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Vitamina pp

Aggiornato il 09 aprile 20164 capitoli4 domande frequenti
alimenti e vitamina pp

Vitamina PP

La vitamina pp, denominata anche niacina, fù scoperta nel millenovecentotrentasette, ad opera di uno scienziato, che individuò tale composto nell’acido nicotinico. Questa vitamina, venne scoperta contemporaneamente ad una fase di ricerca sulle cause che determinavano la pellagra, una patologia che colpiva i cani, la cui sintomatologia, assolutamente nota, palesava uno scurirsi della lingua, esattamente come avveniva per la pellagra umana. La niacina, venne apostrofata come vitamina pp perché venne scoperta e sperimentata per la cura di suddetta patologia; l’acronimo pp, equivale a “prevenzione pellagra”. L’acido nicotinico e la nicotinammide, le molecole che compongono la struttura chimica della vitamina pp, vengono ricavate dalla piridina, e presentano caratteristiche specifiche quali la solubilità in acqua, la resistenza al calore e alla luce. Le molecole che compongono la vitamina pp, vengono espressamente assorbite dallo stomaco e dalla mucosa dell’intestino. Tutti i tessuti comunque sono perfettamente capaci di effettuare la sintesi di queste molecole, partendo dal sangue ed arrivando ai tessuti. La niacina, viene assorbita mediante specifici alimenti: in questo caso, viene assorbita dal fegato ed eliminata dai reni. La nicotinammide, è un composto che struttura due molecole che si trovano all’interno dell’organismo: la NAD E LA NADP. La vitamina pp, come sottolineato sopra, viene sintetizzata dall’organismo, ma in minima parte, per cui è necessario integrarla mediante l’alimentazione.

Fonti di vitamina pp

Le fonti alimentari nelle quali si trovano maggiori quantità di niacina, sono i vegetali e animali. La fonte principale dove è possibile ritrovare questa vitamina sono le carni, il lievito di birra ed i cereali. Di contro il quantitativo di questa vitamina risulta essere scarso in alimenti come la frutta, la verdura e le uova. L’utilità della vitamina pp, è stata appurata sin dalla sua scoperta: la sua carenza, determina una patologia particolare, (che colpisce sia umani che animali), la pellagra. Questa patologia, si manifestava con inappetenza, perdita di peso, cefalea, difficoltà nella digestione. Quando la patologia si consolida, questi sintomi sono accompagnati da diarrea, spasmi, dermatite, nervosismo, e nei casi peggiori da demenza. La pellagra è una patologia assolutamente grave, che in passato colpiva le popolazioni povere che tendevano a nutrirsi sono ed esclusivamente di granturco.

Carenze ed eccessi

La carenza di niacina e di numerose altre vitamine, tendeva a determinare patologie sui generis. La dermatite, ad esempio si manifesta sulle parti della pelle esposte al sole, e si accompagna ad eritemi, rossore, screpolature. Le zone maggiormente colpite sono la mani, i piedi, il collo, il dorso, il viso, che presentano anche degli edemi, che tendono a desquamazione. L’apparato digerente viene ampiamente coinvolto, e subendo della alterazioni notevoli, in particolare danni alla mucosa dello stomaco stesso. La lingua tende ad arrossarsi per poi scurirsi e diventare nera, l’umore cambia; la carenza di vitamina pp, comporta ansia, depressione, nervosismo, delirio, confusione, nevrosi, e nei casi più gravi può condurre alla schizofrenia. Di contro, se la vitamina pp, viene assimilata in dosi eccessive, può provocare danni al fegato, vomito e diarrea, nausea, eritemi, prurito, orticaria, fastidi di diverso genere. Anche i livelli di colesterolo tendono a variare a causa di un aumento eccessivo di niacina, che va per l’appunto controllata espressamente per non subire alterazioni eccessive. La niacina, agisce anche sulle transaminasi, per cui va necessariamente assimilata in quantità regolari, senza diminuire né eccedere.

