Applicazioni di niacina sulla pelle

Integratori alimentari

Niacina

La niacina è la vitamina B3, importante per il mantenimento di un sano sistema cardiovascolare, del processo metabolico e della funzione cerebrale.

di Redazione

27 marzo 2017

Caratteristiche e funzioni salutari della niacina o vitamina B3

La niacina, o vitamina B3, è una parte del complesso vitaminico B, assieme alla vitamina B1, o tiamina, alla B2, o riboflavina, alla B12 ed altre, che svolgono funzioni diverse ma essenziali per il corpo umano. L'apporto di vitamine del gruppo B con la dieta dovrebbe essere costantemente adeguato. La niacina è stata ampiamente studiata e mostra risultati positivi nel trattamento di una vasta gamma di problemi, come quelli di natura cardiovascolare, regolando i livelli di colesterolo e migliorando la circolazione. Con l'aumento del flusso di sangue ad alcune zone, la niacina contribuisce ad alleviare il dolore da artrite. Una forma di dermatite che si manifesta con la secchezza della pelle può essere un sintomo di carenza di niacina e ci sono prove che possa aiutare a migliorare l'aspetto della pelle se applicata localmente e con frequenza.

Trattamento per la riduzione del colesterolo e dell'aterosclerosi con niacina

La niacina è utilizzata nel trattamento anti colesterolo poiché diversi studi hanno dimostrato che può aumentare i livelli del colesterolo HDL, la frazione cosiddetta "buona", ridurre i trigliceridi e il colesterolo LDL, la frazione "cattiva". La niacina mostra un elevato livello di efficacia ma con un trattamento ad alte dosi che potrebbe comportare effetti collaterali, quindi è necessario un uso sotto controllo medico. La niacina ha dimostrato buoni risultati nella riduzione dei rischi di aterosclerosi e per le persone che hanno già avuto un attacco di cuore, sembra ridurre il rischio di un secondo fenomeno. La niacina è un trattamento approvato dalla FDA, l'Agenzia Federale Americana per gli Alimenti ed i Medicinali, per la pellagra, una malattia rara che si sviluppa nei casi di sottoalimentazione più estrema.

Le principali fonti alimentari di niacina e loro trattamento

I termini "niacina" e "vitamina B3" possono essere usati in modo intercambiabile, inoltre comprendono la nicotinammide, l'acido nicotinico e varie forme enzimatiche attive, che possono essere ottenute dagli alimenti. Buone fonti di niacina sono i legumi, in particolare le arachidi ed i piselli, le verdure, in particolare gli ortaggi con radice e a foglia verde, il melone, i semi di girasole, i cereali, come riso ed orzo, il pesce, soprattutto salmone, merluzzo e tonno e le carni di pollo e tacchino. Come tutte le vitamine anche la B3 soffre di instabilità ed occorre fare attenzione alla conservazione e al trattamento degli alimenti. La vitamina B3 è solubile in acqua ed è suscettibile di fuoriuscire nell'acqua di cottura o di lavaggio, per cui si consiglia la cottura a vapore e di limitare il tempo di ammollo e lavaggio delle verdure.

Effetti collaterali

Il consumo abbondante di alimenti ricchi di niacina non è preoccupante e le probabilità che si verifichino effetti collaterali sono scarsissime. Il ricorso ad integratori alimentari soprattutto ad alto dosaggio può invece avere delle spiacevoli conseguenze. Gli studi sottolineano che dosi elevate di niacina per tempi molto prolungati possono indurre degli effetti fastidiosi al fegato, delle ulcere allo stomaco e scariche di diarrea, modifiche ai livelli di glucosio e aritmia. La niacina è anche utilizzata in medicina per diminuire la pressione sanguigna ed un uso non controllato può provocarne un abbassamento esagerato. Chi soffre di problematiche al fegato, ai reni, diabete o problemi cardiovascolari deve necessariamente consultare un medico prima dell'utilizzo di integratori a base di niacina.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori fonti alimentari di niacina e come preservarla durante la cottura?
    Le fonti principali di niacina includono legumi come arachidi e piselli, verdure a foglia verde e radici, cereali integrali come riso e orzo, semi di girasole, nonché proteine animali come salmone, merluzzo, tonno, pollo e tacchino. Poiché la vitamina B3 è idrosolubile, tende a disperdersi facilmente nell'acqua di cottura o di lavaggio. Per massimizzare l'assunzione, si raccomanda di limitare i tempi di ammollo e lavaggio delle verdure e preferire metodi di cottura delicati come quella al vapore, evitando di gettare via l'acqua di bollitura quando possibile.
  • La niacina è efficace per abbassare il colesterolo e quali sono i rischi associati?
    Sì, la niacina è clinicamente riconosciuta per la sua capacità di aumentare il colesterolo HDL ('buono'), riducendo contemporaneamente trigliceridi e colesterolo LDL ('cattivo'). Questo la rende utile nella prevenzione dell'aterosclerosi e nella riduzione del rischio di eventi cardiaci ricorrenti. Tuttavia, questi benefici si ottengono generalmente con dosaggi elevati, che richiedono strettamente il monitoraggio medico. L'automedicazione ad alte dosi può causare effetti epatici negativi, alterazioni glicemiche e problemi cardiovascolari, rendendo indispensabile la supervisione di un professionista sanitario.
  • Che cos'è la pellagra e qual è il ruolo della niacina nel suo trattamento?
    La pellagra è una patologia grave causata da una marcata carenza di niacina, tipicamente associata a stati di sottoalimentazione estrema. I sintomi classici includono dermatite, disturbi digestivi e neurologici. La niacina, nelle sue forme di acido nicotinico e nicotinammide, costituisce il trattamento farmacologico standard approvato dalle autorità sanitarie per curare questa condizione. Un apporto dietetico insufficiente di vitamina B3 può manifestarsi inizialmente con segni cutanei, come secchezza e infiammazione della pelle, evidenziando l'importanza di mantenere livelli adeguati attraverso l'alimentazione.
  • Chi deve evitare o prestare cautela nell'uso di integratori di niacina?
    Mentre il consumo alimentare di niacina è sicuro, chi assume integratori ad alto dosaggio deve fare attenzione. In particolare, individui con pregresse patologie epatiche o renali, diabete mellito o disturbi cardiovascolari devono consultare obbligatoriamente un medico prima dell'integrazione. Dosi eccessive o prolungate possono infatti indurre tossicità epatica, ulcerazioni gastriche, diarrea, aritmie cardiache e squilibri nella regolazione della glicemia. Inoltre, poiché la niacina può abbassare la pressione arteriosa, un uso non controllato rischia di provocare ipotensione pericolosa.

Potrebbe interessarti anche