La psoriasi
La psoriasi é una malattia cronica di origine genetica. Una buona percentuale dei malati ha, infatti, familiari con lo stesso problema. Tuttavia, esistono delle situazioni cosiddette scatenanti che favoriscono lo sviluppo di questa importante malattia. Si parla di ustioni cicatrici e traumi, e di situazioni particolarmente stressanti. Vari fattori infatti influiscono e favoriscono lo sviluppo della malattia. Stili di vita stressanti, alimentazione scorretta, aumento di peso, abuso di alcol e fumo. La psoriasi si caratterizza dalla presenza sulla pelle di chiazze rossastre pruriginose, tonde con margini netti, e ricoperte di squame. Le chiazze colpiscono soprattutto gomiti, ginocchia, parte bassa della schiena e addome. La malattia può presentarsi anche sul cuoio capelluto creando notevole disagio sociale e di conseguenza psicologico. La gravità della malattia dipende dall'estensione sul corpo. Se la malattia interessa una percentuale del 10%, è definita lieve, se interessa dal 10 al 20%, siamo davanti ad una forma psoriasi moderata; nel caso di una percentuale superiore la situazione è definita severa.
Proriasi pustolosa
Una rara variante della malattia é la psoriasi pustolosa, colpisce in modo indistinto uomini e donne, prevalentemente con età media di cinquanta anni. La psoriasi pustolosa può presentarsi in modo circoscritto colpendo determinate parti del corpo, mani e piedi oppure può essere maggiormente invasiva e manifestarsi su gran parte del corpo. Si caratterizza per la comparsa di pustole che si manifestano sulla superficie della pelle che appare arrossata, solitamente appaiano bianche o giallastre, con una grandezza massima di cinque millimetri. La forma di psoriasi pustolosa è abbastanza importante, e può richiedere una degenza in ospedale più o meno lunga. Le conseguenze di questa variante della malattia dermatologica sono molteplici, il quadro clinico del malato si presenta con una sintomatologia quale febbre, forti dolori muscolari e astenia. Per curare la psoriasi dalla forma lieve-moderata a quella più grave come la psoriasi pustolosa, esistono diversi farmaci, ognuno con il proprio dosaggio e uno schema di trattamento specifico.
Trattamento e cura
Il trattamento e la cura della psoriasi è legato al decorso della malattia: attacco iniziale, fase di stabilizzazione e mantenimento. Naturalmente è valutata anche la gravità della malattia. Si utilizzano farmaci per uso locale. In questa categoria sono inclusi: cortisonici, derivati dalla vitamina D3, derivati dal catrame. Devono essere prescritti dal medico. La loro applicazione è locale, direttamente sulle lesioni. Da qualche tempo esiste una novità, il gel combinato, si tratta di due principi attivi che svolgono un doppio ruolo: riduzione dell'infiammazione e rallentamento del rinnovamento cellulare. Il prodotto deve essere applicato nelle zone interessate, garantisce buoni risultati sin dalle prime settimane di applicazione e generalmente è ben tollerato.
Farmaci
Nei periodi in cui i sintomi non sono presenti, fase detta remissiva, possono essere utilizzate delle semplici creme idratanti, che agiscono contrastando la secchezza della pelle e regolando l'eliminazione delle fastidiose squame biancastre. Un altra metodologia di cura per combattere la psoriasi é l'utilizzo dei farmaci per via orale. Prescritti in caso di psoriasi severa possono avere effetti collaterali fastidiosi, pertanto la loro assunzione deve essere monitorata dal medico. Di ultima generazione, i farmaci biologici, sono somministrati per via sottocutanea o endovenosa. Agiscono in modo selettivo sulle cause della malattia, fattori immunitari, e gli effetti collaterali sono ridotti. La prescrizione è indicata solo nei casi severi. Le forme estese possono essere trattate anche con l’ausilio della fototerapia, ovvero delle lampade solari che emettendo frequenze specifiche contrastano in modo efficace la psoriasi.
Domande frequenti
-
Quali sono le principali differenze tra la psoriasi comune e la forma pustolosa?Mentre la psoriasi classica si manifesta con chiazze rossastre coperte da squame biancastre, tipicamente localizzate su gomiti, ginocchia e schiena, la psoriasi pustolosa è una variante più rara e grave. Questa forma si distingue per la comparsa di pustole bianche o giallastre, grandi fino a cinque millimetri, su una pelle arrossata. Può colpire aree circoscritte come mani e piedi o estendersi su gran parte del corpo. A differenza della forma lieve, quella pustolosa spesso richiede ospedalizzazione e provoca sintomi sistemici gravi come febbre, forte astenia e dolori muscolari diffusi.
-
Come viene classificata la gravità della psoriasi in base alla superficie corporea colpita?La gravità della psoriasi non dipende solo dal tipo di lesione, ma principalmente dalla percentuale di superficie corporea interessata. Si considera lieve quando la malattia colpisce meno del 10% del corpo. La forma è definita moderata se interessa una percentuale compresa tra il 10% e il 20%. Infine, si parla di psoriasi severa quando la copertura cutanea supera il 20%. Questa classificazione è fondamentale per determinare il percorso terapeutico più adatto, poiché le forme severe richiedono trattamenti più aggressivi e monitoraggio medico stretto.
-
Esistono cure locali efficaci per gestire la psoriasi senza assumere farmaci orali?Sì, per le forme lievi e moderate si utilizzano spesso farmaci topici prescritti dal dermatologo. Tra questi ci sono cortisonici, derivati della vitamina D3 e prodotti a base di catrame. Una recente innovazione è il gel combinato, che unisce due principi attivi per ridurre l'infiammazione e rallentare il rapido rinnovamento cellulare. Questo trattamento offre buoni risultati già nelle prime settimane ed è generalmente ben tollerato. Inoltre, durante le fasi di remissione, l'uso costante di creme idratanti aiuta a contrastare la secchezza e a gestire la desquamazione.
-
Cosa sono i farmaci biologici e quando vengono utilizzati nella terapia della psoriasi?I farmaci biologici rappresentano l'avanguardia terapeutica per la psoriasi severa. A differenza dei farmaci tradizionali, questi agenti agiscono in modo selettivo sui specifici fattori immunitari responsabili della malattia, bloccando le vie infiammatorie chiave. Vengono somministrati tramite iniezioni sottocutanee o infusioni endovenose. Poiché la loro azione è mirata, gli effetti collaterali sono significativamente ridotti rispetto alle terapie sistemiche classiche. Tuttavia, la loro prescrizione è riservata esclusivamente ai casi di psoriasi grave o estesa, sotto stretto controllo medico specialistico.
-
Quali fattori scatenanti possono peggiorare la psoriasi e come prevenirli?Sebbene la psoriasi abbia una forte componente genetica, diversi fattori ambientali e stili di vita possono innescare o aggravare la malattia. I trigger principali includono traumi fisici alla pelle (come ustioni, cicatrici o tagli), stress emotivo intenso, infezioni e cambiamenti climatici. Anche l'alimentazione gioca un ruolo cruciale: un'aumentata di peso, il consumo eccessivo di alcol e il fumo sono fortemente correlati alla comparsa e al peggioramento dei sintomi. Mantenere un peso forma, gestire lo stress e evitare sostanze tossiche sono passi essenziali per prevenire le riacutizzazioni.





