto sotto controllo, questo perché tutte le sostanze nutritive che la mamma mangerà arriveranno dritte dritte al feto. Non vogliamo però soffermarci su ciò che una donna deve o non deve mangiare in gravidanza, quanto piuttosto focalizzarci sul peso gravidanza. Qui ad entrare in gioco deve essere l'equlibrio, chiaramente è più facile che nasca un figlio sano e senza alcun problema se la donna incinta è un soggetto normopeso. E' bene quindi controllare praticamente il proprio peso prima della gravidanza, solitamente le donne che svolgono una vita salutare, quindi non si lasciano trasportare dagli eccessi di cibo e soprattutto si mantengono costantemente in forma con l'attività fisica, sono alquanto sicure di poter portare a termine una gravidanza senza alcun tipo di problema. Quello che principalmente preoccupa maggiormente le varie donne è l'accumulo dei chili di troppo che comporta uno stato interessante.

Rischi legati al peso gravidanza

Sul peso gravidanza è bene porgere qualche attenzione in più e non pensare insomma strettamente al problema dell'accumulo di peso. Se una donna non riesce a mettere su i chili necessari durante la gravidanza, si rischia di dare alla luce un bambino sottopeso che si ritroverà a dover trascorrere qualche giorno in più in ospedale perché più debole. Allo stesso modo però non ci si può permettere di assumere più peso del dovuto, questo perché il neonato rischia poi di dover affrontare qualche patologia complicata, ma soprattutto diventerà per la donna quasi una missione impossibile lasciar smaltire il peso gravidanza. E' chiaro quindi come la quantità e la qualità del cibo influisca notevolmente sulla salute del futuro nascituro. Non solo però perché un eccesso di peso potrebbe poi portare la donna ad arrivare in un vortice di sconforto totale, una situazione psicologica che diventerebbe pericolosa non solo per la madre, ma anche per il piccolo.

Peso ideale in gravidanza

Quale allora deve essere il peso gravidanza perfetto? Una donna dovrebbe in teoria mettere su 12 kg, chiaramente se si arriva ad accumularne 14 non è una tragedia. Il problema subentra quando questo numero è alquanto inferiore o superiore e vi abbiamo già spiegato le varie conseguenze che possono derivare da queste condizioni. Il peso gravidanza però non ha un processo graduale, questo che significa? Nella maggior parte dei casi i chili possono essere accumulati in un determinato periodo della gestazione, molto dipende anche dalla madre, è insomma un fattore altamente soggettivo. Chi tende ad esempio a patire nausea e vomito durante i primi tre mesi di gravidanza, è alquanto semplice che non accumuli nessun chilo, anzi potrebbe esserci in qualche caso addirittura un dimagrimento. Bisogna specificare come il peso gravidanza sia dovuto a diversi fattori: i chili riguardano non solo il peso del feto, ma anche a quello della placenta, dell'utero, del liquido amniotico, della ritenzione idrica e della deposizione dei grassi dei tessuti, fenomeno che avviene principalmente per la particolare situazione ormonale che la donna si ritrova ad affrontare durante la gestazione. Chiaramente se in gravidanza non si farà altro che mangiare alimenti grassosi e ricchi di calorie, il peso non potrà fare altro che lievitare. In un discorso molto più generale, quindi che coinvolge donne normopeso, l'accumulo di peso gravidanza dovrebbe avvenire in modo prettamente progessivo. Solitamente alla fine del terzo mese c'è un aumento di 2 kg, si arriva a 5kg fino al quinto mese e al termine della gravidanza si oscilla tra i 9 e 14 kg. E' soprattutto nell'ultimo trimestre di gravidanza che il peso tende ad aumentare maggiormente, ma ciò non sigrifica che tutte le donne subiscano tale variazione di peso. La linea guida deve essere questa, chi ha già prima della gravidanza un peso abbastanza consistente deve necessariamente evitare di ingrassare troppo, mentre chi è in sottopeso dovrà mettere su più chili.

Domande frequenti

  • Qual è il guadagno di peso ideale durante la gravidanza?
    Il guadagno di peso ideale varia in base al peso pregresso della futura mamma. Per una donna normopeso, si consiglia un aumento complessivo compreso tra 9 e 14 chilogrammi. Questo incremento non riguarda solo il feto, ma include anche la placenta, il liquido amniotico, l'aumento del volume uterino e la ritenzione idrica. È fondamentale ricordare che ogni gravidanza è unica: alcune donne potrebbero guadagnare meno chili nei primi trimestri a causa di nausea o vomito, per recuperare poi negli ultimi mesi. Consultare sempre il proprio ginecologo per monitorare una curva di crescita sana ed equilibrata.
  • Cosa succede se si ingrassa troppo o troppo poco in gravidanza?
    Un eccesso di peso aumenta il rischio di patologie per il neonato, come macrosomia o problemi metabolici futuri, e rende più difficile per la madre perdere i chili acquisiti dopo il parto. Al contrario, un guadagno insufficiente può portare alla nascita di un bambino sottopeso, che potrebbe richiedere cure intensive immediate per la sua fragilità. Entrambe le situazioni comportano rischi significativi per la salute materna e fetale. Mantenere un equilibrio nutrizionale e fisico è essenziale per prevenire complicazioni e garantire un parto sicuro e un post-partum piùagevole per entrambe.
  • In quale fase della gravidanza si accumula più peso?
    L'accumulo di peso segue generalmente un andamento progressivo ma non uniforme. Nei primi tre mesi, molte donne accumulano circa 2 kg, spesso rallentando o stabilizzandosi a causa di sintomi come la nausea. Tra il quarto e il quinto mese, il guadagno sale fino a 5 kg. Tuttavia, è soprattutto nel terzo trimestre che l'aumento ponderale accelera, poiché il feto cresce rapidamente e aumentano i fluidi corporei. Ogni organismo risponde diversamente, quindi i tempi possono variare da donna a donna, influenzati anche dall'attività fisica e dalla dieta seguita.
  • È normale dimagrire nei primi tre mesi di gravidanza?
    Sì, è relativamente comune sperimentare una leggera perdita di peso o una stagnazione ponderale durante il primo trimestre. Questo fenomeno è spesso causato da nausea mattutina, vomito e cambiamenti ormonali che riducono l'appetito. Sebbene possa generare ansia, nella maggior parte dei casi non rappresenta un pericolo per lo sviluppo del feto, purché la madre rimanga ben idratata e assuma nutrienti essenziali. Il corpo materno è progettato per sostenere il bambino anche in queste condizioni. È comunque necessario segnalare eventuali cali drastici al medico per escludere disidratazione o altre complicanze.
  • Come cambia il consiglio sul peso per donne in sovrappeso o sottopeso?
    Le linee guida sul guadagno di peso devono essere personalizzate in base al BMI (Indice di Massa Corporea) pre-gravidico. Le donne in sovrappeso o obese dovrebbero mirare a un guadagno di peso minore rispetto alla media, evitando un eccessivo accumulo che aggraverebbe i rischi cardiovascolari e metabolici. Al contrario, le donne sottopeso hanno bisogno di un margine di sicurezza maggiore e dovrebbero puntare a un aumento ponderale leggermente superiore alla norma per garantire al feto le risorse necessarie per una corretta crescita. Un monitoraggio costante con il team sanitario è indispensabile per adattare la dieta alle specifiche esigenze individuali.