Bambino affetto da scarlattina

Malattie

Sintomi scarlattina

I sintomi scarlattina sono febbre, irritazioni cutanee e mal di gola. Infatti la malattia è di tipo infettivo e la terapia si basa sui segni comparsi.

di Redazione

11 luglio 2017

Che cos’è la scarlattina e le caratteristiche della malattia

La scarlattina è una malattia infettiva che colpisce soprattutto i neonati e i bambini in quanto viene classificata come patologia infantile; tuttavia esistono casi nei quali questo disturbo interessa anche le persone adulte. Essa è provocata da un particolare ceppo di streptococchi. I batteri si diffondono attraverso le goccioline che si disperdono nell'aria ogni volta che un soggetto con il morbo conclamato oppure colpito dall’infezione respira e tossisce. Un tempo era un'affezione frequente nei neonati e nei bambini e rappresentava una ricorrente causa di mortalità infantile. Invece al giorno d’oggi la patologia è meno pericolosa e diffusa rispetto al passato. I sintomi scarlattina possono essere diversi in base alla gravità dell’infezione, tuttavia nella quasi totalità dei casi compaiono mal di gola, febbre ed eruzione cutanea.

Quali sono i sintomi scarlattina e la loro comparsa

Una volta che i batteri penetrano nell’organismo, rimangono in incubazione nel corpo del soggetto per un periodo di tempo variabile, che va dai 2 ai 4 giorni. Quando l’infezione inizia ad attaccare le cellule dei tessuti compaiono i primi sintomi scarlattina: tra questi si ricordano il mal di gola, episodi più o meno ricorrenti e intensi di cefalea e febbre. La temperatura corporea raggiunta cambia a seconda della gravità del morbo e della rapidità del decorso nel soggetto colpito. Inoltre dopo qualche giorno si manifesta l'eruzione cutanea: si tratta di un altro dei sintomi scarlattina che viene indotto dal rilascio di una particolare tossina da parte degli stessi batteri. Proprio da questo segno caratteristico prende il nome la patologia infettiva. La gravità dell’eruzione cutanea è un metodo rapido e abbastanza certo per determinare il decorso del male e della pericolosità dell'affezione.

Qual è il decorso medico della malattia infettiva

Il decorso della malattia si può determinare in base alla comparsa dei sintomi scarlattina. Infatti l’eruzione cutanea inizialmente è costituita da una massa di puntini rossi che compaiono sulla parte superiore del tronco e sul collo; successivamente l’irritazione si diffonde rapidamente e interessa sia il viso che il ventre, le spalle e le braccia a seconda della gravità degli episodi. In genere il volto del soggetto risulta arrossato, tuttavia la pelle di zona intorno alla bocca continua ad avere un aspetto normale. In certi casi sulla lingua possono comparire macchioline rosse associate a una patina bianca. Dopo alcuni giorni la patina sulla lingua si stacca per rivelare papille gustative irritate e dal colore rosso vivo. A questo punto il decorso infettivo ha raggiunto il suo apice e poco a poco l’eruzione cutanea scompare e la febbre cala.

Qual è la terapia principale

Il medico formula la propria diagnosi basandosi sui sintomi scarlattina e sugli eventuali altri segni presenti. In alcuni casi può essere necessario prelevare un tampone faringeo e quindi effettuare una coltura dei batteri presenti. La terapia dipende dalla gravità degli episodi e dei sintomi: inoltre bisogna tenere a mente che, se l'infezione non viene trattata prontamente, esiste il serio rischio che la scarlattina possa trasformarsi in una febbre reumatica oppure in una glomerulonefrite. Si tratta di una complicazione che si manifesta frequentemente quando si ha a che fare con le varie tipologie di mal di gola provocate da streptococchi. Il trattamento si basa generalmente sulla somministrazione di antibiotici, di solito penicillina, così da avere una rapida guarigione. Soprattutto se il paziente è un bambino, è necessario che beva molto nel corso della malattia.

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Domande frequenti

  • Quali sono i primi segnali che indicano l'insorgenza della scarlattina?
    I primi sintomi della scarlattina compaiono solitamente dopo un periodo di incubazione di 2-4 giorni dall'esposizione ai batteri. I segni iniziali includono mal di gola intenso, febbre alta e cefalea. Poco dopo, si manifesta l'eruzione cutanea caratteristica, causata da una tossina prodotta dallo streptococco. È fondamentale riconoscere questi sintomi precocemente, poiché l'eruzione inizia spesso come una massa di puntini rossi sul tronco e sul collo, per poi diffondersi rapidamente ad altre parti del corpo. La presenza contemporanea di febbre, mal di gola e rash cutaneo è il segnale distintivo che richiede attenzione medica immediata.
  • Come evolve l'eruzione cutanea durante la malattia?
    L'eruzione cutanea della scarlattina segue un decorso specifico. Inizialmente appare come una serie di piccoli puntini rossi sulla parte superiore del tronco e sul collo. Successivamente, l'irritazione si espande velocemente interessando viso, addome, spalle e braccia. Un dettaglio clinico importante è che il volto risulterà arrossato, ma la pelle immediatamente intorno alla bocca resterà pallida e senza eruzione. Con il progredire della malattia, verso la fase acuta, l'eruzione tende a scomparire gradualmente mentre la febbre diminuisce, segnando l'inizio della convalescenza.
  • Cosa succede alla lingua durante la scarlattina?
    La lingua presenta alterazioni molto specifiche utili per la diagnosi. Nelle fasi iniziali, possono apparire piccole macchie rosse accompagnate da una patina biancastra che copre la superficie linguale. Dopo alcuni giorni, questa patina bianca si stacca, rivelando le papille gustative sottostanti. Le papille appaiono allora irritate, gonfie e di un rosso vivo, assumendo l'aspetto tipico definito 'lingua a fragola'. Questo cambiamento è un segno distintivo della malattia e indica che l'infezione ha raggiunto il suo picco, precedendo la successiva scomparsa dell'eruzione cutanea.
  • È necessaria una terapia antibiotica per guarire dalla scarlattina?
    Sì, la terapia standard prevede l'uso di antibiotici, generalmente penicillina, per eliminare lo streptococco responsabile dell'infezione. Il trattamento antibiotico è cruciale non solo per accelerare la guarigione e alleviare i sintomi, ma soprattutto per prevenire gravi complicazioni a lungo termine. Senza un trattamento tempestivo, la scarlattina potrebbe evolvere in febbre reumatica o glomerulonefrite, condizioni serie che colpiscono cuore e reni. Oltre agli antibiotici, è essenziale mantenere il paziente ben idratato, specialmente se si tratta di un bambino, per supportare l'organismo durante il decorso febbrile.
  • Chi è maggiormente a rischio di contrarre la scarlattina?
    La scarlattina è classificata principalmente come una patologia infantile, colpendo prevalentemente neonati e bambini. Tuttavia, non è esclusa la possibilità di infezioni negli adulti, sebbene siano casi meno frequenti. La trasmissione avviene tramite le goccioline respiratorie disperse nell'aria da soggetti infetti che tossiscono o starnutiscono. Se un tempo era una causa significativa di mortalità infantile, oggi grazie alle cure mediche avanzate e agli antibiotici, la patologia è molto meno pericolosa e diffusa, permettendo una rapida risoluzione con la giusta assistenza medica.

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