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Yoga

corsi meditazione

La meditazione, è una pratica di origine orientale, che ha lo scopo di favorire la concentrazione su un oggetto materiale o immateriale. E ad oggi una terapia dell’anima.

di Redazione

12 aprile 2013

La meditazione

La meditazione, è una pratica di concentrazione della mente, che ha come finalità ultima l’ascetismo, la religione, il benessere psico-fisico. La meditazione, nasce come stato della coscienza, come atto volontario, che dirige l’attenzione verso uno specifico pensiero, per poi esternarsi, trasformarsi in una forma di estraniazione dal tangibile. La meditazione, favorisce il raggiungimento di uno stato di catarsi, di una massimizzazione del pensiero, di un percorso che rafforza la consapevolezza del sé. La meditazione, comporta un meccanismo di concentrazione su un oggetto materiale o su un concetto: ci si concentra su qualcosa di tangibile, visibile, concreto. L’oggetto diventa il perno attorno al quale ruota l’atto meditativo, il pensiero, le emozioni. La concentrazione su un concetto, comporta un percorso maggiormente impegnativo, che coinvolge le paure, le emozioni, le sensazioni: è un mettere a fuoco l’essenza più profonda del proprio essere, in un’altalenanza di vibrazioni dell’anima. La meditazione, nasce come filosofia orientale, come pratica ascetica e di culto, per trasformarsi nel corso del tempo, in una filosofia terapeutica, sotto l’influsso di nuove correnti di pensiero, che favoriscono la diffusione di suddetta pratica, anche in occidente. La pratica meditativa orientale ed occidentale, non saranno mai separate da una distanza netta, ma tenderanno a differenziarsi nelle sfumature inerenti all’obbiettivo che potrebbe essere raggiunto mediante la pratica meditativa. La tecnica orientale della meditazione, prevede la concentrazione su un oggetto materiale: si osserva l’oggetto, si vede l’oggetto, si diventa consapevoli del fatto che si vede l’oggetto, si annulla la distanza tra il sé e l’oggetto stesso. L’esperienza della visione, è considerata illuminante, e favorisce il passaggio ad un livello superiore, catartico, che consente il raggiungimento di uno stadio di concentrazione assoluta, di contatto con se stessi, di benessere. La meditazione occidentale, è una pratica terapeutica, che viene effettuata per migliorare il rapporto con il proprio corpo e con la propria mente: è un canale che consente il raggiungimento di uno stato di controllo delle proprie emozioni, dove il soggetto, diventa perfettamente capace di gestire le proprie emozioni. Durante l’atto meditativo, si passa da uno stato di rilassamento, ad uno stato di concentrazione, che porta all’esternazione del sé e all’autoconsapevolezza. Studi scientifici, hanno appurato i notevoli benefici apportati dalla meditazione, classificandola come terapia alternativa a tutti gli effetti. La meditazione, consente di migliorare l’umore, di contrastare dunque patologie gravi come la depressione, le psicosi, le nevrosi, l’ansia, il panico. Il soggetto, diventa maggiormente consapevole di se stesso, del proprio corpo, delle proprie paure. La pratica del meditare, non ha funzione palliativa, ma terapeutica.

