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Anticaduta capelli

Aggiornato il 23 settembre 20124 capitoli4 domande frequenti
capelli

I capelli e la loro simbologia

La società moderna è la società della comunicazione, della rappresentazione, dell’immagine. La comunicazione viene assuefatta dal tempo, un tempo contingente, schiacciante, attuale, un tempo coniugato perennemente al presente, un tempo che lega strette a sé l’apparenza e la forma, evocando sentimenti, sensazioni, emozioni. L’immagine è la forza gravitazionale, la potenza calamitosa che attrae verso se stessa idee, concetti, realtà. L’aspetto esteriore, è il passepartout della società odierna, è la carta vincente da poter giocare, è il primo biglietto da visita di se stessi. I capelli, costituiscono uno dei punti forti dell’aspetto esteriore. Essi costituiscono la naturale cornice del volto, disegnando linee perfette e simmetriche, di intrecci e morbidezze. I capelli racchiudono un simbolismo molto forte: sin dai tempi antichi, ad essi venivano associati i concetti di forza, bellezza, sensualità. I capelli erano pesati come l’oro, venduti, curati, venerati. Nei capelli si concentrava l’essenza della virilità, dell’erotismo, della sessualità. Venivano raccolti, nascosti, lasciati liberi. Essendo simbolo di onore e nobiltà, essi non venivano mai tagliati. Una donna in particolare, conservava nei suoi capelli tutta l’essenza della sua femminilità, della sua sessualità, del suo erotismo. Scie del passato, restano tutt’ora attuali, presenti. Oggi è l’esatto riflesso di ieri: i capelli sono sinonimo di bellezza, dolcezza e benessere. Nella società moderna, l’immagine è per l’individuo, lo strumento di comunicazione per eccellenza: attraverso l’immagine, ci si mostra, ci si presenta, si innesca la dinamica del ricordo; l’immagine evoca sentimenti, sensazioni, l’immagine è la società. I capelli giocano un ruolo centrale. Curare la propria immagine, rappresenta un dovere verso la propria persona, verso se stessi, ed un modo per identificarsi e collocarsi all’interno del cerchio societario stesso. I capelli, completano una figura, un tutti i sensi. Perché essi conservino la loro naturale bellezza, i capelli vanno sottoposti ad una serie continua e innumerevole di cure. Essi infatti, costituiscono il bersaglio più facile di una serie di patologie, psicosomatiche e non, che alterano e modificano (spesso radicalmente) il ciclo di vita del capello, portandolo alla caduta. I capelli sono meravigliosi finchè sono sani, forti e fluenti.

Caduta dei capelli

La conseguenza peggiore per essi, è la caduta. La perdita dei capelli, è una delle afflizioni peggiori per un individuo. E’ uno scotto pesantissimo sia per quanto concerne l’immagine in senso stretto, sia a livello emotivo. Ai capelli si lega l’immagine: la perdita dei capelli, determina conseguentemente una perdita di se stessi, della propria autostima, del proprio benessere. Numerose le cause che determinano suddetta problematica. In generale, le chiome, subiscono un ricambio naturale: i capelli infatti rispettano un normalissimo ciclo di vita, che prevede tre fasi; suddette fasi, vengono denominate fasi di anagen, catagen e telogen. Nella prima fase, si ha la formazione del bulbo pilifero: i capelli tendono a spuntare pian piano. Nella seconda fase, definita di catagen, si ha una regolare crescita dei capelli, mentre nella fase telogen, il capello muore, e tende alla caduta. Questo ciclo, si ripete con una precisa regolarità. I capelli dunque, tendono normalmente a cadere, ma vengono immediatamente sostituiti da nuovi capelli che sono pronti a sostituire quelli persi. La crescita e la perdita dei capelli deve essere direttamente proporzionale. Spesso, però, una serie di variabili, tende ad alterare questo naturale ciclo di vita dei capelli. Lo, stress, la carenza di vitamine e minerali, l’assunzione di determinati farmaci, alcune malattie e alcuni trattamenti nocivi come le tinture, possono indebolire i capelli stessi provocandone la caduta continua. Questa perdita cospicua, può essere registrata quotidianamente, ritrovando tracce della propria capigliatura sul cuscino, sui vestiti, nello scarico della doccia, intrappolati nella spazzola. Sono questi reali campanelli d’allarme, avviso di una patologia seria che sottende alla caduta stessa. Per ovviare alla perdita dei capelli è necessario individuare la causa. Il medico, effettuando degli esami specifici del capello, potrà comprendere la causa che ha determinato la patologia e la conseguente perdita dei capelli. Le anomalie del capello, sono la seborrea eccessiva, la fosfora, e numerose altre disfunzioni che possono provocare la caduta dei capelli.

