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Salute · Valori del sangue

Valore ematocrito

Aggiornato il 29 giugno 20164 capitoli4 domande frequenti
esami del sangue

Cosa è l'ematocrito

L'ematocrito è un'analisi di natura biologica volta ad esaminare la percentuale (volume globulare medio) delle cellule ematiche presenti nel sangue in rapporto al plasma. Per cellule ematiche si intende: globuli rossi (eritrociti), globuli bianchi (leucociti) e piastrine, tutte prodotte dal nostro midollo osseo. Il plasma, invece, è il costituente liquido del sangue. Si tratta di una soluzione acquosa, dal colore giallo paglierino e dall'aspetto vischioso ricco di proteine, glucidi, lipidi e sali. Contiene anche tutti i prodotti derivanti dal metabolismo come gli ormoni e gli elettroliti inorganici. Differisce dal siero per via del contenuto di fibrinogeno, sostanza fondamentale per la coagulazione del sangue, ed è presente nella percentuale del 55% della massa totale. Il plasma viene impiegato anche per le trasfusioni di sangue, in sostituzione al siero.

Valore ematocrito normale

Il valore normale dell'ematocrito varia, principalmente, in base al sesso dell'individuo. Negli uomini il valore si situa tra il 40% e il 52%, invece, nelle donne si trova tra il 32% e il 47%. I valori degli uomini sono leggermente più alti per via di una maggiore secrezione da parte del testosterone, ergo, hanno una concentrazione superiore di globuli rossi nel sangue. Le cellule ematiche vengono prodotte attraverso lo stimolo dell'eritropoietina, una sostanza ormonale utilizzata principalmente dal rene per stimolare l’eritropoiesi nel midollo osseo. Quest'ultima rappresenta il processo di formazione degli elementi cellulari della serie rossa del sangue. Inoltre, è doveroso ricordare che il rene è un organo reattivo e quando i livelli di ossigeno cominciano a difettare, spingono per una maggiore secrezione di eritropoietina che favorisce un trasporto più intenso di ossigeno all'organismo.

Valori alti e valori bassi dell'ematocrito

La maggior parte degli esseri viventi presenta varie anomalie a carico dei valori dell'ematocrito, i quali possono risultare alti o bassi, in relazione a quelli normali. Di fronte ad un ematocrito basso, si è in presenza di un complesso stato anemico che si registra in seguito a diverse cause come gravidanza, carenze vitaminiche o, in casi estremi, leucemia e infezioni gravi. I sintomi principali associati alla penuria della conta dei globuli rossi sono pallore, cefalea e malessere generale. Diversamente, le cause dell'ematocrito alto sono legate a una grave insufficienza renale, severa disidratazione o assunzione di farmaci dopanti; queste provocano un rischioso addensamento del sangue che potrebbe creare vari trombi sanguigni e determinare patologie cardiache e cerebrali gravi come infarti, ictus o emorragie mortali.

Esame dell'ematocrito

L'esame dell'ematocrito avviene attraverso un prelievo venoso ed è effettuato internamente al test emocromocitometrico. In seguito, verrà analizzato microbiologicamente con l'omonimo strumento che determina il rapporto tra la parte solida e quella liquida. Consiste in un piccolo tubo di calibro uniforme, graduato in cento parti al cui interno verrà inserito il campione di sangue da analizzare, centrifugare e sedimentare. Gli eritrociti che si depositeranno sul fondo del cilindretto, permetteranno di ricavare, in maniera diretta, i valori dell'ematocrito. Si tratta di un esame di diagnostica medica indolore, poco invasivo che prevede l'utilizzo di un ago ipodermico di piccole dimensioni e può essere effettuato sia a digiuno, sia dopo aver mangiato poiché l'analisi riguarda solo la parte corpuscolata.

Domande frequenti

  • Quali sono i valori normali dell'ematocrito negli adulti?
    I range di riferimento variano in base al sesso. Negli uomini sani, il valore normale si colloca generalmente tra il 40% e il 52%, mentre nelle donne oscilla tra il 32% e il 47%. Questa differenza fisiologica è dovuta principalmente all'influenza del testosterone, che negli uomini stimola una produzione leggermente superiore di globuli rossi rispetto alle donne. È importante consultare sempre il referto medico per interpretare correttamente questi dati, poiché i laboratori potrebbero utilizzare lievi variazioni nei range di normalità.
  • Cosa causa un valore di ematocrito basso?
    Un ematocrito ridotto indica spesso uno stato anemico, ovvero una carenza di globuli rossi. Le cause più comuni includono gravidanze, carenze vitaminiche (come ferro, vitamina B12 o acido folico), perdite di sangue croniche o acute e alcune malattie croniche. In casi meno frequenti, può essere associato a condizioni più gravi come leucemie o infezioni severe. I sintomi tipici legati a questa condizione sono pallore cutaneo, mal di testa, stanchezza persistente e malessere generale, dovuti a una ridotta capacità del sangue di trasportare ossigeno ai tessuti.
  • Perché l'ematocrito può essere alto e quali rischi comporta?
    Valori elevati di ematocrito indicano un aumento della percentuale di globuli rossi o una riduzione del volume plasmatico. Cause frequenti includono disidratazione severa, insufficienza renale cronica o l'uso di sostanze dopanti. Un'emoglobina troppo alta rende il sangue più denso e viscoso, aumentando significativamente il rischio di formazione di trombi. Questo stato può portare a complicazioni cardiovascolari gravi, come infarti miocardici, ictus cerebrali o embolie polmonari. Se non gestito tempestivamente, l'ispessimento del sangue può compromettere la circolazione e l'ossigenazione degli organi vitali.
  • Come si esegue l'esame dell'ematocrito e richiede digiuno?
    L'ematocrito viene misurato tramite un semplice prelievo di sangue venoso, solitamente incluso nell'ambito di un emocromo completo. L'esame è indolore e poco invasivo. Una buona notizia è che non è necessario effettuare il digiuno prima del prelievo: l'analisi riguarda esclusivamente la componente corpuscolata del sangue (globuli rossi, bianchi e piastrine) e non i nutrienti presenti nel plasma come zuccheri o grassi. Pertanto, puoi sottoporsi al test sia a stomaco pieno che vuoto, senza alterare il risultato relativo all'ematocrito.

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