Bimbo con eruzione cutanea

Malattie

La sesta malattia

A partire dai 6 mesi i bambini sono particolarmente esposti alle malattie infettive e contagiose, come la sesta malattia, una patologia esantematica.

di Redazione

22 agosto 2016

Cos'è la sesta malattia?

La sesta malattia è una patologia esantematica, ovvero si manifesta con un esantema o eruzione cutanea. Colpisce prevalentemente i bambini di età compresa tra i 6 e i 24 mesi. Quelli di età inferiore, infatti, sono protetti dagli anticorpi trasmessi dalla madre attraverso la placenta. In casi più rari anche gli adulti possono rimanerne contagiati ma in questo caso i sintomi sono più lievi. É causata da un'infezione virale dovuta a due virus piuttosto comuni e simili tra loro: gli herpes virus di tipo 6 e 7. Poichè i virus che la causano sono due, è possibile venire colpiti dalla sesta malattia per due volte durante la vita, ma si tratta di un caso molto raro. É una patologia altamente contagiosa, che si trasmette attraverso le gocce di saliva o di muco provenienti da un paziente infetto.

Quali sono i sintomi?

La sesta malattia si sviluppa in tre fasi. La prima di queste è l'incubazione che ha una durata variabile dai 5 giorni alle 2 settimane. Durante questa fase il paziente è contagiato ma non manifesta ancora nessun sintomo visibile. La seconda fase è quella pre-esantematica, in cui i pazienti colpiti presentano di solito una leggera infezione alle vie respiratorie accompagnata da febbre alta che può raggiungere anche i 40° e che dura al massimo fino a una settimana. Negli adulti, invece, la febbre è più lieve se non assente. In questa fase, inoltre, possono manifestarsi anche raffreddore, congiuntivite, diarrea, vomito, inappetenza, una forte irritabilità e nervosismo. Quando la febbre sparisce si entra nella fase esantematica, caratterizzata dalla comparsa di un'eruzione cutanea su tutto il corpo. Questa fase dura al massimo 48 ore e non dà prurito.

La terapia

I sintomi con cui si manifesta la sesta malattia sono molto simili a quelli di altre patologie esantematiche, come la rosolia e il morbillo. Per questo motivo a volte viene confusa con esse e può diventare difficile diagnosticarla. Una volta individuata vengono somministrati esclusivamente medicinali antifebbrili, mentre gli antibiotici non servono poichè non è una malattia di origine batterica. L'eruzione cutanea sparisce dopo circa due giorni. Il decorso normale della sesta malattia dura una settimana, durante la quale si interviene per abbassare la febbre, anche con impacchi di ghiaccio per dare sollievo al paziente. Nel caso in cui la febbre rimanga alta, o il bambino si rifiuti di bere si consiglia di chiamare il medico. Attualmente i medici non sono a conoscenza di eventuali metodi di prevenzione.

Le altre malattie esantematiche

Come abbiamo detto, le malattie esantematiche si manifestano con febbre alta e un rush cutaneo di macchioline rosse di durata variabile. Sebbene, almeno all'inizio, sia facile confonderle, ci sono comunque differenze tra l'una e le altre. La scarlattina, ad esempio, ha origine batterica e quindi viene curata con antibiotici, mentre per il morbillo è previsto il vaccino, che ne limita i sintomi. Molto simile alla sesta malattia, con la quale spesso viene confusa, è la rosolia. Anch'essa ha origine virale ma l'eruzione cutanea è formata da macchie rosee più grandi. É inoltre molto pericolosa per il nascituro quando colpisce una donna durante la gravidanza. La quinta malattia, invece, può colpire bimbi di età compresa tra 4 e 7 anni. In questo caso il rush cutaneo causa un forte prurito che di solito viene curato con la somministrazione di antistaminici.

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Domande frequenti

  • Quali sono i primi segnali che indicano che mio figlio potrebbe avere la sesta malattia?
    I primi segni compaiono dopo un periodo di incubazione variabile da 5 giorni a due settimane. La fase iniziale, detta pre-esantematica, si manifesta principalmente con una febbre alta che può superare i 40°C e durare fino a una settimana. Al calore si associano spesso sintomi respiratori lievi, come raffreddore e congestione nasale, oltre a congiuntivite, irritabilità marcata e talvolta disturbi gastrointestinali come diarrea o vomito. È importante notare che in questa fase l'eruzione cutanea non è ancora presente; la comparsa delle macchine rosse avviene solo dopo che la febbre inizia a scendere.
  • È vero che si può contrarre la sesta malattia due volte?
    Sì, è teoricamente possibile, anche se rimane un evento raro. La patologia è causata da due virus distinti ma simili: l'Herpes Virus umano di tipo 6 (HHV-6) e di tipo 7 (HHV-7). Poiché ciascun virus induce una risposta immunitaria specifica, un bambino infettato dal primo non sarà necessariamente immune al secondo. Tuttavia, la maggior parte delle persone contrae la malattia una sola volta nell'infanzia, poiché gli anticorpi prodotti offrono protezione duratura contro la specifica variante contratta. Gli adulti colpiti mostrano solitamente sintomi molto più lievi rispetto ai bambini piccoli.
  • Quanto tempo deve passare perché il bambino torni a scuola o all'asilo?
    Il bambino è contagioso soprattutto durante la fase febbrile e pre-esantematica, quando i virus si diffondono tramite goccioline di saliva e muco. Una volta scomparsa la febbre ed essendo apparse le macchie cutanee, la contagiosità diminuisce significativamente. Generalmente, si consiglia di attendere che la febbre sia completamente regredita da almeno 24 ore senza l'uso di farmaci antipiretici prima di reintegrare il piccolo nelle strutture sociali. L'eruzione cutanea stessa non è contagiosa e scompare nel giro di 48 ore, quindi non rappresenta un ostacolo alla socializzazione una volta passata la fase acuta febbrile.
  • Come devo gestire la febbre alta associata alla sesta malattia?
    Poiché la sesta malattia è di origine virale, gli antibiotici sono inefficaci e non devono essere somministrati. La terapia si basa esclusivamente sulla gestione dei sintomi, in particolare sull'abbassamento della febbre mediante antipiretici specifici prescritti dal pediatra (come paracetamolo o ibuprofen). È fondamentale garantire un'adeguata idratazione, offrendo liquidi frequentemente, poiché la disidratazione è un rischio comune nei bambini febbricitanti. Impacchi tiepidi, mai freddi, possono fornire sollievo fisico. Se il bambino rifiuta di bere o la febbre persiste nonostante la terapia farmacologica, è necessario consultare immediatamente un medico.
  • In cosa si differenzia la sesta malattia dal morbillo o dalla rosolia?
    Sebbene tutte siano malattie esantematiche con febbre ed eruzioni cutanee, presentano differenze chiave. La sesta malattia è causata da virus Herpes, ha un'esantema che appare *dopo* la scomparsa della febbre e non provoca prurito. Il morbillo, invece, presenta un'eruzione che inizia dal viso e si diffonde verso il basso mentre la febbre è ancora alta, accompagnato da tosse e congiuntivite marcata. La rosolia ha macchie più piccole e pallide, dura meno e comporta linfonodi ingrossati posteriori. Inoltre, la scarlattina è di origine batterica (streptococco) e richiede antibiotici, mentre la quinta malattia causa prurito intenso. La diagnosi corretta richiede sempre l'osservazione medica per evitare errori terapeutici.

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