Aumento tono muscolare

Integratori alimentari

Arginina integratore

L'arginina integratore presenta particolari vantaggi, vediamo quando farne uso, i benefici sull'organismo e quali alimenti la contengono.

di Redazione

29 giugno 2017

Quando prendere arginina integratore

L'arginina integratore è un prodotto molto apprezzato da chi pratica body building poiché tonifica il tono muscolare e stimola la circolazione sanguigna. L'arginina è un aminoacido prodotto naturalmente dal corpo, a volte però la produzione non è sufficiente e per ripristinare il giusto valore è richiesta l'integrazione. Come prodotto alimentare aiuta a contrastare molti malesseri dalle emicranie alle infiammazioni. Ricerche scientifiche hanno confermato che l'arginina rilassa i vasi sanguigni. In soggetti con insufficienza cardiaca apporta benefici cardiovascolari, inoltre accelera i tempi di recupero dopo un intervento chirurgico. Combatte tutti i sintomi provocati dalla perdita di peso causata dall'HIV, per di più attenua le infiammazioni renali e sostiene la funzione renale dopo un trapianto.

Quanta arginina prendere

L'arginina integratore è reperibile in farmacia e non serve la ricetta medica. Prima di utilizzarla è il caso di leggere le indicazioni sul foglio illustrativo. È reperibile in capsule o in polvere da diluire nell'acqua. Non esiste un dosaggio standard, generalmente la posologia è compresa tra i 3 e i 20 grammi da assumere nell'arco della giornata. In ambito sportivo la dose consigliata è di 3 grammi da assumere prima di sottoporsi all'allenamento o prima di andare a dormire. In ambito cardiologico invece il dosaggio tende ad aumentare fino a salire a 10 grammi al giorno. L'arginina integratore presa a quantità consigliate non produce effetti collaterali ed è abbastanza tollerabile, per dosaggi superiori ai 20 grammi si potrebbero verificare episodi di diarrea, nausea, vomito e dolori addominali.

Arginina naturale

L'arginina si può ottenere naturalmente dagli alimenti. Un basso livello di aminoacido è contenuto in differenti alimenti di consumo quotidiano. Essi comprendono la frutta a guscio (noci, arachidi, mandorle, nocciole), cereali in genere, riso saraceno, prodotti lattiero caseari, carne, pollo. Solo per fare un esempio, le arachidi tostate contengono 3.736 mg di arginina per 100 grammi di prodotto. Fave secche, lenticchie, soia, ceci ne contengono 2.000-2.200 mg, mentre pasta e pane 400-500 mg ogni 100 grammi. C'è un'ampia varietà di scelte alimentari per fornire l'organismo di arginina. Ogni qualvolta ci mettiamo a tavola integriamo l'organismo di questo importante aminoacido indispensabile per il nostro benessere, per questo la raccomandazione è di eseguire una dieta equilibrata e varia.

Effetti collaterali

Nell'assumere arginina integratore non si riscontrano effetti collaterali evidenti, comunque alle volte un consumo eccessivo può provocare nausea, vomito e diarrea. In alcuni soggetti potrebbe modificare i livelli di glucosio nel sangue e provocare un abbassamento della pressione sanguigna. Soggetti che hanno cancro, asma, allergie, problematiche ai reni e al fegato non dovrebbero farne uso senza aver prima consultato il medico. Se vengono assunti altri farmaci è opportuno sentire un parere professionale perché l'integratore arginina potrebbe interagire con medicinali per la terapia ormonale, antidolorifici, farmaci per controllare la pressione alta, il diabete e per alleviare i bruciori di stomaco. L'uso di arginina è sconsigliato nelle donne in gravidanza o in allattamento e nei bambini.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici fisiologici dell'arginina per l'organismo?
    L'arginina è un aminoacido fondamentale che agisce come precursore dell'ossido nitrico, una molecola chiave per rilassare i vasi sanguigni e migliorare la circolazione. Questo effetto vasodilatatore offre numerosi vantaggi: supporta la salute cardiovascolare, accelerando il recupero post-operatorio e apportando benefici in casi di insufficienza cardiaca. Inoltre, svolge un ruolo attivo nella riduzione delle infiammazioni, aiutando a contrastare sintomi specifici legati a condizioni come la perdita di peso associata all'HIV e sostenendo la funzionalità renale, anche dopo interventi di trapianto. La sua azione contribuisce quindi al benessere generale e alla rigenerazione tissutale.
  • Quanto arginina assumere giornalmente e in quale momento della giornata?
    Non esiste un dosaggio unico valido per tutti; la quantità varia in base allo scopo terapeutico o sportivo. Per gli sportivi, la dose consigliata è solitamente di 3 grammi, da assumere prima dell'allenamento o prima di coricarsi per ottimizzare il recupero muscolare. In ambito clinico, ad esempio per supportare la salute cardiovascolare, il dosaggio può essere aumentato fino a 10 grammi al giorno. Il range generale giornaliero si colloca tra 3 e 20 grammi. È fondamentale seguire le indicazioni specifiche riportate sulla confezione del prodotto o le prescrizioni mediche, adattando l'assunzione alle proprie esigenze individuali.
  • In quali alimenti è possibile trovare naturalmente l'arginina?
    L'arginina è presente in una vasta gamma di cibi comuni, rendendo facile integrarla attraverso una dieta equilibrata. Le fonti più ricche includono la frutta a guscio, come noci, arachidi, mandorle e nocciole; ad esempio, le arachidi tostate ne contengono oltre 3.700 mg per 100 grammi. Anche legumi come fave secche, lenticchie, soia e ceci offrono buone quantità (circa 2.000-2.200 mg per 100 g). Tra le proteine animali, carni e latticini sono ottimi fornitori, mentre cereali integrali, riso saraceno, pasta e pane forniscono quantità minori ma significative (400-500 mg per 100 g).
  • Esistono controindicazioni o interazioni farmacologiche da conoscere?
    Sì, l'arginina può interagire con diversi farmaci e richiedere cautela in specifiche condizioni di salute. Può potenziare l'effetto di medicinali per l'ipertensione, il diabete, la terapia ormonale e gli antidolorifici, modificando potenzialmente i livelli di glucosio e la pressione sanguigna. È sconsigliato l'uso senza supervisione medica a chi soffre di cancro, asma, allergie, o patologie epatiche e renali. Inoltre, l'integratore non è raccomandato durante la gravidanza, l'allattamento o per i bambini. In caso di assunzione contemporanea di altri farmaci, è sempre necessario consultare un professionista sanitario per evitare interazioni indesiderate.
  • Quali sono gli eventuali effetti collaterali di un sovradosaggio?
    A dosaggi contenuti e consigliati, l'arginina è generalmente ben tollerata e priva di effetti collaterali significativi. Tuttavia, l'assunzione di dosi elevate, specialmente superiori a 20 grammi al giorno, può provocare disturbi gastrointestinali. I sintomi più comuni includono nausea, vomito, diarrea e dolori addominali. Questi effetti sono solitamente reversibili riducendo il dosaggio. Per minimizzare il rischio di fastidi digestivi, è preferibile suddividere l'assunzione quotidiana in più somministrazioni durante il giorno, piuttosto che assumere la dose totale in un'unica volta, rispettando sempre le linee guida indicate sul prodotto.

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