Caratteristiche e funzioni salutari della niacina o vitamina B3
La niacina, o vitamina B3, è una parte del complesso vitaminico B, assieme alla vitamina B1, o tiamina, alla B2, o riboflavina, alla B12 ed altre, che svolgono funzioni diverse ma essenziali per il corpo umano. L'apporto di vitamine del gruppo B con la dieta dovrebbe essere costantemente adeguato. La niacina è stata ampiamente studiata e mostra risultati positivi nel trattamento di una vasta gamma di problemi, come quelli di natura cardiovascolare, regolando i livelli di colesterolo e migliorando la circolazione. Con l'aumento del flusso di sangue ad alcune zone, la niacina contribuisce ad alleviare il dolore da artrite. Una forma di dermatite che si manifesta con la secchezza della pelle può essere un sintomo di carenza di niacina e ci sono prove che possa aiutare a migliorare l'aspetto della pelle se applicata localmente e con frequenza.
Trattamento per la riduzione del colesterolo e dell'aterosclerosi con niacina
La niacina è utilizzata nel trattamento anti colesterolo poiché diversi studi hanno dimostrato che può aumentare i livelli del colesterolo HDL, la frazione cosiddetta "buona", ridurre i trigliceridi e il colesterolo LDL, la frazione "cattiva". La niacina mostra un elevato livello di efficacia ma con un trattamento ad alte dosi che potrebbe comportare effetti collaterali, quindi è necessario un uso sotto controllo medico. La niacina ha dimostrato buoni risultati nella riduzione dei rischi di aterosclerosi e per le persone che hanno già avuto un attacco di cuore, sembra ridurre il rischio di un secondo fenomeno. La niacina è un trattamento approvato dalla FDA, l'Agenzia Federale Americana per gli Alimenti ed i Medicinali, per la pellagra, una malattia rara che si sviluppa nei casi di sottoalimentazione più estrema.
Le principali fonti alimentari di niacina e loro trattamento
I termini "niacina" e "vitamina B3" possono essere usati in modo intercambiabile, inoltre comprendono la nicotinammide, l'acido nicotinico e varie forme enzimatiche attive, che possono essere ottenute dagli alimenti. Buone fonti di niacina sono i legumi, in particolare le arachidi ed i piselli, le verdure, in particolare gli ortaggi con radice e a foglia verde, il melone, i semi di girasole, i cereali, come riso ed orzo, il pesce, soprattutto salmone, merluzzo e tonno e le carni di pollo e tacchino. Come tutte le vitamine anche la B3 soffre di instabilità ed occorre fare attenzione alla conservazione e al trattamento degli alimenti. La vitamina B3 è solubile in acqua ed è suscettibile di fuoriuscire nell'acqua di cottura o di lavaggio, per cui si consiglia la cottura a vapore e di limitare il tempo di ammollo e lavaggio delle verdure.
Effetti collaterali
Il consumo abbondante di alimenti ricchi di niacina non è preoccupante e le probabilità che si verifichino effetti collaterali sono scarsissime. Il ricorso ad integratori alimentari soprattutto ad alto dosaggio può invece avere delle spiacevoli conseguenze. Gli studi sottolineano che dosi elevate di niacina per tempi molto prolungati possono indurre degli effetti fastidiosi al fegato, delle ulcere allo stomaco e scariche di diarrea, modifiche ai livelli di glucosio e aritmia. La niacina è anche utilizzata in medicina per diminuire la pressione sanguigna ed un uso non controllato può provocarne un abbassamento esagerato. Chi soffre di problematiche al fegato, ai reni, diabete o problemi cardiovascolari deve necessariamente consultare un medico prima dell'utilizzo di integratori a base di niacina.