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Aggiornato il 06 febbraio 20134 capitoli5 domande frequenti
integratori alimentari

Ruolo degli integratori alimentari

L'alimentazione deve garantire solitamente all'organismo umano tutti gli elementi nutritivi di cui necessita, quando però ciò non avviene sempre, ecco che possono emergere alcuni problemi fisici. Non sempre l'organismo umano riesce ad assimilare al meglio tutte le sostanze di cui ha bisogno, possono esserci delle intolleranze alimentari o semplicemente dei problemi di assimilazione legati alla genetica del determinato soggetto. Capita inoltre che vi siano alcuni alimenti che impediscono la corretta assimilazione di altri, ecco che in questi casi si rischia di andare incontro a delle carenze alimentari piuttosto notevoli. E' qui che interviene poi il medico che potrà prescrivere degli integratori alimentari in grado di contrastare questa mancata integrazione. Purtroppo però molto spesso si fa non poca confusione sul ruolo degli integratori alimentari, rischiando di compromettere la propria salute e principalmente il tutto è dato dalla disinformazione. Deve essere sostanzialmente sempre il medico curante a decidere se ci sia o meno la necessità di assumere degli integratori.

Creatina

Con questo argomento vogliamo introdurre il discorso sulla creatina, un aminoacido presente in modo naturale nel nostro organismo che però è molto utilizzato proprio sottoforma di integratore. Si tratta di una convinzione che appartiene in special modo ai classici body builder, i patiti dei muscoli che le provano tutte per poter facilitare il processo di potenziamento e di gonfiamento di quest'ultimi. La creatina si trova proprio in quantità maggiore nei nostri muscoli, essa funge da attivatore delle cellule muscolari, garantisce insomma un'attività più intensa durante lo sforzo fisico, senza dover patire troppo la formazione dell'acido lattico. Per molti sportivi la creatina è vista come un amico dei muscoli, un integratore che contribuisce al miglioramento delle prestazioni fisiche, ma anche in questo caso vige fortemente la disinformazione. Innanzitutto bisogna dire le creatina è prodotta per il 50% dal nostro stesso organismo, dalla cosiddetta sintesi endogena, l'altro 50% deriva invece dalla normale dieta quotidiana. Da ciò si capsice come non sia assolutamente necessaria una sua ulteriore integrazione alimentare, il fabbisogno giornaliero di creatina è di 2 grammi, quantità che, come visto in precedenza, è soddisfatta normalmente dal nostro stesso organismo e dall'alimentazione quotidiana. Questo punto deve essere ben comprensibile per evitare insomma di ritrovarsi con qualche problema di salute a causa della disinformazione.

Il ruolo della creatina

La creatina è sintetizzata attraverso il fegato ed espulsa dai reni, questo può far ben capire come un eccessivo carico di tale aminoacido possa provocare problemi a tali organi fondamentali per la nostra sopravvivenza. Purtroppo però molti appassionati del fitness, in modo particolare i body builder, sono convinti che la creatina possa migliorare la potenza e la resistenza muscolare. Questo concetto non è del tutto errato, ma bisogna necessariamente fare delle precisazioni. La funzionalità della creatina nel miglioramento delle prestazioni, avviene in modo particolare solo sotto intensi sforzi e con una durata alquanto breve. Quando insomma i muscoli e l'intero organismo hanno bisogno dello scatto finale, del cosiddetto sprint, attraverso uno sforzo più che massimale, allora la creatina può tranquillamente aiutare i muscoli in questa situazione. Parliamo però di sforzi fisici che non superano i trenta secondi. Per quel che riguarda invece gli sport in cui lo sforzo fisico è di lunga durata, la creatina non produce alcun effetto positivo nei muscoli. Un discorso limpido e chiaro che spiega come si faccia un uso spropositato e soprattutto non adatto della creatina, un absuo eccessivo di tale sostanza attraverso i vari integratori, può provocare degli effetti collaterali importanti.