Vitamina pp a cosa serve

Le vitamine, in generale, svolgono una funzione importantissima per il corretto funzionamento dell’organismo, infatti, la loro stessa carenza, determina una serie di problematiche notevoli. La niacina, è la vitamina dell’equilibrio e del benessere, e va assunta con regolarità, affinchè controlli una serie di funzioni specifiche, che sottendono a numerosi processi organici di cui essa stessa si ritrova ad essere responsabile. Recentemente, è stato scoperto che la vitamina pp, può apportare numerosi benefici alla pelle. È l’acido nicotinico ad essere contenuto all’interno della stessa struttura chimica, che combatte i radicali liberi, preservando la pelle dall’invecchiamento e rendendola più giovane e tonica. Questa vitamina tende inoltre ad aumentare il livello di ceramidi, e tende anche a migliorare le difese della pelle, favorendo un rinnovo cellulare continuo. La vitamina pp, tende inoltre a combattere la couperose, che comporta problematiche sul piano estetico come arrossamenti e rottura di capillari. Le rughe tendono a ridursi quasi del cinquanta per cento, infatti la vitamina pp viene utilizzata anche nei prodotti cosmetici di bellezza. L’importanza di questa vitamina è fondamentale, poiché essa tende a migliorare e a controllare la maggior parte dei processi organici importanti. Il dosaggio e l’assunzione di niacina, tendono a variare da soggetto a soggetto.

Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti migliori per assumere niacina e quali invece ne contengono poco?
    La niacina, o vitamina B3, si trova in abbondanza negli alimenti di origine animale e in alcuni vegetali specifici. Le fonti principali includono carne magra, pesce, fegato, lievito di birra e cereali integrali. Al contrario, frutta, verdure comuni e uova ne contengono quantità molto ridotte. Per garantire un apporto sufficiente, è consigliabile includere regolarmente porzioni di carne o pesce nella dieta, oppure optare per cereali fortificati. Una dieta varia ed equilibrata rimane la strategia migliore per evitare carenze, specialmente considerando che la sintesi endogena di niacina è limitata.
  • Cosa succede in caso di carenza di vitamina PP? Quali sono i sintomi della pellagra?
    Una carenza prolungata di niacina porta alla pellagra, una patologia grave caratterizzata classicamente dal 'triade': dermatite, disturbi gastrointestinali e problemi neurologici. I sintomi iniziali includono inappetenza, perdita di peso, mal di testa e difficoltà digestive. Con il progredire della carenza, compaiono diarrea, eritemi cutanei sensibili al sole (specialmente su mani, collo e viso), arrossamento linguale che può scurirsi, nonché ansia, depressione, confusione mentale e, nei casi estremi, demenza. Riconoscere presto questi segnali è cruciale per prevenire danni permanenti al sistema nervoso e digestivo.
  • In che modo la vitamina PP influisce sulla salute e sull'estetica della pelle?
    Oltre alle sue funzioni metaboliche, la niacina offre significativi benefici dermatologici. L'acido nicotinico combatte i radicali liberi, proteggendo la pelle dall'invecchiamento precoce e mantenendola tonica. Stimola la produzione di ceramidi, fondamentali per la barriera cutanea, e favorisce il rinnovo cellulare. Inoltre, aiuta a ridurre l'aspetto delle rughe fino al 50% e contrasta la couperose, diminuendo arrossamenti e fragilità capillare. Per questi motivi, è un ingrediente comune nei cosmetici mirati al ringiovanimento e al rafforzamento della difesa naturale della pelle.
  • L'assunzione eccessiva di niacina è pericolosa? Quali effetti collaterali provoca?
    Sì, l'eccesso di niacina può essere tossico. Un'assunzione troppo elevata può causare danni epatici, oltre a sintomi gastrointestinali come nausea, vomito e diarrea. È frequente anche il verificarsi di eritemi cutanei, prurito e orticaria, spesso accompagnati da vampate di calore. Inoltre, dosi alte possono alterare i livelli di colesterolo e influenzare negativamente le transaminasi epatiche. Pertanto, l'integrazione deve essere sempre monitorata e adattata al singolo individuo, evitando di superare i limiti sicuri stabiliti dalle linee guida mediche per prevenire complicanze sistemiche.

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