integratori alimentari

Integratori

Creatinina

Nella famiglia degli integratori alimentari molta importanza ha per la funzionalità dei muscoli la creatina che viene sintetizzata in creatinina.

di Redazione

12 aprile 2016

Integratori alimentari

Molti sportivi tendono ad assumere determinati integratori alimentari al fine di consentire al proprio organismo le giuste sostanze per il corretto funzionamento. Chiaramente chi pratica molta attività sportiva si ritroverà molto spesso a bruciare molte più sostanze rispetto ad una persona che svolge una vita piuttosto sedentaria. Ecco che può capitare quindi che attraverso l'alimentazione l'organismo non riesca ad assimilare tutto ciò di cui necessita ed è qui che entrano in gioco proprio gli integratori alimentari. Bisogna però fare molta attenzione all'uso frequente di integratori alimentari, perché si tratta sempre di sostanze che hanno avuto delle trasformazioni chimiche e quindi è meglio non abusarne per evitare di ritrovarsi con qualche problema di salute. E' sempre bene affidarsi soprattutto all'alimentazione per nutrire al meglio il proprio organismo, ma per gli atleti l'integrazione alimentare diventa in molti casi necessaria.

La creatinina

Tra questi integratori svolge una funzione importante la creatina, un aminoacido che contribuisce a fornire maggiore energia ai muscoli del nostro corpo. Proprio per questo è utilizzata in modo particolare dagli sportivi, riesce ad aumentare la prestazione atletica di un individuo. La creatina, attraverso il metabolismo dei propri muscoli, viene sintetizzata in creatinina. Quest'ultima è definita scientificamente un rifiuto chimico che viene generato proprio dal metabolismo della creatina e quindi durante l'intero processo del muscolo quando è sottosforzo. Non bisogna quindi sottovalutare l'importanza della creatinina che ogni giorno è prodotta per garantire la giusta energia ai muscoli. Questa creatinina, una volta che viene prodotta, si riversa nel sangue e poi viene espulsa dal nostro organismo attraverso il filtraggio dei reni. La creatinina quindi si elimina dalle urine e solitamente il suo valore è sempre costante nell'organismo umano indipendentemente dal tipo di alimentazione che si segue. Un carico maggiore di proteine non modifica assolutamente la produzione di creatinina. Durante le varie analisi del sangue o delle urine diventa importante notare se i valori della cretinina siano nella norma.

L importanza di controllare i valori di creatinina

Generalmente un uomo adulto possiede 0,6-1,2 milligrammi (mg) per decilitro (dl) di creatinina e una donna sempre adulta da 0,5 a 1,1 milligrammi per decilitro. Può però capitare che persone piuttosto muscolose abbiano valori leggermente maggiori di creatinina nel loro organismo, mentre gli anziani, causa totale perdita della massa muscolare, si ritrovano con valori molto più bassi. Il controllo della creatinina nel nostro organismo è importante per determinare se il livello di salute dei reni è buono. Come visto sono i reni ad occuparsi dell'espulsione dal nostro organismo della creatinina e se i valori sono piuttosto elevati di quest'ultima ciò significa che c'è un malfunzionamento dei reni. Ecco quindi spiegata l'importanza di conoscere i valori di creatinina nell'organismo umano, si riesce in questo modo a capire con semplici essami se qualcosa non sta funzionando come si deve nei reni. Ciò che diventa a tal punto fondamentale da capire è cosa abbia portato a questa disfunzione renale e quindi di conseguenza ad avere un valore di creatinina piuttosto elevato nell'organismo.

