Apparecchio per misurare il colesterolo

Valori del sangue

Colesterolo totale

Occorre tenere sotto controllo il colesterolo totale per conservare in buona salute le arterie. La prevenzione inizia a tavola con i giusti alimenti.

di Redazione

30 marzo 2017

Cos'è il colesterolo totale

Il colesterolo totale dovrebbe essere inferiore a 200mg/dl, mentre per chi soffre di malattie cardiovascolari dovrebbe mantenersi al di sotto di 160mg/dl. Il colesterolo è un grasso indispensabile per l'organismo perché fornisce energia, ma se il valore limite viene sconfinato allora diventa un acerrimo nemico. Ogni volta, il grasso ingerito viene assorbito dall'intestino per giungere successivamente al fegato che lo converte in colesterolo e trigliceridi. Entrambi vengono incorporati in lipoproteine (HDL, LDL, VLDL) e ripartiti alle cellule adipose per mezzo del sangue. Il colesterolo se è presente in eccesso, si deposita sullo strato che riveste internamente le arterie causando l'indurimento delle pareti e il loro restringimento. Per questo è importante ridurre a tavola il consumo di grassi "saturi" contenuti nella carne di animale.

Differenza tra HDL e LDL

Per tenere sotto controllo il colesterolo è necessario effettuare almeno una volta l'anno le analisi del sangue. Oltre al colesterolo totale bisogna verificare anche i valori dei trigliceridi, del colesterolo buono (HDL) e del colesterolo cattivo (LDL). I trigliceridi sono composti chimici che comprendono la maggior parte dei lipidi o grassi semplici. Costituiscono la più ampia riserva calorica dell'organismo e funzionano anche come isolante termico. Il loro valore dovrebbe essere inferiore a 170 mg/dl. Le LDL depositate lungo le pareti delle arterie aumentano i rischi di infarti e ictus, per questo è fondamentale conservare il valore sotto a 160 mg/dl, mentre è compito delle HDL pulire le arterie dal colesterolo cattivo, è importante che il livello si mantenga al di sotto di 35 mg/dl.

Cibi ricchi di colesterolo

Il colesterolo si combatte prima di tutto a tavola con una dieta povera di grassi saturi. Conoscere gli alimenti con il maggiore contenuto di colesterolo è necessario per evitare un innalzamento del colesterolo totale. Gli alimenti con il maggiore contenuto di colesterolo sono le uova di gallina e i prodotti alimentari che le contengono. Andrebbero evitati anche i gamberi sgusciati o surgelati, le sardine e le acciughe sott'olio, mentre sono da prediligere la spigola, il merluzzo, la trota, il salmone affumicato e il tonno. Si consiglia di moderare anche il consumo di grana e brie, i più raccomandati sono lo yogurt, il latte di vacca, la ricotta di pecora e di mucca, la mozzarella e la crescenza. Tra i salumi sono da evitare il salame ungherese e lo speck, più grassi rispetto al prosciutto cotto e crudo.

Come abbassarne i valori

La prima regola per mantenere basso il colesterolo totale è ridurre il consumo di cibi contenenti colesterolo e grassi. Se si è in sovrappeso è il caso di mettersi a dieta, praticare attività fisica, tenere sotto controllo il diabete e la tiroide. Se questi accorgimenti preventivi non dovessero dare gli esiti sperati, occorre ricorrere ai farmaci dietro prescrizione medica. Anche la natura può essere d'aiuto. Per esempio i pistacchi contribuiscono ad abbassare il livello di colesterolo totale. La loro azione antiossidante concorre ad evitare l'ossidazione del colesterolo cattivo, responsabile di molte malattie cardiovascolari. Questo è un fattore da non sottovalutare, perché non basta avere il colesterolo totale alto per correre gravi rischi, ma è necessario che non sia ossidato.

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Domande frequenti

  • Quali sono i valori normali del colesterolo totale e quando diventano preoccupanti?
    I livelli ideali di colesterolo totale dovrebbero essere inferiori a 200 mg/dl per la popolazione generale. Tuttavia, per le persone già affette da malattie cardiovascolari, il target è più rigoroso e richiede un valore inferiore a 160 mg/dl. È fondamentale monitorare non solo il totale, ma anche le frazioni specifiche: il colesterolo LDL (quello 'cattivo') deve restare sotto i 160 mg/dl, mentre le HDL (colesterolo 'buono') dovrebbero superare i 35 mg/dl per garantire una corretta pulizia delle arterie. Controllare regolarmente questi parametri attraverso esami del sangue annuali permette di intervenire tempestivamente.
  • Quali alimenti devono essere limitati per abbassare il colesterolo?
    Per contrastare l'eccesso di colesterolo, è essenziale ridurre l'apporto di grassi saturi. Tra gli alimenti da limitare vi sono le uova di gallina e i prodotti derivati, nonché alcuni tipi di pesce come gamberi, sardine e acciughe sott'olio. Anche i formaggi stagionati come il grana e il Brie, così come alcuni salumi grassi come il salame ungherese e lo speck, vanno consumati con moderazione. Meglio preferire proteine magre come pollo, tacchino, pesce bianco (spigola, merluzzo) e latticini a ridotto contenuto lipidico come yogurt e ricotta.
  • Come agiscono le LDL e le HDL sulla salute delle arterie?
    Le LDL (lipoproteine a bassa densità) tendono a depositare il colesterolo sulle pareti interne delle arterie, causando indurimento e restringimento vascolare, il che aumenta significativamente il rischio di infarti e ictus. Al contrario, le HDL (lipoproteine ad alta densità) svolgono un ruolo protettivo: il loro compito è raccogliere il colesterolo in eccesso dai tessuti e trasportarlo al fegato per essere smaltito, agendo quindi come agenti 'pulitori' delle arterie. Mantenere un buon livello di HDL e bassi valori di LDL è cruciale per preservare la salute cardiovascolare.
  • In che modo i pistacchi possono aiutare a controllare il colesterolo?
    I pistacchi rappresentano un valido alleato naturale grazie alla loro azione antiossidante. Non basta avere il colesterolo totale elevato per correre rischi seri; il vero pericolo deriva dall'ossidazione del colesterolo LDL, che diventa particolarmente dannoso per le arterie. I nutrienti presenti nei pistacchi aiutano a prevenire questa ossidazione, riducendo così il potenziale danno cardiovascolare. Inserire una modesta quantità di pistacchi nella dieta quotidiana può quindi contribuire attivamente a stabilizzare i livelli lipidici e proteggere il sistema circolatorio.
  • Quando è necessario assumere farmaci per il colesterolo?
    L'approccio terapeutico inizia sempre con modifiche allo stile di vita: dieta povera di grassi saturi, perdita di peso se si è in sovrappeso, attività fisica regolare e controllo di condizioni come diabete e problemi tiroidei. Se dopo un periodo adeguato questi accorgimenti preventivi non portano ai risultati desiderati, ovvero se i valori rimangono pericolosamente alti, si rende necessario ricorrere a farmaci ipolipemizzanti. L'assunzione di tali medicinali deve avvenire esclusivamente sotto stretto controllo medico, che valuterà il rapporto beneficio-rischio specifico per ogni paziente.

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