Trattamento al borotalco

Trattamento Capelli

Borotalco sui capelli

La mancanza di tempo e la necessità di essere sempre in ordine fanno del borotalco sui capelli il trattamento più utilizzato.

di Redazione

24 aprile 2017

Borotalco sui capelli per ripulirli

Il borotalco sui capelli è il rimedio in tutti quei casi in cui non si può fare uno shampoo, ma si ha la necessità di avere la capigliatura in ordine e ben curata. I capelli sporchi sono antiestetici, difficili da camuffare. Non c'è acconciatura che possa nascondere un capello grasso e sporco. Il borotalco è la sostanza utilizzata per antonomasia per assorbire unto e grasso, è usato per assorbire le macchie di olio dagli indumenti, ma funziona benissimo anche in testa. Il talco, leggero e impalpabile, assorbendo tutta l'umidità e lo sporco, diventa pesante e facilmente rimovibile dal cuoio capelluto. Prima di procedere all'applicazione del trattamento bisogna individuare le zone in cui è presente una maggiore concentrazione di grasso: dietro le orecchie e nella parte superiore del capo.

Come applicare il borotalco sui capelli

Nell'applicazione del borotalco sui capelli è necessario eseguire alcuni semplici passi. Non è un'operazione difficile e si può farla in completa autonomia. È necessario fare una distinzione tra capelli lisci e capelli ricci. Nel primo caso è necessario passare il pettine a maglie fitte per eliminare tutti i nodi presenti, nel secondo caso è necessario dividere e ordinare i ricci in ciocche ben definite. Versare un po' di borotalco su un batuffolo di cotone e passare sulle radici della zona a maggior produzione di grasso. Insistere più volte fino a circa due centimetri di altezza. A questo punto prendere un asciugamano abbastanza capiente e avvolgere la testa. Lasciare agire il trattamento per almeno un'ora. Se i capelli sono molto sporchi, ripetere nuovamente il trattamento. Si avvertirà una piacevole sensazione di leggerezza e non si avvertirà più prurito.

Come eliminare il borotalco sui capelli

Dopo aver applicato il borotalco sui capelli è necessario rimuovere la polvere, ma anche l'effetto grigio e opaco dai capelli. È un'operazione da non trascurare, i capelli grigi sono antiestetici al pari dei capelli grassi. L'operazione è molto facile se si tratta di capelli lisci, ma risulta complessa in presenza di ricci e boccoli. In tutti i casi è necessario capovolgere la testa e con l'aiuto di un phon, soffiare aria in modo da far volare il talco in eccesso. Nel caso dei capelli lisci è necessario usare una spazzola o un pettine a maglie fitte per spazzolare i capelli e farli arieggiare e vaporizzare. Con i capelli ricci è necessario lavorare molto con le mani, con la testa in giù, lavorare le ciocche una ad una per eliminare completamente il talco in eccesso. Questa fase richiede del tempo, poiché è possibile che il talco non vada via completamente.

Effetti collaterali

Il borotalco sui capelli se da un lato risolve i problemi estetici immediati dovuti allo sporco, dall'altro crea alcuni problemi alla salute del capello. Certo si tratta di eventi che non si presentano con un uso sporadico del trattamento, ma è bene conoscerli per capire quali soluzioni adottare. Il borotalco asciuga l'eccesso di sebo, il cuoio capelluto risulta attaccato e prosciugato dalle sostanze grasse che naturalmente possiede. Se si applica molto spesso il talco è possibile che la pelle si secchi e che da grassa diventi molto secca, questo sarebbe l'inizio di un altro problema: la forfora. Il problema così si aggraverebbe e richiederebbe interventi mirati. Inoltre anche le punte dei capelli che per loro natura sono la parte più rovinata della struttura capillare, soggetti come sono ai colpi di spazzola e alle alte temperature, risultano più secche e rovinate.