Le diverse patologie del capello

Le patologie più comuni che interessano la calvizie, sono: il diradamento dei capelli, l’alopecia seborroica o da stress, l’effluvio telogen e il defluvio telogen, la caduta stagionale, la calvizie maschile, la calvizie femminile. La stempiatura, consiste nella perdita dei capelli per chiazze. La chioma tende a diradarsi in determinati punti mentre mantiene la sua consistenza per le zone restanti. E’ un fenomeno che può interessare sia gli individui di sesso maschile che di sesso femminile. Generalmente però risultano maggiormente colpiti i soggetti di sesso maschile, che, in alcuni casi, sin da giovani, iniziano a presentare segni di suddetta patologia. Il diradamento dei capelli, infatti, non dipende assolutamente dall’età, ma piuttosto da fattori genetici. La chioma tende a regredire nella zona fronte-temporale negli uomini, mentre è bel distribuita nella donna. Questo tipo di patologia è causata da un arresto del naturale ciclo di vita dei capelli, che tendono a diradarsi e a diventare fini, sottili e pochi. Il fenomeno, non deve destare allarme, poiché risulta essere curabile. Inoltre esso tende a manifestarsi in periodi precisi della vita di un individuo, ed è sempre e comunque la conseguenza naturale di una patologia mentale o fisica. Esclusi i fattori psicologici, esistono numerose cause specifiche che determinano suddetta malattia, che sono la forfora che determina prurito e anticipa la perdita dei capelli e alcune forme di dermatite seborroica. L’alopecia androgenetica, invece, è una patologia quasi inevitabile: essa è determinata da fattori di tipo genetico, per cui, è scritta nello stesso DNA. L’alopecia seborroica è invece causata da un eccesso di sebo, mentre quella da stress, da fattori di tipo psicologico, che tendano a protrarsi nel tempo e con il tempo. L’alopecia, si manifesta con la perdita dei capelli per chiazze, o ancora per diradamento generale. Negli uomini l’alopecia è spesso accompagnata da una stempiatura. L’alopecia è una vera e propria patologia, spesso causata dall’ostruzione (da parte del sebo) dei follicoli stessi, che quindi non possono ospitare capelli nuovi, o ancora da uno stress molto prolungato, che comporta una costante perdita dei capelli. La perdita dei capelli temporanea, l’alopecia, la calvizie, sono patologie che danneggiano l’immagine che possono essere combattute. I rimedi si dividono in naturali e non, a seconda della patologia, e sono di genere preventivo o terapeutico.

I rimedi e le cure

Preservare la bellezza dei propri capelli, non è più impossibile. E’ importante ascoltare i campanelli d’allarme, e comprendere se esiste una problematica di fondo che stia danneggiando seriamente ed inesorabilmente il cuoio capelluto. E’ importante agire tempestivamente e per tempo: i capelli vanno rispettati e curati, giorno dopo giorno, con prodotti che rispettino la naturale vita del capello, proteggendolo da eventuali patologie. Il primo passo per ovviare alla caduta dei capelli è seguire un’alimentazione sana ed equilibrata. La prima soluzione anticaduta è questa, nutrirsi di cibi che contengano acqua, Sali minerali e vitamine. I capelli posseggono infatti una struttura molto delicata, supportata da elementi che sono contenuti in numerosi cibi. Un’alimentazione sana, migliora la qualità dell’immagine, ma non può essere considerata una forma preventiva nel processo di caduta dei capelli. Lo stesso discorso vale per gli integratori alimentari. Essi tendono a contrastare lievemente la caduta dei capelli, migliorandone l’aspetto e la corposità. Essi infatti tendono ad essere considerati una componente addizionale rispetto all’alimentazione stessa, ed infatti, vanno assunti solo in caso di carenze di determinati elementi. Una buona soluzione è costituita anche dai trattamenti a base di cheratina. Questa sostanza costituisce i capelli stessi e quando viene a mancare tende a determinare l’indebolimento dei capelli. Certamente la cura a base di cheratina, non costituisce la soluzione massimamente risolutiva, ma aiuta a migliorare la struttura dei capelli stessi. Quando si effettua il lavaggio del cuoio capelluto, è importante effettuare un massaggio dolce che stimoli la circolazione sanguigna ed apporti vita e forza alla struttura base dei capelli. Le maschere ei trattamenti, anche a base naturale, sono un’altra buona soluzione per la cute secca che comunque può comportare l’aumento della forfora, la desquamazione della pelle e l’indebolimento del capello. Suddetti trattamenti certamente aiutano a tutelare la chioma, e in un certo qual modo migliorano la vita stessa dei capelli, ma non costituiscono la soluzione ultima, il rimedio migliore che contrasti la caduta dei capelli. La soluzione a base farmacologica, sono i prodotti a base di finasteride. Suddetta sostanza, è stata creata per curare il cancro alla prostata. Test recenti, hanno permesso di appurare che questa sostanza costituisce un rimedio ottimale per contrastare la caduta dei capelli. Esistono poi dei trattamenti tricologici, che stimolano la ricrescita dei capelli: trattasi di lampade a raggi infrarossi, che tendono a migliorare lo sviluppo dei cuoio capelluto. Il trattamento effettuato con la lampada, prevede anche un trattamento di igienizzazione del capello. Questi vanno puliti da tutte le impurità e dal sebo in eccesso, al fine di stimolare la crescita di un capello sano e forte. I capelli, vanno inoltre tutelati dai prodotti aggressivi come le tinture che tendono a seccarli eccessivamente, comportandone la caduta. In casi di patologie gravissime, si può sempre ricorrere ad un trapianto, consultando naturalmente prima il proprio medico.

