sforzo fisico

Medicina Sportiva

Bassa pressione

La pressione bassa è causata da diversi fattori, ma può essere alquanto pericolosa, l'importante è riconoscere immediatamente i sintomi.

di Redazione

18 maggio 2016

Lo sforzo durante il fitness

Bisogna stare molto attenti quando si pratica il fitness, qualsiasi tipo di attività sportiva può essere fatale per soggetti che non sono del tutto sani. Il cuore è l'organo che viene sforzato maggiormente quando si pratica sport ed è per questo che solo chi ha questo muscolo forte e ben funzionante può tranquillamente praticare attività sportiva, ma sempre tenendo ben chiari alcuni fattori. Lo sforzo esagerato può infatti provocare non pochi problemi di salute, questo perché il nostro organismo non è stato in grado di sopperire a tale fatica e può quindi rispondere con situazioni alquanto problematiche: svenimenti, brusco calo di pressione, problemi di stomaco. Quando quindi si ha la sensazione che il nostro orgnaismo non riesca a rispondere al meglio al tipo di attività fisica che stiamo svolgendo è sempre bene fermarsi e capire quale sia il nostro limite. Conoscere questa linea sottile tra lo stare bene e lo sforzo esagerato deve essere fondamentale per qualsiasi sportivo, il cuore infatti inizia a dare dei segnali non positivi e la cosa migliore da fare in questi casi è smettere. Anche insomma un cuore sano, sotto uno sforzo più che esagerato, può inevitabilmente arrivare a spomparsi completamente e quindi a dar vita ad un infarto.

La bassa pressione

La cosa migliore da fare per chi pratica sport o inizia a cimentarsi con qualche attività fisica è come sempre farsi controllare prima da un medico, poi diventa fondamentale capire i propri limiti ed evitare di strafare. Il processo insomma deve essere alquanto graduale, è sbagliatissimo partire subito con la convinzione di riuscire ad andare oltre i propri limiti, qui si rischia solamente di arrecare danni non poco problematici alla vostra salute. Chi pratica molto sport tende inoltre ad avere molto spesso una pressione bassa, questo caso di ipotensione però non deve destare molta preoccupazione, purché poi lo sportivo riesca a reintegrare nel proprio organismo tutti i sali minerali e i liquidi persi durante l'allenamento. La bassa pressione in questi casi è provocata proprio dalla disidratazione, con piccoli accorgimenti tutto quindi ritorna alla normalità. La pressione è proprio quella forza che il sangue pompato dal cuore sprigiona contro le pareti arteriose, essa è bassa quando i valori scendono al di sotto dei 90/60 mm Hg.

Cosa è la pressione arteriosa

La pressione quotidiana tende a variare nell'arco della giornata, quando si riposa generalmente è bassa, nelle fasi invece di eccitazione o nervoismo tende ad aumentare. Sono poi delle cellule speciali che si occupano di riportare stabilmente la pressione ai livelli normali, si parla di pressione bassa quando poi l'organismo non riesce più a riportare alla normalità tali valori. Noterete ad esempio quando ci si alza improvvisamente dal letto, in modo piuttosto brusco, come la nostra testa inizierà a girare e ci sarà quasi una sorta di mancamento, qui bisognerà riporsi in zona supina e per pochi secondi le cellule saranno in grado di riportare la pressione arteriosa a livelli normali. E' importante insomma che il sangue riesca sempre a fluire e ad arrivare agli organi principali del nostro organismo. Quando quindi i valori della pressione, quella sistolica (la massima) e diastolica (la minima) non rientrano in quelli comuni si ha a che fare con problemi di pressione.

Cause della bassa pressione

Il concetto è molto semplice da capire, ma quali sono le cause che contribuiscono alla bassa pressione? Bisgona però dire che molte persone soffrono di pressione bassa, ma non presentano alcun sintomo, né alcun tpo di problema, quella insomma è la pressione sanguigna del loro organismo, anche se considerata più bassa della norma. In casi invece in cui si deve fare i conti con alcune patologie come il diabete, le aritmie, la tachicardia si rischia di avere una pressione molto bassa. Altre cause sono strettamente legate a condizioni di salute come disidratazione, come spiegato prima nel caso ad esempio degli sportivi, diarrea, emorragie, ustioni, anemie. Anche però l'uso di alcuni medicinali possono causare la pressione bassa, in modo particolare sono i diuretici e gli antidepressivi a scaturire un brusco calo di pressione. Tra le altre cause riscontriamo anche disfunzioni della tiroide, infezioni gravi, reazioni allergiche.

I sintomi della bassa pressione

Vi sono poi dei sintomi, piuttosto vari, che testimoniano la presenza di una bassa pressione nel nostro organismo, in questo caso è bene prestare molta attenzione per capire se effettivamente si hanno problemi di bassa pressione. Stanchezza cronica, sonnolenza, mal di testa, vertigini, debolezza muscolare, annebbiamento della vista, svenimenti, sono tutte situazioni che possono essere causate dalla pressione bassa. I rimedi più efficaci e immediati per questo problema di pressione sono: bere un bel bicchiere di acqua e zucchero, soprattutto in estate si soffre di cali improvvisi di pressione; sdraiarsi e alzare le gambe, in questo caso il sangue riesce a raggiungere più facilmente il cuore e il cervello; curare in modo particolare l'alimentazione con il giusto apporto di liquidi e di sali minerali nel nostro organismo; evitare inoltre pasti troppo abbondanti, in questi casi è salutare consumare a fine pasto un po' di liquirizia.

