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Dolori ai piedi

Riflessologia plantare benefici

Ogni nostra parte del corpo corrisponde, secondo la medicina giapponese, ad una specifica area della pianta dei piedi. In questo modo, è possibile alleviare dolori o tensioni del nostro corpo grazie alla riflessologia plantare.

di Redazione

12 novembre 2015

La riflessologia plantare

La riflessologia plantare è una tecnica terapeutica della medicina tradizionale cinese basata sulla convinzione che ad ogni punto della pianta del piede (le cosiddette zone riflessogene) corrisponda un determinato organo del corpo umano, poiché legato a questo attraverso terminazioni nervose che passano per la colonna vertebrale. Per cui, stimolando una determinata zona del piede attraverso massaggi e pressioni sarebbe possibile prevenire e curare determinate patologie legate all'organo corrispondente, oppure semplicemente stimolarne il corretto funzionamento. Alcuni parlano addirittura anche della possibilità di diagnosticare alcuni disturbi proprio attraverso la riflessologia plantare. Per comprendere appieno i reali benefici della riflessologia plantare occorre però capire anzitutto quali sono le sue basi. Come detto, dunque, la riflessologia plantare considera la pianta del piede lo specchio del corpo, tuttavia si basa anche sulla convinzione che i vari disturbi, più o meno importanti che siano, colpiscono l'essere umano quando si verifica un blocco dei cosiddetti canali di energia. Dunque, la riflessologia plantare consentirebbe di sollecitare le terminazioni nervose corrispondenti e di rimuovere questi blocchi consentendo all'energia di tornare a fluire liberamente. Del resto, la connessione tra il piede e il benessere generale del corpo non è assolutamente un segreto: si pensi ad esempio all'effetto ristoratore e rilassante che si ottiene quando al termine di una giornata faticosa o stressante ci si concede un ben pediluvio caldo oppure un buon massaggio ai piedi.

Come alleviare i dolori

Dunque, attraverso la riflessologia plantare è possibile alleviare o curare numerosi disturbi. Si parte da quelli più comuni, come ad esempio frequenti mal di testa, dolori mestruali, mal di schiena, dolori alle ginocchia, cistiti frequenti, problemi all'apparato digerente che ostacolano la digestione, insonnia e artrosi, ma anche stati di ansia e stress. La riflessologia plantare individua idealmente sulla pianta del piede anche appositi punti dedicati ai denti, considerati organi importanti del corpo poiché si occupano della masticazione e quindi entrano a pieno titolo nell'ambito dell'intero apparato digerente. Le aree e gli epicentri corrispondenti ai denti si collocano sia sul piede destro che sul piede sinistro, nell'area delle dita, in particolare sulla prime falangi delle dita. Al riguardo, uno dei disturbi spesso corretto con successo ricorrendo alla riflessologia plantare è il bruxismo, ovvero lo sfregamento notturno e involontario dei denti che ne provoca il danneggiamento.

Come funziona

Sempre nell'area alta del piede, si trovano tutti i punti che corrispondono alle zone della testa e del collo, attraverso le quali si possono combattere disturbi che vanno da un semplice torcicollo fino ad arrivare alla tanto odiata e diffusa cervicale, spesso causata da una postura scorretta, e che comprende cervicalgie, cervicoatrosi e algie generali che interessano la zona compresa tra la spalla e il collo. Per quanto riguarda invece i dolori alla schiena, la parte della pianta del piede da trattare in questo caso è quella mediale, nel punto in cui il dorso diventa pianta, partendo dall'alluce e finendo sul calcagno. In particolare, alla seconda falange dell'alluce corrispondono le vertebre cervicali, al primo metatarso le vertebre toraciche, mentre alle zone subito sotto corrispondono le vertebre lombari. L'osso sacro corrisponde invece alla zona che si trova in prossimità del calcagno.

