Cibi ricchi di arginina

Integratori alimentari

Arginina

Via la stanchezza fisica e mentale con un'alimentazione sana: con gli integratori di arginina si riduce il rischio di malattie e si recupera energia.

di Redazione

14 ottobre 2016

Che cos'è l'arginina

L'arginina è un amminoacido basico di tipo insulinogenico: stimola la produzione di insulina abbassando i livelli di zuccheri nel sangue. E' considerato un ottimo integratore alimentare ed è anche un vasodilatatore: potenziare il flusso del sangue, incidere sull'ormone della crescita e incrementa la massa muscolare. Per questo è diventata di largo consumo tra sportivi e culturisti. Può essere assunta sotto forma di integratore alimentare o in via diretta attraverso una dieta specifica. Moltissimi cibi comuni sono ricchi di arginina: in particolare i legumi come le fave, i ceci e le lenticchie. Anche la frutta secca ne contiene altissime percentuali, specialmente mandorle, pistacchi, arachidi, noci e nocciole i cui oli sono ritenuti lenitivi e disintossicanti. Uova, carne, verdure e pesce ne danno un discreto apporto ma l'alimento che ne contiene di più in assoluto sono gli spinaci: 100 grammi forniscono ben 4 grammi di arginina.

Proprietà benefiche dell'arginina

L'arginina è un amminoacido essenziale per il ciclo biologico: i bambini, che non sono in grado di sintetizzarla naturalmente, la assumono con il cibo mentre gli adulti, che la producono in via automatica, possono usare gli integratori alimentari. Regola i livelli di glucosio ematico: ha effetti antinfiammatori, è un insulinogenico che riduce la glicemia, reintegra le riserve di energia, stimola la produzione di insulina e aiuta così a perdere peso e aumentare la massa muscolare. Per questo si consiglia agli sportivi e agli amanti del fitness. L'arginina è anche un valido alleato del nostro sistema immunitario: inibisce la crescita del virus Herpes di tipo 1, il comune herpes labiale, ritardandone l'insorgenza o accelerandone la guarigione. Ha proprietà vasodilatatorie: è scientificamente provato che migliora il flusso ematico, per questo è considerata un rimedio contro l'impotenza e la disfunzione erettile.

Integratori alimentari di arginina

Gli integratori alimentari di arginina sono indispensabili quando i livelli di questo amminoacido scendono sotto la soglia di allarme e quando l'organismo non riesce a sintetizzarne naturalmente quantità sufficienti, in particolare i bambini. Sono adatti a sportivi e culturisti che hanno come obiettivo il miglioramento della struttura muscolare e delle loro performance atletiche. Grazie ad un trattamento costante con gli integratori di arginina si riduce il colesterolo, diminuisce il rischio di infarto, migliorano le difese immunitarie, aumenta la produzione di ormone della crescita con ottimi risultati sulla potenza muscolare, sulla riduzione dell'adipe e sull'eliminazione dei grassi. Inoltre gli integratori di arginina hanno effetti benefici sulla qualità della vita, migliorando la memoria a lungo termine e alleviando dolori e contusioni. L'arginina ha infatti un'effetto detox aiutando il fegato ad assorbire l'ammoniaca e rendendo più regolare la funzione intestinale.

