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i gruppi alimentari

Aggiornato il 13 maggio 20134 capitoli5 domande frequenti
Alimentazione sana

Alimentazione sana

L'alimentazione sana è il primo punto indispensabile per garantire salute all'organismo umano. Tutto ciò che mangiamo può essere salutare oppure dannoso, tutto dipende dal tipo di dieta quotidiana che uno segue. Generalmente bisogna puntare su un'alimentazione che sia completa, il che significa che l'organismo deve poter assimilare tutte le sostante nutritive di cui necessita per poter essere in salute. La dieta equilibrata indica proprio affidarsi ad una varietà di alimenti, senza insomma tralasciarne nessuno, questo perché l'organismo ha bisogno di tutte le proprietà nutritive. Chiaramente c'è un limite oltre il quale non si deve andare: la quantità. Non bisogna assolutamente abbondare in tutto, altrimenti si rischia seriamente di compromettere la propria salute. Ogni proprietà nutritiva deve essere assimilata secondo le quantità standard, ogni eccesso provoca poi un problema all'organismo.

I gruppi alimentari

Per chiarire meglio l'aspetto dell'alimentazione equilibrata sono stati realizzati dei gruppi alimentari, in poche parole i vari alimenti sono stati suddivisi in gruppi a seconda dei propri principi nutrizionali. Può a tal proposito capitare che vi siano i gruppi alimentari che contengono alimenti di diversa natura, ma che hanno però le stesse proprietà nutritive e quindi, visto che la suddivisione si basa prettamente su quest'aspetto, ricadono chiaramente nello stesso gruppo. Questa separazione in gruppi alimentari è stata fatta per semplificare proprio il lavoro dei nutrizionisti e soprattutto di chi deve imparare a seguire una dieta equlibrata. Ogni alimento che fa parte dei gruppi alimentari deve essere ingerito praticamente ogni giorno, è insomma la varietà a fare la differenza. Seguendo questo tipo di dieta varia ed equilibrata, prendendo come punti di riferimento i gruppi alimentari, si avrà la garanzia di aver nutrito il proprio organismo a dovere, insomma non c'è il rischio di ritrovarsi con qualche carenza alimentare e inoltre il peso tenderà a non aumentare, sempre se ovviamente non si esagera con le varie porzioni.

Il primo gruppo alimentare

Un semplice modo quindi per alimentarsi correttamente è seguire i gruppi alimentari. Vediamo a tal proposito quanti sono questi gruppi e come sono suddivisi. Tale divisione è stata effettuata dall'Istituto Nazionale di Nutrizione, vari esperti quindi del settore che hanno esaminato al meglio l'alimentazione quotidiana migliore, quella che promette salute e longevità. Il primo gruppo è compreso da carni, pesce ed uova. Si tratta di tre categorie alimentari che sono accomunate dagli stessi principi nutrizionali che sono: proteine, ferro, vitamine del gruppo B ed A. Le carni sono ricche di proteine e ferro, è consigliabile preferire quelle bianche (pollo, tacchino etc) perché non solo contengono un numero più elevato di proteine ma sono anche meno grassose di quelle rosse. Puntate quindi su carni bianche con assaggi di quelle rossa. Il pesce è ricco di omega 3 che svolge funzioni più che salutari per l'organismo e le uova sono anch'esse ricche di proteine, chiaramente in questo caso è meglio non friggerle.

