5 Cibi antidepressivi

Cibi per aiutare l'umore

A tutti può capitare di attraversare un momento difficile: il morale basso può essere legato a stress, a fatica cronica, a piccoli problemi personali oppure a particolari periodi dell’anno (come l’inizio della primavera).

Un valido aiuto possono essere tisane e preparazioni erboristiche, ma molto può fare anche l’alimentazione. Ecco i cibi che possono davvero darci una mano!

cibi e umore

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Pesce grasso

salmone Il pesce grasso (quindi tonno fresco, salmone, acciughe, aringhe, alici, fegato di merluzzo) è molto ricco di acidi grassi Omega3, essenziali per il nostro organismo. Una buon apporto garantisce la corretta regolazione del ciclo sonno-veglia (fondamentale soprattutto al cambio di stagione, tra l’inverno e la primavera), riducendo sensibilmente la sensazione di stanchezza e l’irritabilità. Non dimentichiamo poi il loro contributo in vitamina D e B12.

L’ideale sarebbe consumare uno di questi prodotti da quattro a sette volte la settimana. Per massimizzare gli effetti suggeriamo di abbinarvi sempre dei semi o gli oli da essi derivati(correttamente conservati in frigo): noci, girasole, zucca, sesamo, lino. Rappresentano un ulteriore aiuto al mantenimento del salutare equilibrio Omega3-Omega6.


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    Noci del Brasile

    noci brasiliane Le noci del Brasile rappresentano un importante alleato per la nostra salute psicofisica. Oltre ad essere buone, sono una fonte di un minerale abbastanza raro in altri alimenti: il selenio. Consumando anche solo due o tre gherigli (da soli, aggiungendoli ad un’insalata o come guarnizione per lo yogurt bianco) garantiamo l’apporto giornaliero per il nostro corpo. Il selenio è indispensabile per prevenire lo stress ed è in grado di ridurre sensibilmente depressione, ansia e aggressività.

    Se non gradiamo la frutta secca possiamo fare scorta optando per patate arricchite, funghi coltivati, pomodori, cavoli e broccoli oppure ricorrendo ad integratori specifici: raggiungere livelli accettabili sarà però molto più impegnativo.


    Cioccolato extrafondente

    ciccolato extrafondente Il cacao amaro e il cioccolato extrafondente (almeno al 70%), oltre ad avere buon gusto, sono una ottima fonte di magnesio. Questo minerale è indispensabile per la salute delle ossa e dei denti, ma non dimentichiamo che stimola la memoria, favorisce la plasticità cerebrale e rappresenta un aiuto nel combattere lo stress. È contenuto anche in molti semi oleosi come quelli di girasole, di sesamo e nelle già citate noci del Brasile: per farne scorta potremmo cominciare la giornata con uno yogurt naturale, una manciata di semi, una abbondante spolverata di cacao e riccioli di cioccolato

    “Il cibo degli dei” è anche ricco di feniletilammina, una molecola simile alle amfetamine, con effetto antidepressivo ed eccitante, come anche di teobromina: ragioni in più per non farselo mai mancare!


    Frutta e verdura

    spinaci Per garantire un umore stabile è indispensabile fornire al nostro organismo il giusto apporto di sali minerali e vitamine. Da questo punto di vista frutta e verdura sono le nostre migliori alleate. Tutte le diete equilibrate ne consigliano un consumo abbondante (almeno 5 porzioni al giorno), ricordandoci sempre di variare il più possibile. Naturalmente potremmo ovviare assumendo degli integratori: va sottolineato però che l’assorbimento dei micronutrienti e la loro influenza sull’organismo è sempre migliore quando si assume un alimento completo.

    In particolare non facciamoci mai mancare le verdure a foglia (spinaci, bietole…) e le brassicacee (broccoli, cavolfiori, cime di rapa). Sono ottime fonti di magnesio e vitamina b9, dal forte impatto sull’equilibrio psicologico ed emotivo.


    5 Cibi antidepressivi: Cereali integrali e lievito di birra

    pane integrale Nei periodi negativi è bene evitare cibi a base di zuccheri semplici e carboidrati raffinati, optando invece per quelli integrali, il più possibile ricchi in fibre. I vantaggi sono molteplici. Innanzitutto ridurremo i picchi glicemici che causano, nell’arco della giornata, momenti di euforia alternati a stanchezza, debolezza e tristezza (e, nel tempo, creano forte dipendenza fisica e psicologica); riusciremo poi a rendere i cereali (specialmente quelli provvisti di germe) una importante fonte di minerali e vitamine.

    Un cereale da tenere in massima considerazione è l’avena, con il suo apporto di Vitamina B1 e B6, acido pantotenico e folico.

    Non tralasciamo poi di integrare con il lievito di birra, fresco o essiccato in tavolette, ricco in vitamina B1, B2 e B3, preziose per mantenere stabile l’umore.



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