Dosi consigliate

La dieta mediterranea consiglia di assumere tra i 3 ed i 5 grammi al giorno di arginina attraverso il cibo. Lo stesso principio vale per gli integratori alimentari a base di arginina: le pillole vanno prese accompagnate da acqua abbondante, solitamente al mattino, al momento del risveglio, in modo tale che possano rilasciare i benefici del principio attivo nell'arco delle 24 ore. Se si utilizzano integratori di arginina per patologie cardiache la dose quotidiana può arrivare ai 10 grammi ma è bene tenere informati il proprio medico di famiglia. Un iperdosaggio di oltre 15 grammi al giorno può generare effetti collaterali: tra le conseguenze di un consumo eccessivo di arginina ci sono problemi gastrici, cefalee, diarrea, nausea, vomito, crampi e rush cutanei. Anche se le pillole sono disponibili liberamente in commercio senza obbligo di prescrizione si consiglia di attenersi alla posologia indicata. Astenersi dall'uso di arginina durante la gravidanza e le fasi dell'allattamento.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti più ricchi di arginina da inserire nella dieta?
    Per aumentare l'apporto di arginina tramite l'alimentazione, è fondamentale privilegiare specifici gruppi alimentari. Gli spinaci rappresentano la fonte vegetale più concentrata, fornendo circa 4 grammi ogni 100 grammi di prodotto. Tra i legumi, spiccano fave, ceci e lenticchie, mentre la frutta secca come mandorle, pistacchi, arachidi, noci e nocciole offre percentuali elevate, unitamente a proprietà lenitive degli oli contenuti. Anche uova, carni, pesci e verdure contribuiscono al fabbisogno giornaliero, garantendo un apporto bilanciato se inseriti in una dieta varia ed equilibrata.
  • A cosa serve l'arginina per gli sportivi e il metabolismo?
    L'arginina è ampiamente utilizzata dagli atleti per le sue spiccate proprietà vasodilatatrici, che potenziano il flusso sanguigno verso i muscoli, migliorando le prestazioni fisiche e il recupero. Stimola la produzione di ormone della crescita, favorendo l'aumento della massa muscolare e la riduzione del tessuto adiposo. Inoltre, agendo come insulinogenico, regola i livelli di glucosio nel sangue, riducendo la glicemia e supportando il dimagrimento. Questi meccanismi combinati rendono l'arginina un alleato chiave per chi cerca di ottimizzare la composizione corporea e la resistenza fisica.
  • Come influisce l'arginina sulla salute cardiovascolare e immunitaria?
    Grazie alla sua capacità di dilatare i vasi sanguigni, l'arginina migliora significativamente la circolazione ematica, risultando utile come coadiuvante nella gestione della disfunzione erettile e nella prevenzione di eventi cardiaci, contribuendo anche a ridurre i livelli di colesterolo. Dal punto di vista immunitario, svolge un ruolo protettivo inibendo la replicazione del virus dell'Herpes simplex di tipo 1, ritardando le ricadute dell'herpes labiale e accelerando i tempi di guarigione. Supporta inoltre le difese naturali dell'organismo, promuovendo un generale stato di benessere fisiologico.
  • Quali sono le dosi giornaliere raccomandate e i rischi di sovradosaggio?
    Il fabbisogno medio consigliato dalla dieta mediterranea oscilla tra i 3 e i 5 grammi al giorno, ottenibili sia dal cibo che dagli integratori. In caso di specifiche condizioni cliniche, come patologie cardiache, il dosaggio può essere aumentato fino a 10 grammi, previa valutazione medica. È cruciale evitare l'iperdosaggio, poiché quantità superiori a 15 grammi al giorno possono provocare effetti avversi quali disturbi gastrici, cefalee, diarrea, nausea, vomito, crampi muscolari e reazioni cutanee. Il rispetto della posologia è essenziale per garantire sicurezza ed efficacia.
  • Quando è necessario assumere integratori di arginina invece di affidarsi solo al cibo?
    Mentre gli adulti sono generalmente in grado di sintetizzare autonomamente l'arginina, vi sono situazioni in cui l'integrazione diventa necessaria. I neonati e i bambini piccoli, non potendo produrla in quantità sufficienti, dipendono totalmente dall'apporto alimentare. Negli adulti, gli integratori sono indicati quando i livelli endogeni scendono sotto soglie critiche o quando le richieste fisiologiche aumentano drasticamente, come nello sport intenso o in presenza di stress metabolico. In questi casi, l'integrazione supplementare garantisce il mantenimento delle funzioni vitali e del recupero tissutale.

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