Moda e scarpe

Scarpe

calzature

Nel cmapo della moda le calzature hanno una valenza molto importante. Questa linea comprende tutte le varie tipolgoie di scarpe che esistono aul mercato.

di Redazione

23 gennaio 2014

Moda e scarpe

La moda ha sempre avuto un occhio di riguardo per le scarpe, definite come degli accessori, ma che in realtà sono parte integrante del look di una donna o di un uomo. Senza scarpe non si può certamente camminare, il loro ruolo è innanzitutto di protezione, consentono al piede di poter essere protetto da qualsiasi elemento esterno, in primis dal suolo. In principio quindi le scarpe erano utili solo per coprire al meglio i piedi ed evitare di trovarsi con tagli o escoriazioni varie. Nel tempo poi sono diventate un punto centrale della moda, questo grazie alla bravura degli stilisti e dei produttori di scarpe, si è cercato insomma di poter creare uno stile diverso a seconda del tipo di abbigliamento che si indossa. Ecco che quindi il mercato delle scarpe ha improvvisamente spiccato il volo, uomini e donne sempre più alla ricerca di modelli che potessero adattarsi al loro stile ed ai loro gusti.

Calzature

Le scarpe rientrano nella categoria delle calzature, è un termine generico che ingloba qualsiasi tipologia di scarpa. E' quindi molto più opportuno e giusto parlare di calzature più che di scarpe, in quanto queste si riferiscono ad un preciso modello di calzatura. Questo ambiente della moda è davvero ricco di modelli interessanti, molti ideati con il semplice scopo di garantire più fascino e bellezza ai piedi, non è un caso che esistano delle calzature che sembrano essere delle vere o proprie opere d'arti. Come accade insomma per un qualsiasi abito che si ha intenzione di personalizzare ed abbellire, anche per le calzature è possibile creare qualcosa di speciale. In genere però si predilige soprattutto il comfort, se insomma le calzature sono soltanto belle, ma non permettono ai piedi di stare comodi, chiaramente c'è il rischio che nessuno le acquisti. Il binomio tra comodità e bellezza deve quindi essere assolutamente messo in pratica da tutti coloro che hanno intenzione di creare nuovi modelli di calzature, anche perché se il piede non è comodo si rischia poi di imbattersi in qualche problema di salute e la situazione potrebbe a tal proposito degenerare.

Evoluzione delle calzature

I primi modelli di calzature risalgono al periodo della preistoria, già qui gli uomini crearono con pelli d'animale o legno delle paticolari scarpe per proteggere i loro piedi. L'evoluzione poi delle calzature è avvenuta con il passare delle epoche, diventando sempre più anche un elemento di bellezza per il proprio look. I Greci ad esempio iniziarono a differenziare le calzature maschili da quelle femminili, quest'ultime presentavano delle particolari decorazioni che le rendevano molto più belle. Si arriva poi a giorni nostri dove ogni stagione ed ogni anno emergono sempre più modelli disparati di calzature, badando chiaramente anche all'evoluzione tecnologica. Non sono infatti da sottovalutare i materiali con i quali si realizzano le calzature, anche questi hanno una valenza importante sulla salute dei piedi. Non è un caso che si è arrivati a crare scarpe traspiranti che possano lasciare il piede libero di respirare, soprattutto per chi ha costanti problemi di sudorazione. I materiali che si utilizzano nel creare le calzature sono: cuoio, pelli, tessuti di ogni genere, legno, materiale plastico, gomma, tecnofibre e così via. Anche per l'allacciatura è possibile trovare differenti tipologie come i semplici lacci, le fibbie, le cerniere lampo, bottoni automatici, clip e velcro. Chiaramente a seconda del materiale utilizzato e della manodopera neccessaria per la realizzazione delle calzature varia anche il loro prezzo. Solitamente quelle considerate molto più costose sono quelle in pelle o in cuoio, qui il costo del materiale è ovviamente maggiore.