Corsi di meditazione

I corsi di meditazione, vengono espressamente suggeriti a coloro che necessitano di raggiungere un miglioramento sul piano dell’umore. Il presente, schiaccia il tempo, lo rende costretto, sfuggevole, mutevole. Il tempo che sfugge, comporta stress, una patologia che innesca meccanismi che possono sfociare in nevrosi e psicosi. Recuperare il proprio tempo, dedicare l’attenzione all’io, concentrarsi sul problema, per poterlo affrontare è la soluzione. Si innesca dalla necessità di benessere, un meccanismo specifico, che è quello dell’esternazione. Durante il corso di meditazione, il soggetto, istaura con la propria guida un rapporto aperto, libero: non esistono segreti, ostruzioni, non detti; il canale di comunicazione verbale e non, deve essere libero, affinchè si crei tra la guida e il meditante un rapporto di fiducia, di empatia. Per meditare, è necessario sentirsi liberi: stare comodi, con abiti nei quali ci si sente a proprio agio, stare in silenzio, ascoltare una musica rilassante, chiudere gli occhi. La concentrazione deve fissarsi sul proprio respiro: ispirare ed espirare lentamente, ascoltando ogni singola reazione del proprio corpo. Le immagini che passano per la mente, vanno osservate con cautela e calma assoluta: i pensieri seppur negativi, vanno lasciati correre, non vanno allontanati forzatamente. E’ necessario dunque prenderne consapevolezza, osservandoli dall’esterno, e non avere paura di osservarli. Respirare, e ascoltare i suggerimenti del proprio maestro. Praticare un corso di meditazione, significa essere consapevoli del viaggio che si sta facendo dentro se stessi, significa riuscire a scavare nelle viscere dell’anima, raggiungere uno stato di consapevolezza assoluta non egoistica del proprio io, allontanando ogni sorta di frustrazione. La meditazione è il canale, che consente di estrarre la parte migliore di ognuno. I corsi di meditazione, sono ad oggi disponibili in location apposite, o anche su internet. La pratica del meditare, è dunque possibile in qualsiasi momento, da soli, o con una guida spirituale che conduca il soggetto per mano, durante l’attraversamento del tunnel delle proprie paure.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici psicologici e fisici della meditazione?
    La meditazione agisce come una vera e propria terapia dell'anima, migliorando significativamente l'umore e riducendo lo stress cronico. Studi scientifici ne confermano l'efficacia nel contrastare patologie come ansia, panico, depressione e nevrosi. Attraverso la pratica, si raggiunge uno stato di autoconsapevolezza che permette di gestire meglio le emozioni e di rafforzare la connessione mente-corpo. Non si tratta solo di un rilassamento momentaneo, ma di un percorso terapeutico che aiuta a esternalizzare le tensioni interiori, favorendo un benessere psico-fisico duraturo e una maggiore chiarezza mentale.
  • Come si svolge una sessione base di meditazione per principianti?
    Per iniziare, è fondamentale trovare una posizione comoda e silenziosa, indossando abiti che non limitino i movimenti. Chiudi gli occhi e focalizza l'attenzione sul tuo respiro, inspirando ed espirando lentamente. Osserva i pensieri che attraversano la tua mente senza giudicarli né allontanarli con forza: lasciali scorrere come nuvole nel cielo, prendendone semplicemente consapevolezza dall'esterno. Se la mente vaga, riporta gentilmente l'attenzione al respiro. Questa pratica di osservazione calma il sistema nervoso, permettendo di entrare in uno stato di concentrazione progressiva e di relax profondo.
  • È necessario seguire un corso guidato o posso meditare da solo?
    La meditazione può essere praticata sia individualmente che in gruppo. I corsi guidati offrono vantaggi significativi, specialmente per i principianti, poiché permettono di instaurare un rapporto di fiducia ed empatia con un insegnante. Questo canale comunicativo libero aiuta a superare blocchi emotivi e paure più profonde. Tuttavia, una volta acquisite le basi, la pratica diventa autonoma e può essere svolta ovunque, anche online. La chiave è mantenere una routine costante, scegliendo il metodo che ti garantisce maggiore serenità e concentrazione nel lungo periodo.
  • Qual è la differenza tra meditazione orientale e occidentale?
    Sebbene entrambe mirino al benessere, presentano sfumature diverse. La meditazione orientale, di matrice ascetica e filosofica, punta alla concentrazione assoluta su un oggetto materiale o concettuale, cercando di annullare la distanza tra il sé e l'oggetto per raggiungere stati superiori di coscienza e catarsi. La meditazione occidentale, invece, ha un'impronta più terapeutica e clinica: si concentra sul miglioramento del rapporto con il proprio corpo e sulla gestione razionale delle emozioni. Entrambe sono valide e spesso si integrano per offrire un approccio completo alla salute mentale.
  • Quanto tempo devo dedicare alla meditazione per vedere risultati concreti?
    Non esiste un tempo unico valido per tutti, ma la costanza è più importante della durata. Inizialmente, bastano pochi minuti al giorno per abituare la mente allo stato di rilassamento e concentrazione. Man mano che si progredisce, si può aumentare gradualmente la durata. I benefici immediati includono una riduzione dello stress percepito e un miglioramento dell'umore. Nel lungo termine, la pratica regolare trasforma la struttura mentale, rendendo il soggetto più resiliente di fronte alle difficoltà quotidiane e capace di osservare i propri processi interni con distacco e saggezza, prevenendo l'insorgere di nevrosi.