Pianta del piede e punti connessi

Ancora, altre zone molto importanti dal punto di vista della riflessologia plantare sono il centro della pianta, nella parte molle, in cui si trovano i punti che corrispondono ai reni, allo stomaco e al fegato. Un discorso a parte vale invece per il sistema linfatico, poiché occorre distinguere a seconda delle zone di circolazione. In particolare, alla parte interna dell'alluce e alle pieghe tra le altre dita del piede corrisponde il sistema linfatico di testa e collo; alla zona appena sotto la falange e fino a circa metà del piede corrisponde la circolazione linfatica del torace e del dorso; alla zona del tallone corrisponde la circolazione linfatica interna ed esterna; mentre alla parte superiore della caviglia corrisponde la circolazione linfatica dell'addome e quella pelvica.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della riflessologia plantare?
    La riflessologia plantare offre numerosi benefici, agendo principalmente come metodo di prevenzione e sollievo sintomatico. È indicata per alleviare dolori comuni come mal di testa, mal di schiena, dolori mestruali e artrosi. Inoltre, aiuta a risolvere problemi funzionali quali disturbi digestivi, insonnia e cistiti ricorrenti. Oltre agli aspetti fisici, questa tecnica è efficace nel contrastare stati di ansia e stress, promuovendo un profondo rilassamento generale. Stimolando specifiche zone riflesse, si favorirebbe il ritorno al flusso energetico naturale, migliorando il benessere complessivo senza effetti collaterali.
  • Come si utilizza la riflessologia plantare per alleviare il mal di testa e il bruxismo?
    Per il mal di testa e i disturbi correlati alla testa, si lavora sulle aree situate nelle prime falangi delle dita dei piedi, destra e sinistra, che riflettono rispettivamente i lati opposti del corpo. Per quanto riguarda il bruxismo, lo sfregamento involontario dei denti, la riflessologia interviene sugli stessi punti dedicati ai denti situati sulle dita. Stimolare queste zone aiuta a rilassare la muscolatura mascellare e a ridurre la tensione accumulata durante il giorno, prevenendo il danno ai denti causato dallo sfregamento notturno e migliorando la qualità del riposo.
  • Quale zona del piede va massaggiata per alleviare i dolori alla schiena e alla cervicale?
    I dolori alla schiena e alla colonna vertebrale richiedono l'attenzione della parte centrale della pianta del piede, lungo l'arco plantare. Nello specifico, le vertebre cervicali corrispondono alla seconda falange dell'alluce, quelle toraciche al primo metatarso e quelle lombari alle zone immediatamente sottostanti. L'osso sacro è invece riflesso nella zona prossima al tallone. Per la cervicale e il torcicollo, si intervengono sulle aree superiori del piede, vicino alle dita, che riflettono testa e collo, favorendo il rilascio delle tensioni muscolari accumulate in quest'area.
  • Cosa rappresenta il centro della pianta del piede nella riflessologia?
    Il centro della pianta, nella sua parte più morbida e carnosa, è fondamentale perché ospita i punti riflessi degli organi interni vitali. Qui si trovano le aree corrispondenti ai reni, allo stomaco e al fegato. Lavorare su queste zone centrali è essenziale per supportare le funzioni digestive, la depurazione dell'organismo e l'equilibrio metabolico. Una pressione appropriata in quest'area può aiutare a migliorare la digestione, sostenere la funzionalità epatica e renale, contribuendo così al benessere generale e alla rimozione delle tossine accumulate.
  • Come funziona la riflessologia per il sistema linfatico?
    La riflessologia plantare mappa il sistema linfatico in diverse aree specifiche per facilitare la circolazione e il drenaggio. Il sistema linfatico di testa e collo è collegato alla parte interna dell'alluce e alle pieghe tra le dita. La circolazione del torace e del dorso corrisponde alla zona sotto la falange fino a metà piede, mentre il tallone gestisce la linfa interna ed esterna. Infine, la parte superiore della caviglia riflette la circolazione addominale e pelvica. Stimolare queste aree aiuta a decongestionare i tessuti e migliorare il sistema immunitario.

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