Domande frequenti

  • Quali sono le cause principali della caduta dei capelli?
    La caduta dei capelli può derivare da molteplici fattori, tra cui stress prolungato, carenze vitaminiche e minerali, assunzione di specifici farmaci e patologie come la seborrea. Anche trattamenti chimici aggressivi, come le tinture, possono indebolire il fusto. È fondamentale distinguere tra la caduta fisiologica, legata al normale ciclo vitale del capello (anagen, catagen, telogen), e quella patologica. Se la perdita supera la norma quotidiana, potrebbe segnalare condizioni come alopecia androgenetica, stempiatura o effetti collaterali di disturbi psicosomatici. Identificare la causa specifica tramite esami medici è il primo passo per intervenire efficacemente.
  • Come può l'alimentazione influenzare la salute dei capelli?
    Un'alimentazione sana ed equilibrata è la base per prevenire la caduta, poiché i capelli necessitano di nutrienti specifici per mantenere la loro struttura. È essenziale introdurre alimenti ricchi di acqua, sali minerali e vitamine che supportino la salute del follicolo. Tuttavia, da soli, cibo e integratori alimentari agiscono principalmente come supporto addizionale: migliorano la corposità e l'aspetto, ma non costituiscono una cura risolutiva per patologie gravi. Gli integratori vanno assunti soprattutto in presenza di carenze accertate, affiancando sempre una dieta bilanciata per fornire ai capelli gli elementi fondamentali per una crescita sana.
  • Esistono rimedi naturali efficaci contro la caduta dei capelli?
    Sì, diversi approcci naturali possono aiutare a contrastare la caduta e migliorare la salute del cuoio capelluto. Il massaggio delicato durante il lavaggio stimola la microcircolazione sanguigna, apportando nutrimento alle radici. Trattamenti a base di cheratina rinforzano la struttura del fusto, mentre maschere naturali idratano una cute secca, prevenendo desquamazione e forfora. Inoltre, evitare prodotti aggressivi come le tinture riduce lo stress chimico sulla chioma. Sebbene questi metodi non siano soluzioni definitive per patologie genetiche, rappresentano una strategia preventiva valida e un valido coadiuvante nelle terapie mediche.
  • Quando è consigliabile rivolgersi a un tricologo o usare farmaci?
    È opportuno consultare un medico specialista quando si notano campanelli d'allarme significativi, come una caduta persistente su cuscini, vestiti o nello scarico, oppure la comparsa di chiazze di calvizie. Il tricologo può diagnosticare patologie specifiche come l'alopecia androgenetica o la seborroica. In casi di caduta severa o genetica, potrebbero essere indicati trattamenti farmacologici, come la finasteride, o procedure avanzate quali i trattamenti tricologici con lampade a raggi infrarossi per stimolare la rigenerazione cellulare. Solo in situazioni di grave deterioramento, dopo aver valutato ogni altra opzione, si prende in considerazione il trapianto di capelli.

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