Problemi legati alla bassa pressione

Non esistono conseguenze a lungo termine legate alla bassa pressione (come invece avviene per la pressione alta) ma possono esserci dei problemi, anche seri, nel momento stesso in cui essa si manifesta. Innanzitutto il giramento di testa, molto pericoloso soprattutto se stiamo svolgendo delle attività delicate, come guidare ad esempio, perchè altera la percezione e la capacità di reazione. Ancora più grave è lo svenimento che può essere improvviso e causare traumi più o meno gravi. Inoltre, la pressione bassa può essere legata ad emorragie, interne od esterne, che determinano un abbassamento della gittata cardiaca. Chi soffre di bassa pressione non deve quindi sottovalutare la sua patologia, ma porvi rimedio. Per prima cosa bisogna bere molta acqua che aiuta ad aumentare il volume del sangue (e quindi indirettamente delle pressione). Assumere integratori di potassio e magnesio per ristabilire l'equilibrio dei sali minerali e integrare la propria dieta con il cloruro di sodio, ovvero il classico sale da cucina (senza però eccedere).

Domande frequenti

  • Quali sono i primi segnali che indicano un calo pressorio durante l'attività fisica?
    I sintomi della bassa pressione arteriosa sono piuttosto specifici e richiedono immediata attenzione. Tra i segnali più comuni vi sono stanchezza cronica, sonnolenza improvvisa, mal di testa, vertigini e debolezza muscolare. Potresti notare anche un annebbiamento della vista o, nei casi più severi, veri e propri svenimenti. Se stai praticando sport e senti che il tuo corpo non risponde più allo sforzo, con la testa che gira o la vista che sfoca, è fondamentale interrompere l'attività subito. Non ignorare questi campanelli d'allarme, poiché potrebbero precedere uno svenimento pericoloso, specialmente se ti trovi in ambienti affollati o mentre guidi.
  • Come si regola correttamente la pressione bassa in emergenza senza farmaci?
    In caso di sintomi acuti come vertigini o senso di svenimento, la posizione corporea è cruciale. Sdraiati immediatamente e solleva le gambe sopra il livello del cuore; questa manovra facilita il ritorno venoso, permettendo al sangue di raggiungere più efficacemente cervello e cuore, ripristinando la circolazione cerebrale. Un altro rimedio rapido ed efficace, specialmente in estate o dopo aver sudato molto, è bere un bicchiere di acqua fresca con un cucchiaino di zucchero. L'idratazione aumenta il volume plasmatico, mentre il glucosio fornisce energia immediata. Evita di alzarti bruscamente: fai movimenti lenti e progressivi per permettere al sistema cardiovascolare di adattarsi.
  • È vero che gli sportivi hanno spesso la pressione bassa? È pericoloso?
    Sì, è comune che chi pratica sport regolarmente abbia valori pressori tendenzialmente bassi rispetto alla media generale. Questo fenomeno, noto come ipotensione atletica, è spesso fisiologico e legato all'efficienza cardiovascolare del cuore allenato. Tuttavia, non va mai sottovalutata: se accompagnata da disidratazione, perdita di sali minerali o sforzi eccessivi, può diventare problematica. La chiave è distinguere tra una condizione stabile asintomatica e un calo improvviso dovuto a stanchezza o squilibri idro-salini. Assicurati di reintegrare costantemente liquidi ed elettroliti dopo l'allenamento per mantenere l'equilibrio e prevenire crolli pressori indesiderati durante l'attività.
  • Quale ruolo gioca l'alimentazione nella gestione della pressione arteriosa?
    L'alimentazione gioca un ruolo determinante nel mantenimento di valori pressori stabili. È essenziale assumere sufficienti liquidi per aumentare il volume del sangue e, di conseguenza, la pressione. L'integrazione di sali minerali, in particolare potassio e magnesio, aiuta a ristabilire l'equilibrio elettrolitico perso con il sudore. Alcuni alimenti naturali possono supportare la regolazione pressoria: ad esempio, la liquirizia, assunta in modeste quantità a fine pasto, può aiutare a tenere alti i valori. Attenzione però a non eccedere con il sale da cucina (cloruro di sodio) se non consigliato dal medico, e evita pasti troppo abbondanti che deviano il sangue verso la digestione, causando cali post-prandiali.
  • Quali patologie o farmaci possono causare un brusco calo di pressione?
    Molte condizioni mediche e terapie farmacologiche possono influenzare negativamente la pressione arteriosa. Patologie come diabete, aritmie, tachicardia, disfunzioni tiroidee, infezioni gravi o reazioni allergiche possono portare a ipotensione. Anche stati di disidratazione severa, diarrea, emorragie o ustioni riducono il volume circolante. Dal punto di vista farmacologico, l'uso di diuretici e antidepressivi è noto per provocare bruschi cali pressori come effetto collaterale. Se soffri di queste condizioni o assumi questi farmaci, monitora attentamente i tuoi valori e segnala eventuali sintomi come vertigini o svenimenti al tuo medico curante per un eventuale aggiustamento terapeutico.