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Domande frequenti

  • È sicuro usare il borotalco tradizionale sui capelli?
    Bisogna prestare molta attenzione alla composizione del prodotto. Il talco minerale puro può contenere tracce di amianto, una sostanza cancerogena nota. Per questo motivo, molti esperti consigliano di optare per borotalchi alternativi a base di amido di mais, fecola di patate o argilla, che svolgono la stessa funzione assorbente senza i rischi associati all'amianto. Inoltre, l'uso frequente di qualsiasi polvere fine può irritare il cuoio capelluto, rendendolo secco e soggetto a forfora. Se decidi di utilizzare il borotalco classico, assicurati che sia certificato privo di amianto e limitane l'impiego a situazioni occasionali, preferendo sempre metodi di pulizia alternativi quando possibile.
  • Come si rimuove correttamente il borotalco dai capelli ricci?
    La rimozione del borotalco dai capelli ricci o mossi è più complessa rispetto a quelli lisci, poiché la polvere tende a incastrarsi nelle onde. Il metodo migliore prevede di capovolgere la testa verso il basso e iniziare a scuotere delicatamente i capelli per far cadere l'eccesso di polvere. Successivamente, usa le dita per separare e lavorare ogni singola ciocca, staccando meccanicamente le particelle di talco intrappolate. Evita di spazzolare vigorosamente a secco, poiché potresti creare crespo; invece, puoi usare un phon a bassa temperatura per favorire la caduta delle residue polveri. Una volta rimosso il grosso, un lavaggio delicato con shampoo potrebbe essere necessario per garantire la totale assenza di residui opachi.
  • Quali sono gli effetti negativi dell'uso prolungato del borotalco?
    L'utilizzo abituale del borotalco non è raccomandato perché altera l'equilibrio naturale del cuoio capelluto. Anche se assorbe efficacemente il sebo in eccesso, un suo impiego costante prosciuga la pelle, portando da una condizione di capelli grassi a una di estrema secchezza. Questo squilibrio può innescare un effetto rebound, stimolando le ghiandole sebacee a produrre ancora più grasso, oppure causare disidratazione cutanea che sfocia in forfora e prurito. Inoltre, le punte dei capelli, già fragili, subiscono un ulteriore stress meccanico e chimico, diventando più secche, spezzate e opache. Per questi motivi, il borotalco dovrebbe rimanere un rimedio d'emergenza occasionale e non un'abitudine quotidiana.
  • In quali zone del capo si concentra maggiormente il grasso da trattare?
    Quando si applica il borotalco come sostituto dello shampoo, è fondamentale concentrarsi sulle aree dove la produzione di sebo è fisiologicamente più elevata. Le zone principali sono la nuca, ovvero la parte posteriore sotto le orecchie, e la corona superiore del capo. Queste aree ospitano un'alta densità di ghiandole sebacee. L'applicazione deve avvenire distribuendo il prodotto sulle radici, insistendo leggermente per circa due centimetri di altezza dalla cute. È inutile applicare il talco sulle lunghezze o sulle punte, poiché queste parti non producono grasso e rischiano solo di diventare secche e aggrovigliate. Concentrarsi sulle radici garantisce un'efficacia immediata nell'assorbimento dell'unto, migliorando l'estetica generale della chioma.
  • Quanto tempo va lasciato agire il borotalco prima di rimuoverlo?
    Per ottenere un risultato efficace, il borotalco necessita di un periodo di contatto sufficiente con il cuoio capelluto per assorbire l'eccesso di sebo e umidità. La procedura standard consiglia di lasciare agire il prodotto per almeno un'ora dopo l'applicazione sulle radici. Durante questo tempo, è utile avvolgere la testa con un asciugamano per mantenere il calore corporeo, che aiuta ad aprire leggermente i pori e facilitare l'assorbimento. Se i capelli sono particolarmente unti, potrebbe essere necessario ripetere il trattamento o lasciare agire il prodotto per un periodo ancora più lungo. Dopo questo intervallo, la polvere avrà assorbito lo sporco, diventando più pesante e pronta per essere rimossa accuratamente mediante ventilazione e spazzolamento.