La rotula strabica può colpire tutti

Dolori alle gambe

Rotula strabica

La rotula strabica comporta dolori cronici alle ginocchia e dolori alle gambe, perdita di tono muscolare e difficoltà a deambulare: ecco sintomi e cure.

di Redazione

30 maggio 2017

La rotula strabica, cos'è e chi ne soffre

La rotula strabica è una patologia articolare che colpisce la rotula, preziosa articolazione del ginocchio. La comunità medica definisce questo malessere come strabismo rotuleo, oppure come disallineamento dell'apparato estensore: non di rado la rotula strabica è chiamata dolore rotuleo proprio per i suoi effetti. Il dolore è davvero molto intenso: la rotula scorre in maniera errata nella troclea femorale e provoca intensa sofferenza alle gambe. In pratica, la rotula si devia progressivamente verso l'interno coscia o verso l'esterno coscia, uscendo fuori dal suo asse naturale e diventando, appunto, strabica. Di conseguenza si stirano i legamenti, c'è pressione sul femore e impossibilità a deambulare, salire le scale, restare in posizione eretta o peggio ancora seduti. La patologia dello strabismo rotuleo è molto diffusa, ne offre oltre il 10% della popolazione mondiale, soprattutto le donne: è curabile con farmaci e ginnastica, ma se degenera costringe all'intervento chirurgico.

Quali sono i sintomi della rotula strabica

I sintomi della rotula strabica sono molto vari e difficilmente isolabili: si tratta di dolori agli arti inferiori che possono essere facilmente scambiati con altre patologie ortopediche. Per la diagnosi sono necessarie una radiografia e il consulto di un esperto. Il segnale principale della rotula strabica è il dolore costante, acuto e persistente nella zona della rotula: il malessere si accusa tanto stando in posizione eretta, tanto da seduti o mentre si salgono le scale. Gli spasmi peggiorano costantemente, diventando bruciori ai tessuti. Come conseguenza dello strabismo rotuleo si può andare incontro a deformazioni gravi. Tra le cause ci sono gli incidenti agli arti o patologie pregresse come l'alluce e il ginocchio valgo, il piede pronato, difetti di postura, torsione di femore o tibia, instabilità cronica del ginocchio dovuta a rotula alta oppure a una displasia del muscolo quadricipite. Ne soffrono di più le donne che, per morfologie, hanno meno tono muscolare.

Quali sono le cure per la rotula strabica

La rotula strabica è una sindrome curabile: una volta ottenuta la diagnosi e quando la patologia non ha raggiunto stadi avanzati, la regressione può essere completa. Le cure per la rotula strabica sono essenzialmente tre: farmaci, tutori e ginnastica correttiva. Il tutore per lo strabismo rotuleo è una ginocchiera elastica e comprimente che stabilizza la rotula riportandola in asse, alla posizione naturale: indossare il tutore allevia sintomi e dolore e conduce alla guarigione. Insieme alla ginocchiera, fate ginnastica riabilitativa e correttiva: il tutor specializzato in posturologia e fitness vi insegnerà esercizi da ripetere per migliorare l'elasticità e la motilità. Infine c'è la terapia farmacologica che può essere considerata un sollievo durante il percorso di guarigione: antidolorifici e antinfiammatori servono a tenere a bada gli spasmi muscolari e ad alleviare i dolori lancinanti che accompagnano la rotula strabica. Ma non abusate di questi farmaci: danno dipendenza e assuefazione.

Le conseguenze

Se ginocchiere, farmaci e ginnastica correttiva non sono sufficienti come cura per lo strabismo rotuleo e la rotula strabica si è aggravata, è indispensabile rivolgersi ad un medico. Potete chiedere aiuto ad un chirurgo ortopedico o a un medico sportivo. L'estrema ratio per la terapia dello strabismo rotuleo è l'intervento chirurgico: nei casi meno gravi viene eliminato il difetto alla rotula che ha causato lo strabismo con una piccola operazione in anestesia locale. Se, ad esempio, soffrite di ginocchio valgo, displasia o malformazioni agli arti, il chirurgo interverrà su questo fronte operando la zona. Se invece la rotula strabica ormai è tanto seria da aver compromesso completamente la funzione dell'articolazione, è indispensabile procedere all'inserimento di una protesi medica. L'arto artificiale sostituirà la rotula ormai non più funzionante: la convalescenza sarà lunga e delicata, ma la ripresa è garantita a tutti i soggetti.

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Domande frequenti

  • Quali sono i segnali principali che indicano la presenza di una rotula strabica?
    Il sintomo distintivo è un dolore costante, acuto e persistente localizzato specificamente nella zona della rotula. Questo fastidio si manifesta o peggiora significativamente durante attività quotidiane come stare in piedi, sedersi per lunghi periodi o, soprattutto, nel salire le scale. Con il progredire della condizione, il dolore iniziale può trasformarsi in bruciori ai tessuti circostanti e spasmi muscolari. È fondamentale notare che questi sintomi spesso vengono confusi con altre patologie ortopediche, rendendo necessaria una valutazione specialistica per distinguere lo strabismo rotuleo da altri problemi al ginocchio.
  • Chi è maggiormente predisposto a sviluppare questa patologia e perché?
    La rotula strabica colpisce prevalentemente le donne, interessando oltre il 10% della popolazione mondiale con una maggiore incidenza femminile. Questa differenza è attribuibile principalmente alla diversa morfologia corporea, che tende a offrire meno tono muscolare naturale a supporto delle articolazioni rispetto alla struttura maschile. Inoltre, fattori biomeccanici specifici come la presenza di ginocchio valgo, piede pronato, difetti posturali o una displasia del muscolo quadricipite aumentano notevolmente il rischio. Anche condizioni pregresse come instabilità cronica o rotula alta contribuiscono a rendere l'articolazione più vulnerabile a questo disallineamento progressivo.
  • Come funziona il trattamento conservativo con ginocchiera e ginnastica?
    Il protocollo terapeutico non chirurgico combina due approcci sinergici: l'uso di un tutore specifico e la riabilitazione fisica. La ginocchiera elastica e compressiva agisce stabilizzando meccanicamente la rotula, riportandola temporaneamente nel suo asse naturale e riducendo la pressione anomala sulla troclea femorale, il che fornisce immediato sollievo dal dolore. Parallelamente, la ginnastica correttiva, guidata da esperti in posturologia, mira a rafforzare la muscolatura circostante e migliorare l'elasticità dei tessuti. Questo esercizio mirato corregge i deficit motori, prevenendo recidive e favorendo una guarigione funzionale a lungo termine senza ricorrere alla chirurgia.
  • Quando diventa necessario intervenire chirurgicamente per risolvere il problema?
    L'intervento chirurgico è considerato l'ultima risorsa quando le terapie conservative, come farmaci, tutori e fisioterapia, non riescono a contenere il deterioramento della condizione. Si procede all'operazione nei casi in cui la rotula strabica abbia compromesso irreversibilmente la funzione articolare o siano presenti malformazioni anatomiche significative, come grave ginocchio valgo o displasie ossee. Gli interventi possono variare dalla correzione locale del difetto strutturale, spesso eseguita in anestesia locale, fino alla sostituzione totale dell'articolazione con una protesi medica nei casi estremi. La scelta dipende dalla gravità del danno tissutale e dall'impatto sulla capacità di deambulazione del paziente.

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