Cosa causa valori alti o bassi di creatinina nel sangue

Solitamente di base può esserci un problema di pressione alta e di diabete mellito, ma il problema è anche da ricondurre a determinati farmaci che possono aumentare i livelli di creatinina nell'organismo umano. Vi possono essere dei sintomi che rivelano livelli alti di creatinina nel sangue? In generale possono esserci persone che avvertono un problema al rene occasionalmente, chi invece non presenta assolutamente alcun sintomo. Vi sono però dei sintomi che possono insospettire chi li percepisce ed essere quindi la causa di creatinina alta. Vediamo nel dettalgio quali sono: confusione, disidratazione, affaticamento, mancanza di respiro. Chiaramente attraverso le semplici analisi di sangue o delle urine sarà molto più chiaro il quadro della situazione e si capirà se i livelli di creatinina siano alti oppure no. Bisogna poi tener presente come determinate patologie possono aumentare o diminuire i livelli di creatinina nel sangue. Se vi ritrovate con creatinina alta allora potrebbero esserci problemi di salute come: insufficeinza renale, diabete, infezioni, traumi, poliartrite, ustioni, miastenia, eccessi sportivi, ipertiroidismo, acromegalia, dermatomiosite. Tutte queste situazioni possono comportare livelli alti di creatinina nel sangue. Quando invece essa si presenta alquanto al di sotto della norma, cosa sta accadendo all'organismo? Come visto anche il fattore dell'età può essere una causa dell'abbassamento di creatinina, solitamente gli anziani non ne riescono a produrre molta. Tra le patologie o varie situazioni che determinano una diminuzione della creatinina ritroviamo: anemia, atrofia muscolare, gravidanza, leucemia, carcinoma prostatico, mioglobonuria. Queste situazioni fanno ben capire come non bisogna assolutamente sottovalutare i vari livelli di creatinina, è bene tenerla sempre sotto controllo.

Domande frequenti

  • Quali sono i valori normali di creatinina nel sangue?
    I valori di riferimento variano in base al sesso e alla massa muscolare. Per un uomo adulto sano, il range normale si attesta generalmente tra 0,6 e 1,2 mg/dl, mentre per una donna adulta è compreso tra 0,5 e 1,1 mg/dl. È importante considerare che individui con una notevole massa muscolare, come gli sportivi, possono presentare valori fisiologicamente più elevati senza che ciò indichi patologia. Al contrario, negli anziani la ridotta massa muscolare porta spesso a valori più bassi. Questi parametri servono principalmente come indicatore della funzionalità renale, poiché i reni sono responsabili dell'eliminazione della creatinina dall'organismo.
  • Cosa indica un livello alto di creatinina?
    Un aumento della creatinina nel sangue suggerisce spesso un malfunzionamento renale, poiché i reni faticano a filtrare ed eliminare questa sostanza di scarto. Le cause principali includono ipertensione arteriosa, diabete mellito e l'uso di alcuni farmaci specifici. Tuttavia, livelli elevati possono derivare anche da condizioni acute come disidratazione, traumi fisici, ustioni estese, infezioni gravi o un'eccessiva attività sportiva intensa. Patologie come l'insufficienza renale cronica, l'ipertiroidismo o la dermatomiosite possono anch'esse contribuire all'aumento dei valori. In questi casi, è fondamentale indagare la causa sottostante per intervenire tempestivamente sulla salute renale.
  • Quali sono i sintomi associati alla creatinina alta?
    Spesso l'incremento della creatinina è asintomatico nelle fasi iniziali, rendendo essenziali gli esami del sangue periodici. Quando compaiono segni clinici, questi riflettono il malessere generale legato al deterioramento della funzione renale. I sintomi più comuni includono stanchezza persistente e affaticamento, confusione mentale, sensazione di mancanza di respiro e segni evidenti di disidratazione. La presenza di questi disturbi dovrebbe spingere a consultare immediatamente un medico per un approfondimento diagnostico. Solo attraverso l'analisi ematica e urinaria è possibile confermare la diagnosi e distinguere tra cause transitorie e patologie renali croniche che richiedono gestione specialistica.
  • Perché la creatinina può essere bassa e quali sono le cause?
    Valori di creatinina inferiori alla norma sono meno preoccupanti di quelli alti, ma possono indicare specifiche condizioni fisiologiche o patologiche. La causa più comune è la ridotta massa muscolare, tipica degli anziani o di soggetti con atrofia muscolare. Altre cause includono stati di gravidanza, anemia grave, leucemia, carcinoma prostatico, mioglobinuria e alcune forme di malnutrizione. A differenza dei valori alti, quelli bassi raramente segnalano un danno renale diretto. Tuttavia, monitorare trend significativi verso il basso aiuta a identificare problemi metabolici o muscolari sottostanti che necessitano di attenzione medica e eventuale integrazione nutricional appropriata.