Modelli di calzature

Vediamo ora nel dettaglio quali sono i modelli di calzature che esistono in commercio, tra quali tipologie è possibile scegliere per avere un look sempre più intrigante. Molto di moda sono ad esempio gli stivali, calzature che coprono non solo il piede, ma anche parte o totalmente i polpacci, ideali nel periodo invernale. Per scarpe invece si intende quelle calzature basse che non coprono oltre la caviglia e sono rigorosamente chiuse. Nella categoria scarpe rientrano poi altri modelli come la scarpa classica, la scarpa da ginnastica, la scarpa con il tacco, le pantofole e le scarpette chiodate. Nel periodo più estivo invece si tende ad utilizzare i sandali, questi sono calzature rigorosamente aperte e legate alla caviglia. Sempre aperte sono anche gli infradito, che però non sono legati in nessun modo e gli zoccoli, questi sono realizzati quasi interamente con il legno, erano molto di moda nel periodo degli anni Ottanta. Più protezione invece garantiscono gli scarponi, sono calzature pesanti utilizzate nello sport o nel lavoro. A tale categoria appartengono la scarpa da trecking, lo scarpone da sci, le scarpette d'arrampicata e lo scarpone doposci. Infine ritroviamo le calzature antinfortunistiche, realizzate per chi è alle prese con lavori più o meno pericolosi, presentano infatti una punta in metallo, e le calzature ortopediche che hanno il compito di correggere delle patolgoie scheletriche. Questo è l'intero mondo delle calzature.

Domande frequenti

  • Quali sono i criteri principali per scegliere le scarpe giuste per la salute dei piedi?
    La scelta ideale deve bilanciare estetica e comfort fisiologico. È fondamentale verificare che il materiale sia traspirante, come pelle o tessuti tecnici, per prevenire sudorazione eccessiva e infezioni fungine. La struttura interna deve sostenere l'arco plantare senza stringere, mentre la suola deve offrire ammortizzazione adeguata all'attività svolta. Evitare tacchi troppo alti o suole piatte e rigide previene problemi posturali e dolori cronici. Inoltre, la misura deve essere corretta, considerando che i piedi tendono a gonfiarsi durante il giorno.
  • Come distinguere correttamente il termine 'calzature' da quello di 'scarpe'?
    Il termine 'calzature' è un contenitore generico che include ogni tipo di rivestimento per il piede, dagli stivali agli infradito, fino alle calzature ortopediche. 'Scarpe', invece, indica specificamente un sottogruppo di calzature chiuse e basse, che non superano la caviglia. Comprendere questa distinzione aiuta a navigare meglio il mercato: quando si cerca protezione totale o stile invernale, si guardano agli stivali; per l'estate, ai sandali aperti. La terminologia corretta permette di identificare con precisione il prodotto adatto alle proprie esigenze stagionali e funzionali.
  • Quale impatto hanno i materiali delle scarpe sulla salute e il comfort?
    I materiali determinano traspirabilità, durata e peso. Cuoio e pelle naturali offrono eccellente ventilazione e si modellano col tempo, garantendo comfort prolungato. Tessuti sintetici e tecnofibre possono essere più leggeri e resistenti all'acqua, ma spesso traspirano meno, rischiando di causare macerazione cutanea se usati a lungo. Gomma e plastica sono impermeabili e durevoli, ideali per condizioni estreme, ma meno ergonomiche. Scegliere materiali adatti al clima e all'uso specifico riduce il rischio di irritazioni, odori sgradevoli e affaticamento del piede durante la giornata.
  • Quando è necessario optare per calzature ortopediche o antinfortunistiche?
    Le calzature ortopediche sono indicate per correggere patologie scheletriche o deformità dei piedi, offrendo supporti specifici per allineare correttamente la postura e alleviare dolori articolari. Le scarpe antinfortunistiche, dotate di puntale rinforzato (spesso in acciaio o composito), sono obbligatorie in ambienti lavorativi pericolosi per proteggere le dita da schiacciamenti. Entrambe le categorie priorizzano la sicurezza e la funzionalità rispetto all'estetica. Consultare un podologo o un medico è essenziale per prescrivere il modello corretto, poiché un supporto inadeguato potrebbe aggravare le condizioni esistenti invece di migliorarle.