Tutti i gruppi alimentari

Tra i gruppi alimentari c'è il secondo che comprende latte e derivati, in questo caso gli alimenti contenuti in tale gruppo possiedono alcune proprietà nutritive più che importanti come il calcio, il fosforo, le proteine, le vitamine A e D e anche alcune del gruppo B. Qui ritroviamo tutti i tipi di latte, lo yogurt e qualsiasi tipo di formaggio che sia stagionato e fresco. La differenza è data poi dal contenuto dei grassi, per chi è a dieta dovrebbe scegliere sempre quei prodotti meno grassosi. Al terzo gruppo ritroviamo i cerali e i tuberi, questi alimenti sono accomunati da carboidrati, proteine a basso valore biologico e alcune vitamine del gruppo B. Nel dettaglio avremo quindi pane, pasta, prodotti da forno (biscotti brioches, pizza etc), farine, semolino, tutti i tipi di cereali (grano, riso, orzo, segale etc.) ed infine le patate. Tra i gruppi alimentari spazio al quarto che contiene i legumi. Si tratta di tutti i tipi di legumi che sono caratterizzati da questo tipo di nutrienti: proteine, ferro, carboidrati, fibre, vitamine del gruppo B. Qui rientrano i faglioli, le lenticchie, i ceci, i piselli, le fave e così via. Al quinto gruppo invece appartengono i grassi di condimento, quindi tutti i tipi di grassi animali e vegetali che sono usati in cucina come condimento: burro, olio, lardo, guanciale, margarina e così via. Ovviamente non tutti sono considerati salutari, è consigliabile optare più per quelli vegetali che sono meno dannosi per l'organismo. Molto importante è il sesto gruppo, questo comprende ortaggi e frutta, tali alimenti sono accomunati da sali minerali (calcio, potassio, fosforo etc), zuccheri e carboidrati semplici. L'ultimo gruppo è quello degli alimenti voluttuari, si tratta quindi di quegli alimenti più eterogenei come vino, bibite gassate o alcoliche, dolci, marmellata, cioccolata e così via. Sono quelli che vanno consumati con più moderazione possibile, anche perché contengono una gran quantità di grassi e non sono molto salutari. Ecco quindi i sette gruppi alimentari a cui bisogna far riferimento per la propria dieta quotidiana.

Domande frequenti

  • Quali sono i 7 gruppi alimentari fondamentali per una dieta equilibrata?
    I gruppi alimentari, definiti dall'Istituto Nazionale di Nutrizione, sono sette e servono a garantire l'apporto completo di nutrienti. Il primo include carne, pesce ed uova (proteine, ferro, vitamine); il secondo latte e derivati (calcio, fosforo); il terzo cerali e tuberi (carboidrati); il quarto legumi (proteine vegetali, fibre); il quinto grassi di condimento; il sesto ortaggi e frutta (vitamine, sali minerali); il settimo alimenti voluttuari come dolci e alcolici, da consumare con estrema moderazione.
  • È meglio mangiare carne rossa o bianca e perché?
    Si consiglia prevalentemente di preferire le carni bianche, come pollo e tacchino, rispetto a quelle rosse. Le carni bianche offrono un apporto proteico più elevato e presentano una minore percentuale di grassi saturi, risultando quindi più leggere per l'organismo. È comunque accettabile inserire occasionalmente carne rossa nella dieta per variare i sapori e assumere diversi nutrienti, mantenendo sempre il controllo delle porzioni per evitare eccessi calorici.
  • Come scegliere i latticini se si sta seguendo una dieta ipocalorica?
    Il secondo gruppo alimentare comprende latte, yogurt e formaggi, ricchi di calcio, fosforo e proteine. Per chi segue una dieta controllata, la scelta dovrebbe ricadere sui prodotti meno grassosi. Ad esempio, optare per latte parzialmente scremato o yogurt magri, e limitare i formaggi molto stagionati o grassi a favore di versioni fresche e light. Questo permette di assumere i nutrienti essenziali senza introdurre calorie superflue dovute ai lipidi.
  • Quali sono i benefici dei legumi e come si inseriscono nei pasti?
    I legumi, appartenenti al quarto gruppo, sono eccellenti fonti di proteine vegetali, ferro, carboidrati complessi e fibre. Le fibre favoriscono il transito intestinale e aumentano il senso di sazietà, mentre le proteine contribuiscono alla struttura muscolare. Possono essere consumati quotidianamente in sostituzione della carne, abbinandoli ai cereali per ottenere un profilo aminoacidico completo. Fagioli, lenticchie, ceci e piselli sono ideali per zuppe, insalate o contorni nutrienti.
  • Quale tipo di grasso è preferibile usare in cucina?
    Nel quinto gruppo, dedicato ai grassi di condimento, è fondamentale distinguere tra fonti animali e vegetali. Sebbene tutti i grassi apportino molte calorie, si consiglia di privilegiare i grassi vegetali, come l'olio extravergine d'oliva, poiché generalmente meno dannosi per la salute cardiovascolare rispetto a burro, lardo o margarina. L'uso deve essere misurato e consapevole, poiché l'eccesso di qualsiasi tipo di grasso può compromettere il metabolismo e favorire l'aumento di peso.

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