Alimentazione e salute

Gli Alimenti

cottura degli alimenti

La cottura degli alimenti è indispensabile per la sicurezza della salute dell'organismo, ma bisogna fare attenzione ai vari metodi che si scelgono.

di Redazione

12 luglio 2013

Alimentazione e salute

L'alimentazione deve essere seguita con grande attenzione durante tutta la nostra esistenza. La maggior parte delle patologie esistenti sono infatti generate proprio dall'alimentazione, chiaramente quando si assumono sostanze non salutari. Questo fa ben comprendere come ciò che manigamo quotidianamente possa compromette oppure migliorare la nostra salute, l'organismo umano è totalmente condizionato dalle varie proprietà nutrizionali che derivano dall'alimentazione. C'è quindi la necessità di ingerire alimenti quanto più salutari possibili evitando invece quelli più dannosi. Ormai tutti conoscono quei cibi che possono modificare in maniera negativa l'organismo umano, si dice sempre di non eccedere nel consumo di grassi, di zuccheri, di proteine, di carboidrati, di sali minerali e così via, eppure ogni sostanza è indispensabile per la nostra salute. La differenza è data dall'equilibrio, questo può permetterci di mangiare in modo sano, senza troppe preoccupazioni.

Cottura degli alimenti

Non bisogna però nemmeno sottovalutare la cottura degli alimenti, soprattutto quando si parla di salute. E' vero che molti cibi, quando sono sottoposti a fonti di calore piuttosto elevate, tendono a perdere maggior parte dei loro valori nutrizionali, ma la cottura degli alimenti è importante per molti aspetti. Principalmente si rende l'alimento più sicuro dal punto di vista igienico, attraverso infatti la cottura vengono distrutti i microrganismi patogeni e le possibili sostanze tossiche. La cottura degli alimenti poi favorisce la commestibilità di un alimento, rendendolo non solo più gustoso, ma anche più facile nel processo della masticazione. Un altro aspetto da non sottovalutare è la digeribilità, la cottura degli alimenti permette infatti di renderli più leggeri, chiaramente in questi casi molto dipende anche dal tipo di cottura e dal condimento che si utilizza.

Metodi di cottura

Il sapore degli alimenti sarà più gradevole al palato ed infine si blocca, attraverso la cottura degli alimenti l'attività di alcuni enzimi che velocizzano il processo di degradazione del cibo. Come visto vi sono aspetti positivi da non sottovalutare per quel che riguarda la cottura degli alimenti, ma quanti metodi esistono? Ritroviamo la bollitura, la cottura a bagnomaria, quella a pressione, la stufatura, la cottura al forno, l'arrosto, la frittura, la cottura al microonde. Esistono quindi davvero diversi metodi di cottura, ma non tutti sono considerati salutari. I più dannosi sono la frittura, qui gli alimenti sono cotti all'interno di sostanze grassose e quella relativa all'arrosto, in quest'ultimo caso si crea una patina di carbone sugli alimenti che non è per niente salutare. Attenzione quindi ai metodi di cottura che utilizzate, anch'essi influiscono sulla salute dell'organismo umano.

Domande frequenti

  • La cottura distrugge tutte le vitamine negli alimenti?
    No, non tutte le vitamine sono ugualmente sensibili al calore. Le vitamine idrosolubili, come la vitamina C e quelle del gruppo B, sono le più fragili e tendono a ridursi significativamente durante la cottura, specialmente se si utilizza molta acqua che viene poi eliminata. Tuttavia, altre sostanze nutritive, come alcuni antiossidanti presenti nei pomodori (licopene) o nelle carote (beta-carotene), diventano addirittura più biodisponibili dopo il riscaldamento. Il segreto sta nel bilanciare la sicurezza igienica offerta dalla cottura con la preservazione dei nutrienti, preferendo tempi brevi e metodi delicati.
  • Quali sono i metodi di cottura più salutari da preferire?
    I metodi di cottura che preservano meglio i nutrienti e evitano la formazione di sostanze nocive sono quelli a bassa temperatura e senza aggiunta di grassi aggiunti. Tra questi spiccano la cottura al vapore, il brasato, lo stufato e la cottura a bagnomaria. Anche la bollitura è accettabile se si recupera l'acqua di cottura per preparare minestre o salse, così da non disperdere i sali minerali e le vitamine idrosolubili. Questi metodi garantiscono la distruzione dei patogeni mantenendo l'alimento leggero e facilmente digeribile, a differenza di tecniche più aggressive come la frittura profonda.
  • Perché la frittura e l'arrosto sono considerati meno sani?
    La frittura è sconsigliata perché immerge gli alimenti in grandi quantità di olio caldo, aumentando drasticamente il contenuto calorico e favorendo l'ossidazione dei lipidi. L'arrosto, specialmente se portato ad alte temperature fino alla carbonizzazione esterna, può generare composti potenzialmente cancerogeni sulla patina nera formata dal carbone. Entrambi i metodi rendono il cibo più pesante da digerire e riducono la qualità nutrizionale rispetto alle cotture delicate. Per gustare comunque questi sapori, è consigliabile limitarne la frequenza e cercare di evitare che gli alimenti raggiungano bruciature evidenti.
  • La cottura al microonde è sicura e mantiene i nutrienti?
    Sì, la cottura al microonde è generalmente considerata sicura e, paradossalmente, spesso preserva meglio i nutrienti rispetto ad altri metodi. Poiché i tempi di cottura sono molto brevi e si usa poca o nessuna acqua, si riduce la perdita di vitamine termolabili come la vitamina C. Inoltre, il microonde riscalda l'acqua presente nell'alimento, cuocendolo dall'interno verso l'esterno in modo uniforme. È fondamentale utilizzare contenitori adatti e seguire le istruzioni del produttore per evitare surriscaldamenti localizzati, garantendo così sia la sicurezza igienica che il valore nutrizionale del pasto.
  • Come influenza la cottura la digeribilità degli alimenti?
    La cottura rende gli alimenti notevolmente più digeribili scomponendo le fibre vegetali dure e denaturando le proteine, facilitando così il lavoro dello stomaco e dell'intestino. Ad esempio, le verdure crude possono essere difficili da assimilare per chi soffre di gonfiore addominale, mentre cotte al vapore o lessate risultano leggere e immediate. Allo stesso modo, la carne cotta diventa più tenera e facile da masticare, accelerando i processi digestivi. Una corretta cottura trasforma quindi un alimento grezzo, a volte indigesto, in un pasto nutriente e ben tollerato dall'organismo, riducendo il dispendio energetico necessario alla digestione.