Effetti collaterali creatina

Qualora insomma si faccia uso di integratori alla creatina, è importante sapere che un suo consumo non deve superare mai i tre giorni e inoltre ad ogni ciclo c'è la necessità di associare un mese di pausa. Vediamo ora nel dettaglio quali sono gli effetti collaterali provocati da un'assunzione massiccia di creatina attraverso i vari integratori alimentari. Innanzitutto si va incontro a disidratazione e ritenzione idrica, grazie infatti all'aumento della ritenzione idrica intracellulare a livello muscolare, si avrà inizialmente una sensazione di muscolatura più massiccia. Il problema però è che aumenterà anche il peso e le prestazioni fisiche non saranno assolutamente ottimali. Non mancano ovviamente i disturbi gastrointestinali, una dose eccessiva di creatina provoca vomito, diarrea e così via. Come già accennato in precedenza il problema maggiore arriva dalla funzionalità renale che viene eccessivamente sovraccaricata e quindi si rischia di comprometterla totalmente. Soprattutto se si fa uso di farmaci, l'integrazione della creatina è assolutamente sconsigliata. E' bene quindi capire a fondo quale sia effettivamente il compito della creatina, è sbagliato assumerla come un integratore che garantisca prestazioni fisiche migliori, anzi nella maggior parte dei casi ci sarà solo un peggioramento.

Domande frequenti

  • È necessario integrare la creatina con integratori specifici per migliorare la performance sportiva?
    No, l'integrazione esterna non è generalmente necessaria poiché il corpo ne produce circa il 50% autonomamente e il restante 50% proviene dalla dieta quotidiana. Il fabbisogno giornaliero medio è di soli 2 grammi, quantità facilmente coperta dall'alimentazione regolare. L'uso di integratori è spesso guidato da disinformazione tra i bodybuilder, mentre per la maggior parte delle persone un'assunzione extra è ridondante e potenzialmente controproducente, potendo causare squilibri senza reali benefici prestazionali significativi.
  • In quali tipi di attività fisica la creatina risulta effettivamente utile?
    La creatina offre benefici concreti esclusivamente durante sforzi fisici intensi e di brevissima durata, come sprint o sollevamento pesi massimale, che non superano i trenta secondi. In queste condizioni aiuta a gestire la produzione di energia immediata. Al contrario, non produce alcun effetto positivo sugli sport di endurance o di lunga durata. Utilizzarla per attività prolungate è quindi inefficace e rappresenta un uso improprio della sostanza.
  • Quali sono i principali effetti collaterali di un consumo eccessivo di creatina?
    Un'assunzione massiccia e prolungata può causare disidratazione, ritenzione idrica intracellulare (che aumenta il peso corporeo senza migliorare la forza reale), e disturbi gastrointestinali come vomito e diarrea. L'effetto più grave riguarda la funzionalità renale: poiché la creatina viene filtrata ed espulsa dai reni, un sovraccarico cronico può comprometterne gravemente il funzionamento, specialmente in soggetti predisposti o già fragili.
  • Chi dovrebbe evitare l'assunzione di integratori di creatina?
    L'uso di integratori di creatina è assolutamente sconsigliato a chi assume farmaci, poiché potrebbero verificarsi interazioni negative o un aggravio del carico sui reni. Inoltre, non è indicata per chi pratica sport di resistenza lunga. Chiunque abbia dubbi sulla propria condizione fisica o renale dovrebbe consultare un medico prima di considerare qualsiasi integrazione, evitando di seguire mode sportive non supportate dalle esigenze fisiologiche individuali.
  • Come dovrebbe essere gestito l'eventuale ciclo di assunzione se prescritto da un medico?
    Se un professionista sanitario ne valuta la necessità, l'assunzione non deve mai superare brevi periodi continuativi, suggeriti come massimo tre giorni, seguiti obbligatoriamente da una pausa di almeno un mese. Questa modalità ciclica mira a ridurre il rischio di accumulo tossico e stress renale. Tuttavia, dato che il fabbisogno naturale è coperto da dieta e sintesi interna, tali cicli sono raramente giustificati per la popolazione generale e vanno evitati per prevenire danni alla salute.

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