ascesso dentale

Denti

Ascesso dente

L'ascesso dente è un'infezione batterica che causa forte dolore e danni al cavo orale. Ecco le cause ed i sintomi di questa patologia.

di Redazione

09 dicembre 2016

Caratteristiche e sintomi dell'ascesso dente

L'ascesso dentale è facilmente riconoscibile anche quando l'infezione si è sviluppata da pochissimo tempo. I sintomi dell'ascesso al dente sono: il gonfiore della gengiva e della guancia, il forte dolore, la sensazione di calore, la febbre e l' alitosi. Esistono diverse tipologie di ascesso, classificate in base alla loro localizzazione all'interno del cavo orale. L'ascesso del dente viene definito periapicale quando colpisce la polpa del dente, ovvero la zona interna ricca di terminazioni nervose e di vasi sanguigni. L'ascesso parodontale va ad intaccare invece sia la gengiva sia l'osso alveolare, cioè la sede delle radici del dente. Infine, l'ascesso è chiamato gengivale quando è situato nella gengiva, solitamente come conseguenza o complicazione delle altre due tipologie di ascesso dentale.

Le cause che provocano l'ascesso dentale

L'infezione al dente sorge normalmente come conseguenza di una cattiva o scarsa igiene orale. Le cause dell'ascesso sono spesso piccole carie trascurate che arrivano a perforare lo smalto e la dentina, fino a raggiungere la polpa interna del dente. La presenza di otturazioni o denti devitalizzati espone ad un rischio maggiore di ascesso. Inoltre, tra i fattori di rischio più diffusi vi sono: il diabete, l'aids, le cure a base di antistaminici, i farmaci per l'ipertensione, il cortisone e le radioterapie. Poiché l'ascesso è causato dalla presenza di batteri, è necessario prestare molta attenzione in tutte le situazioni che generano un indebolimento delle difese immunitarie dell'organismo. L'ascesso non va mai trascurato poiché ritardare la visita dal medico dentista agevola il diffondersi dell'infezione.

Cura e rimedi per guarire da un ascesso dente

Il principale trattamento per l'ascesso è l'assunzione di antibiotici mirati, che vengono prescritti dal medico dopo la visita. Successivamente, quando il gonfiore è diminuito, il dentista può intervenire sul dente con le opportune terapie. Esse possono comprendere la pulizia interna del dente, la devitalizzazione o l'estrazione. Per contrastare il dolore durante le cure è possibile assumere antidolorifici. Risulta efficace anche raffreddare la parte con il ghiaccio, in modo da desensibilizzare la zona ed aiutare il processo di guarigione. L'utilizzo di colluttori adatti a disinfettare il cavo orale può essere indicato dal dentista. In ogni caso, durante un ascesso dentale è necessario evitare assolutamente il fumo, gli alcolici, lo zucchero, l'esposizione al sole e gli sforzi fisici eccessivi.

Come prevenire l'ascesso dentale

Un' accurata igiene orale è sicuramente il metodo di prevenzione più efficace. Spazzolare i denti almeno tre volte al giorno ed utilizzare il filo interdentale contribuisce ad evitare di contrarre infezioni ai denti. La scelta del dentifricio e l'uso di scovolini deve essere valutata in base alla propria situazione specifica. Oltre ad una pulizia profonda durante l'arco della giornata, è indispensabile la programmazione di visite di controllo odontoiatriche almeno una volta all'anno. Per i fumatori ed i soggetti più esposti al rischio di ascesso del dente, è consigliato di andare dal dentista una volta ogni sei mesi. La rimozione del tartaro ed un' analisi visiva delle dentatura, infatti, permettono di curare le carie e le infiammazioni gengivali prima che si evolvano in una dolorosa infezione.

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Domande frequenti

  • Quali sono i segnali immediati che indicano la presenza di un ascesso dentale?
    I sintomi principali includono un gonfiore evidente a livello gengivale o della guancia, accompagnato da un dolore intenso e pulsante. È comune avvertire una sensazione di calore locale e, nei casi più avanzati, comparire febbre e alitosi (alito cattivo). L'ascesso può presentarsi in diverse forme: periapicale se interessa la polpa interna del dente, parodontale se colpisce gengiva e osso alveolare, o gengivale se limitato alle gengive. Riconoscere questi segni tempestivamente è cruciale per evitare che l'infezione si propaghi.
  • Cosa provoca esattamente un ascesso al dente? È solo questione di spazzolino?
    La causa primaria è quasi sempre una scarsa igiene orale che permette ai batteri di proliferare. Piccole carie non trattate possono perforare lo smalto e la dentina, raggiungendo la polpa e innescando l'infezione. Anche otturazioni vecchie o denti devitalizzati aumentano il rischio. Fattori sistemici come diabete, AIDS, assunzione di cortisone, antistaminici o radioterapie indeboliscono il sistema immunitario, facilitando lo sviluppo dell'ascesso. Non sottovalutare mai un sintomo iniziale per impedire la diffusione batterica.
  • Come si cura un ascesso dentale? Gli antibiotici bastano da soli?
    Gli antibiotici sono fondamentali per controllare l'infezione batterica e ridurre il gonfiore, ma non risolvono il problema alla radice. Una volta calmata l'infiammazione, il dentista dovrà intervenire meccanicamente sulla causa: potrebbe essere necessaria una devitalizzazione, una pulizia interna del canale radicolare o, nei casi gravi, l'estrazione del dente. Per gestire il dolore in attesa della visita, si possono usare antidolorifici e impacchi freddi esterni. Il collutorio disinfettante può essere utile come coadiuvante, ma non sostituisce la terapia odontoiatrica.
  • Durante un ascesso, quali abitudini devo evitare assolutamente per non peggiorare la situazione?
    È tassativo interrompere immediatamente il fumo e il consumo di alcolici, poiché irritano i tessuti e compromettono la guarigione. Evita anche zuccheri e dolci, che nutrono i batteri responsabili dell'infezione. Non esporre il viso a fonti di calore diretto (come il sole o saune) né svolgere sforzi fisici intensi, dato che l'aumento della pressione sanguigna può aggravare il dolore e il gonfiore. Segui rigorosamente le indicazioni del dentista riguardo ai farmaci e all'igiene orale delicata ma accurata nella zona circostante.
  • Quanto spesso devo andare dal dentista per prevenire un ascesso?
    Per la maggior parte delle persone, una visita di controllo annuale è sufficiente per rimuovere il tartaro e identificare precocemente carie o infiammazioni. Tuttavia, chi fuma o ha condizioni di salute che riducono le difese immunitarie dovrebbe rivolgersi al dentista ogni sei mesi. Un'igiene domestica rigorosa, che include lo spazzolamento dopo ogni pasto e l'uso quotidiano del filo interdentale, è la prima linea di difesa. Controllare periodicamente lo stato delle otturazioni esistenti aiuta a prevenire il deterioramento che porta agli ascessi.