Meditazione e yoga nella medicina olistica
Capire l'origine del malessere della persona è, nella medicina olistica, il primo passo verso la guarigione. Stress, squilibri energetici e preoccupazioni sono spesso fattori scatenanti di malattie e problematiche fisiche. Il medico olistico interviene dunque con rimedi che migliorano lo stato di salute della persona. Tra le varie tecniche olistiche ci sono la meditazione e lo yoga. Si tratta di approcci che portano il paziente ad indagare nella sua psiche, per ritrovare armonia e benessere interiore. Attraverso una corretta e profonda respirazione e l'assunzione di posizioni del corpo specifiche, l'individuo si rilassa ed espelle energie negative. Ritrovare il giusto equilibrio consente così alla persona di approcciarsi in maniera più positiva al suo stato di malessere fino ad eliminarlo completamente.
Riflessologia plantare e massaggi
Anche i massaggi e la riflessologia plantare fanno parte delle tecniche della medicina olistica. In questo caso, l'approccio è di tipo fisico e spetta all'operatore olistico aiutare l'individuo ad espellere negatività e stress dal corpo attraverso il contatto. La riflessologia sfrutta la pressione su parti del piede per riattivare l'equilibrio di una persona. Si tratta di una sorta di massaggio sulla pianta del piede, con specifiche stimolazioni, in grado di allentare le tensioni, rilassare e donare benessere ed energia. Ben più ampia la parte dei massaggi. Nel campo olistico, infatti, ne esistono di diversi tipi: da quello shiatsu all'ayurveda, dal thai al reiki, ognuno con caratteristiche specifiche. Nello shiatsu l'operatore effettua digitopressioni con mani, dita e gomiti e piccoli esercizi di stretching sulla persona; simile all'ayurvedico dove si utilizzano, in più, oli essenziali. Diverso il reiki, dove il calore delle mani dell'operatore agisce sul benessere del paziente.
Aromaterapia e omeopatia olistica
La medicina olistica prevede anche l'assunzione di erbe medicinali attraverso l'omeopatia e l'inalazione di essenze con l'aromaterapia. Si tratta della parte meno convenzionale della disciplina olistica, che è complementare e non sostitutiva della medicina tradizionale. Molti infatti affiancano all'uso dei farmaci, l'assunzione di medicinali omeopatici a base di erbe e nutritivi di frutta e verdura. Questi agiscono in particolar modo sull'equilibrio interno e stimolano la guarigione. L'omeopatia è particolarmente indicata nei trattamenti influenzali, riniti, allergie, mal di testa e disturbi dell'apparato digerente. Meno terapica e più legata al benessere psicofisico è invece l'aromaterapia, che consiste nel respirare oli essenziali ed aromatici estratti dalle piante officinali. L'aromaterapia può essere fatta anche a casa propria, oppure durante trattamenti olistici come massaggi e meditazione.
Conclusioni sulla medicina olistica
Come già detto in precedenza, la medicina olistica non può sostituirsi a quella tradizionale. Le sue tecniche, di origini diverse, possono affiancarsi alle cure classiche, senza mai sostituirle. Il consiglio principale è quello di affidarsi a professionisti del settore, medici e personale diplomato in tecniche olistiche che operano con criterio e correttezza. In Italia l'agopuntura può essere praticata solo da un medico, mentre l'osteopatia dal 2018 è una professione sanitaria con un proprio percorso di laurea. Affidarsi a centri riconosciuti è dunque la strada migliore da percorrere. La medicina olistica consente anche di autocurarsi, ma sempre dietro consiglio ed aiuto di esperti. Discipline come l'aromaterapia e la meditazione sono di facile apprendimento e ripetibili tra le mura domestiche.