pelle e idratazione

Brufoli

Eczema cure

La pelle è soggetta a molti fattori allergici e molto spesso è facile imbattersi in qualche eczema fastidioso che può procurare non poco prurito.

di Redazione

05 aprile 2016

Pelle e idratazione

La pelle nella maggior parte dei casi è soggetta a molte infenzioni, il tutto è dovuto ad una cattiva cura che può provocare disturbi molto più complessi. E' sempre bene riuscire a mentenere idratata la pelle quotidianamente, per questo è indispensabile optare per creme idratanti in grado di garantire morbidezza ed idratazione a tutto il tessuto epidermico. In questo modo la vostra pelle apparirà molto più lumonisa e anche giovanile, la causa principale della comparsa delle rughe è data proprio dalla secchezza della pelle. Il consiglio quindi per avere una pelle sana è sempre quello di idratarla ogni giorno con creme però che non siano ricche di agenti chimici, meglio optare per quelle naturali. Capita che la pelle fin troppo delicata possa essere in forte contrasto con qualsiasi tipo di crema idratante che si trovi in commercio. Generalmente sono soprattutto le persone con una carnagione più chiara a patire i vari problemi della pelle, sono molto più delicate e proprio per questo esigono una cura maggiore.

Eczema

Solitamente è molto più frequente lo sviluppo dell'eczema, questa è l'infiammazione della pelle più comune ed è associata ad una forma di dermatite che può anche avere risvolti molto più dannosi e dolorosi. L'eczema si presenta quindi come un tipico segno di dermatite: arrossamento della pelle, prurito, desqumazione dlela zona interessata e a volte si ha la formazione di vere e proprie piccole vesciche. La forma leggera dell'eczema presenta in modo generale solo un arrossamento della pelle, il problema sorge quando il prurito è piuttosto forte ed intenso, è da qui poi che l'eczema può risultare più fastidioso e pericoloso. L'eczema si può presentare prima di tutto sul volto, sui gomiti, sulla testa, sui polsi e sulle ginocchia, queste sono le zone dove generalmente fa la sua comparsa, ma non sempre è così. A tal proposito è bene fare una distinzione tra i vari tipi di eczema: ritroviamo quello atopico, solitamente compare in soggetti allergici; la dermatite da contatto, si ha quindi una reazione allergica al contatto con un determinato prodotto, qui l'eczema comparirà nella zona dove è avvenuto il contatto; dermatite seborroica, causata proprio dall'eccesso di sebo e la ritroviamo principalmente sul cuoio capelluto; eczema delle mani, si presenta nei soggetti allergici al lattice; dermatite da stasi, frequente nei soggetti che hanno problemi di circolazione; eczema asteatosico, è più facile che compaia negli anziani, solitamente l'età avanzata può essere una sua causa. Come visto quindi si può parlare di diversi tipi di eczema, ma tutti generalmente si presentano con gli stessi sintomi: rossore, prurito, comparsa di veschice e gonfiore della zona interessata.

Quando l eczema diventa pericoloso

Il problema maggiore è dato però proprio dal prurito e dalla costante voglia di grattarsi, nei casi più gravi a causa del forte sfregamento si formano delle crosticine che possono infettarsi utleriormente provocando la formazione di pus. Generalmente sono soprattutto i bambini piccoli ad essere affetti da eczema, proprio per questo è importante che portino le unghie ben tagliate, altrimenti il rischio infezione è molto più grave. Come visto l'eczema compare per un motivo prettamente allergico, anche se nei periodi di forte stress possono esserci degli sfoghi cutanei che indicano un campanello d'allarme per la nostre salute. Per questo è importante che ci si rivolga subito ad uno specialista quando sulla pelle si ha la formazione di un qualsiasi tipo di eczema. Le cure in questi casi sono associate prevalentemente alla medicina convenzionale, il vostro dermatoglo, dopo aver studiato bene il caso, opterà per la cura migliore.

Eczema cure

Le creme al cortisone sono praticamente quelle più utilizzate, ma vi possono essere anche le assunzioni di steroidi che permettono di eliminare il problema. E' importante però in quest'utimo caso non prolungare troppo la cura, altrimenti gli effetti collaterali saranno più che dannosi. In generale quindi è soprattutto il cortisone ad occuparsi della cura dell'eczema, ma vi possono essere anche altre strade da percorrere, quelle insomma della medicina alternativa, anche se qui l'efficacia non è testata al meglio. Spazio quindi all'aromaterapia, cn un bel gran sollievo dato da oli essenziali di lavanda, timo, gelsomino, camomilla, bastano poche gocce in acuqa calda per profumare l'ambiente e trarne un po' di sollievo. L'eczema può affidarsi anche alle cure attraverso le erbe cinesi che possono avere funzioni antinfiammatorie come la liquirizia o la radice di Ledebouriella divaricata. Spazio anche alla fitoterapia con l'olio di enagra che contribuisce ad alleviare quella terribile sensazione di prurito, le radici di lappa, di tarassaco sono molto efficaci per determinate forme di eczema. C'è anche chi si affida all'omeopatia con l'unguento di calendula, ma qui è sempre meglio affidarsi ad un esperto. La formazione dell'eczema può essere causata soprattutto dall'alimentazione, attenzione quindi al latte, alle nocciole, alle uova e all'avena, meglio puntare sugli oli di sgombro, di aringa e salmone. Piccoli rimedi naturali che possono alleviare il fastidio procurato dall'eczema.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di eczema e quali cause li scatenano?
    L'eczema non è una condizione unica ma comprende diverse forme con origini specifiche. L'eczema atopico è legato ad allergie e si manifesta spesso in soggetti predisposti. La dermatite da contatto nasce da una reazione allergica diretta a prodotti specifici. La dermatite seborroica è causata dall'eccesso di sebo, tipicamente sul cuoio capelluto. Esiste inoltre l'eczema delle mani, correlato all'allergia al lattice, la dermatite da stasi, frequente in chi ha problemi circolatori, e l'eczema asteatosico, più comune negli anziani a causa della secità cutanea legata all'età. Nonostante le cause diverse, i sintomi comuni includono rossore, prurito intenso, desquamazione e talvolta vescicole.
  • Come si gestisce il prurito e il rischio di infezioni durante una crisi di eczema?
    Il sintomo più problematico è il prurito intenso, che porta al graffio. Grattarsi crea microlesioni che possono infettarsi, formando croste e pus, specialmente nei bambini piccoli. È fondamentale tenere le unghie corte per minimizzare il danno meccanico alla pelle. Oltre a evitare il graffio, è essenziale mantenere la pelle idratata quotidianamente con creme naturali prive di agenti chimici aggressivi, poiché la secità peggiora i sintomi. Se l'infezione si manifesta con pus o gonfiore marcato, è necessario consultare immediatamente un medico per una terapia antibiotica o specifica, evitando di affidarsi solo a rimedi casalinghi in fase acuta.
  • Quali sono le terapie farmacologiche standard per curare l'eczema?
    La medicina convenziale predilige l'uso di creme al cortisone, potenti antinfiammatori topici che riducono rapidamente rossore e infiammazione. Nei casi più severi, il dermatologo potrebbe prescrivere steroidi sistemici (per via orale o iniettiva). Tuttavia, l'uso di corticosteroidi richiede cautela: non deve mai protrarsi a lungo senza controllo medico perché gli effetti collaterali possono diventare dannosi per la salute generale. La scelta della terapia dipende dalla gravità della lesione e dalla sua localizzazione. È sempre il dermatologo a valutare il rapporto beneficio-rischio, adattando il trattamento al singolo paziente per evitare recidive o complicazioni legate all'abuso di farmaci.
  • Esistono rimedi naturali efficaci per alleviare i sintomi dell'eczema?
    Sì, esistono diverse opzioni complementari, sebbene la loro efficacia scientifica sia meno consolidata rispetto ai farmaci. L'aromaterapia suggerisce l'uso di oli essenziali di lavanda, camomilla, timo o gelsomino, diluiti in acqua calda per creare ambienti rilassanti che attenuano il disagio. La fitoterapia propone l'olio di enotera per il prurito, oppure estratti di liquirizia e radice di Ledebouriella divaricata per le proprietà antinfiammatorie. Anche l'omeopatia utilizza preparati come l'unguento di calendula. Questi rimedi possono offrire sollievo sintomatico ma non sostituiscono la diagnosi medica; vanno usati con prudenza e preferibilmente sotto guida di esperti per evitare reazioni avverse.
  • Quale ruolo gioca l'alimentazione nell'insorgenza e nel peggioramento dell'eczema?
    L'alimentazione può influenzare significativamente la pelle sensibile. Alcuni alimenti sono noti per scatenare o aggravare le crisi eczematose, agendo come trigger infiammatori. Tra questi spiccano il latte vaccino, le noci, le uova e l'avena. Chi soffre di eczema dovrebbe monitorare attentamente la propria dieta e considerare di eliminare temporaneamente questi alimenti per osservare eventuali miglioramenti. Al contrario, è consigliabile aumentare l'apporto di acidi grassi omega-3, presenti negli oli di pesce come sgombro, aringa e salmone. Questi nutrienti supportano la barriera cutanea e hanno azione antinfiammatoria, contribuendo a mantenere la pelle più idratata e resistente alle irritazioni.