Bellezzasalute.it · guide e consigli pratici
Corpo · Bocca

Stomatite

Aggiornato il 13 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Bocca stomatite

Che cos'è la stomatite

La stomatite è un'infiammazione della mucosa che causa fastidi e dolori, coinvolgendo anche palato, gengive, interno delle guance e lingua. In alcuni casi si verifica un insorgere di pochi decimi di febbre e un aumento di secrezione salivare. Mangiare e bere diventa un problema principalmente all'assunzione di liquidi molto caldi. Con una media di circa una persona su cinque la stomatite si sviluppa con delle ulcere benigne nella bocca chiamate "afte", non infettive, ma che comunque necessitano di non essere trascurate. In commercio ci sono vari tipi di collutori antisettici, sia liquidi che spray, se usati tempestivamente possono risolvere il problema sin dall'insorgere dei primi sintomi. La stomatite attacca principalmente i soggetti stressati, i celiaci, donne in inizio di periodo mestruale, mentre molti fumatori vengono risparmiati da questo tipo di malattia.

Sintomi della stomatite

I sintomi della stomatite si manifestano con un evidente arrossamento della mucosa della bocca, comparsa di ulcere e afte della grandezza di una lenticchia, molto dolorose, che provocano bruciore a tutto il palato. In alcuni casi, oltre ad espandersi in tutto il lato interno della bocca, si estendono anche esternamente sulle labbra e sul viso ricoprendoli di vesciche, croste e tumefazioni. La principale causa dell'insorgenza di una stomatite viene associata alla cattiva igiene orale, da protesi dentarie che non vengono mantenute igienicamente pulite, oppure difettose. Anche cure a base di antibiotici alquanto prolungate possono provocare l'alterazione della flora batterica, dando via libera ad infezioni da fungo (la principale è la Candida albicans), chiamata comunemente "mughetto", questo tipo di stomatite si manifesta principalmente su bambini dai 3 ai 9 anni prolungandosi per tutto il cavo orale.

Stomatite e herpes simplex

La stomatite erpetica viene prodotta da un virus contagioso (herpes simplex) che attacca principalmente i bambini, coinvolgendo l'intero cavo orale, quindi fastidiosa e in alcuni casi anche molto dolorosa. A livello sintomatologico viene definita come una normale stomatite, ma essendo di natura virale porta ad essere contagiosa e non è possibile curarla con antibiotici visto la sua natura batterica. I sintomi derivanti da una stomatite erpetica portano al facile riconoscimento, essendo diversi dalla stomatite aftosa, le normali stomatite attaccano l'interno della bocca, labbra e angoli, mentre la stomatite erpetica si prolunga per l'intero cavo orale. La stomatite erpetica provoca uno stato febbrile che può raggiungere anche i 40 gradi con bruciori e dolori molto forti confrontati ad una stomatite aftosa, la causa di questi dolori sono le numerose lesioni presenti nel cavo orale.

Prevenzione dalle infezioni orali

Per poter prevenire le infezioni provocate dalla stomatite è molto importante avere una massima igiene orale, consistente nell'evitare rimanenze di cibo nei denti con un accurato uso dello spazzolino e un ottimo dentifricio, mattina e sera e ogni qualvolta vengono assunti cibi. È importante sostituire lo spazzolino quando diventa alquanto vecchio (diciamo ogni 2 mesi), in modo da evitare che le setole consumate possano provocare ferite alle gengive, con rispettiva preparazione all'attacco di una stomatite. La carenza di vitamine B12 e B9 nell'organismo è una delle cause che possono favorire l'insorgenza di questo tipo di infezione, quindi è consigliabile mangiare abbondante frutta. Anche la carenza di minerali nell'organismo (ferro e zinco) e quando non vengono consumate abbastanza vegetali freschi, il tutto può provocare l'insorgenza di afte nella mucosa orale.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali cause scatenanti della stomatite e chi è più a rischio?
    La stomatite può essere causata da fattori meccanici, chimici o biologici. Le cause comuni includono una scarsa igiene orale, l'uso di protesi dentarie non pulite o difettose, e l'abitudine al fumo. Fattori fisiologici come lo stress, le fluttuazioni ormonali (ad esempio durante il ciclo mestruale) e condizioni come la celiachia aumentano la predisposizione. Inoltre, l'assunzione prolungata di antibiotici può alterare la flora batterica, favorendo infezioni fungine come il mughetto da Candida albicans. Una dieta carente di vitamine del gruppo B (B12, B9), ferro e zinco rappresenta un altro fattore di rischio significativo.
  • Come distinguere la stomatite aftosa da quella erpetica?
    La distinzione è fondamentale perché le terapie differiscono. La stomatite aftosa (o comune) colpisce solitamente l'interno della bocca, le guance e la lingua, causando piccole ulcere bianche o gialle bordate di rosso, non infettive e non trattabili con antibiotici. Al contrario, la stomatite erpetica è causata dal virus Herpes Simplex, è altamente contagiosa e tende a interessare l'intero cavo orale, incluse le gengive e le labbra. Si manifesta spesso con febbre alta (fino a 40°C), dolore intenso e lesioni multiple, colpendo prevalentemente i bambini. Mentre l'afta è locale e benigna, l'erpetica richiede un approccio diverso poiché di natura virale.
  • Cosa posso fare per alleviare il dolore e accelerare la guarigione?
    Per gestire il dolore e favorire la guarigione, è essenziale mantenere un'igiene orale impeccabile per evitare sovrainfezioni. L'uso tempestivo di collutori antisettici liquidi o spray può ridurre l'infiammazione e disinfettare le aree colpite fin dai primi sintomi. Evita alimenti troppo caldi, piccanti, acidi o duri che potrebbero irritare ulteriormente le ulcere. Se il dolore è forte, esistono prodotti farmaceutici specifici (gel o pomate) che creano una barriera protettiva sulla mucosa. In caso di stomatite erpetica, consulta subito un medico per eventuali antivirali, dato che gli antibiotici sono inefficaci contro i virus.
  • Quanto tempo dura generalmente una stomatite e quando preoccuparsi?
    Una stomatite aftosa semplice tende a guarire spontaneamente entro 7-14 giorni senza lasciare cicatrici. Tuttavia, se le ulcere persistono oltre due settimane, diventano estremamente grandi, sono accompagnate da febbre persistente o se si verificano ricadute frequenti, è necessario consultare un medico o un dentista. Questi sintomi potrebbero indicare un'infezione secondaria, una condizione sistemica sottostante o, raramente, altre patologie più serie. Non ignorare mai segni di peggioramento o estensione delle lesioni verso l'esterno delle labbra e del viso, che richiedono valutazione professionale immediata.
  • Esistono rimedi naturali o integratori utili per prevenire le recidive?
    Sì, la prevenzione gioca un ruolo chiave. Assicurare un apporto sufficiente di vitamine del gruppo B (soprattutto B12 e folati/B9), ferro e zinco attraverso l'alimentazione può ridurre significativamente il rischio di recidive. Consuma abbondante frutta fresca, verdura e cereali integrali. Sostituisci lo spazzolino da denti ogni due mesi o prima, per evitare che setole usurate traumatizzino le gengive. Gestire lo stress attraverso tecniche di rilassamento e mantenere una corretta idratazione supportano il sistema immunitario. In caso di celiachia accertata, una dieta rigorosamente priva di glutine è essenziale per prevenire le manifestazioni orali della malattia.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche