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Aggiornato il 02 novembre 20124 capitoli5 domande frequenti
denti

L’importanza della cura dei denti

È sentimento diffuso tra tutti l’avversione verso lo studio dentistico. Non per il dentista in quanto persona o medico, ma per gli effetti che hanno i suoi interventi quando usciamo dallo studio. La cura dei denti è importante : dalla bocca inizia la digestione. La masticazione, attuata dai denti con l’ausilio della lingua e dai muscoli della bocca, è la prima fase della digestione. I denti aiutano nella frantumazione dei cibi. In particolare i canini servono a strappare il cibo, gli incisivi tagliuzzano gli alimenti e i molari e premolari servono a triturare gli alimenti. La triturazione del cibo aiuta nell’inizio della scissione dei componenti nutritivi degli alimenti. Per esempio, i carboidrati le proteine e gli zuccheri presenti nei cibi iniziano ad essere scissi proprio in seguito alla frantumazione da parte dei denti e all’insalivazione. Non masticare adeguatamente affatica gli organi dell’apparato digerente ed aumenta l’apporto calorico. Masticando adeguatamente si ingeriscono il numero di calorie giusto, poiché boccone dopo boccone ingerito triturato a dovere il cervello riesce a captare la pienezza dello stomaco e quindi sentiamo di essere sazi. Quando mangiamo troppo velocemente mastichiamo poco ed ingeriamo più cibo , poiché il cervello va in confusione e capisce tardi quando lo stomaco è troppo pieno.

La figura del dentista

Gli odontoiatri, che tutti chiamiamo “dentisti”, sono gli iscritti all’albo degli Odontoiatri. L’iscrizione a quest’albo è aperta ai laureati in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Odontoiatria o ai laureati in “Odontoiatria e Protesi Dentaria”. Oggi non è più presente la specializzazione medica in Odontoiatria, quindi l’unico modo per diventare un dentista è l’iscrizione al corso di laurea “Odontoiatria e Protesi Dentaria” della facoltà di Medicina e Chirurgia. Il dentista cura tutte le patologie inerenti la bocca e i denti e può intervenire in vari modi, anche utilizzando delle protesi puntando al corretto funzionamento del cavo orale. Le operazioni che può compiere sono molteplici e tutte volte alla correzione di malattie e patologie che interessano la bocca, dalla cura delle carie all’inserimento di impianti dentali. I pazienti degli odontoiatri hanno qualsiasi età. Il dentista serve ai bambini o ai ragazzi per correggere malformazioni o malfunzionamenti dei denti, agli adulti e agli anziani. Non tutti i dentisti curano anche i bambini anche se non è richiesta una specializzazione particolare. Il dentista che cura anche i bambini è un vero e proprio dentista pediatrico, che oltre alla sua preparazione accademica, mette pazienza, impegno e parte del proprio amore verso i pazienti più piccoli e meno “pazienti”.

Lo studio dentistico

Lo studio del dentista, come qualsiasi altro studio medico, si avvale di spazi ben curati e personale al sevizio del cliente. Oltre al titolare dello studio, il dentista o i dentisti stessi, in uno studio dentistico incontriamo sempre qualcuno a riceverci e in grado di aiutarci nella programmazione dei prossimi appuntamenti e all’archiviazione di tutti i documenti inerenti alle nostre visite. Tutti gli studi dentistici hanno degli assistenti alla poltrona, che assistono il dentista in tutte le fasi del sui lavoro. Si occupano della sterilizzazione degli strumenti del medico, dell’accoglienza e dell’ascolto dei pazienti, dell’assistenza durante alcuni interventi. Se in uno studio non c’è la figura della segretaria. È l’assistente alla poltrona che archivia le cartelle cliniche dei pazienti e si occupa della calendarizzazione degli appuntamenti. L’assistente alla poltrona si forma alla guida del dentista stesso che lo indirizza anche verso la frequenza di corsi specifici sia teorici che pratici che vengono anche aggiornati periodicamente. Un collaboratore, che può essere sia interno che esterno , dello studio dentistico è l’odontotecnico che è specializzato nella realizzazione di impianti dentali che servono al dentista per i suoi interventi come protesi, ponti, apparecchi ortodontici fissi o mobili. Un altro collaboratore, sempre interno o esterno, è l’igienista dentale. Egli oltre che istruire il paziente sui metodi per avere cura dei propri denti e si occupa di pulizia dei denti, eliminazione del tartaro, applicazioni di sigillanti e così via. Per diventare igienista esiste un corso universitario appropriato che ha la durata di tre anni circa. Qualsiasi studio dentistico deve avere una sala per l’accoglienza e l’attesa, un locale da adibire a studio vero e proprio per eseguire tutte le prestazioni odontoiatriche e un locale di servizio igienico. L’arredamento è legato al gusto del titolare, posso esserci più o meno mobili, cassetti, carrelli, ma all’interno del locale adibito alla realizzazione delle prestazioni non può mancare la “poltrona”, comoda e con schienale che assume varie posizioni sormontata da lampade,lenti e strutture contenenti varie attrezzature che compongono l’impianto idrico e di aspirazione. Tutto è sempre sterilizzato e ci sono molti materiali monouso, come per esempio le tovagliette usate per il paziente, i bicchieri, gli aspira saliva, i guanti, le mascherine, le cuffie, i copri scarpe e i copricamici. L’uso di alcuni di questi attrezzi è ovviamente limitato al rischio di maggiore infezione batterica. Per intenderci, per una pulizia dei denti non troverete il medico in camice, copricamice e copri scarpe. Per gli interventi chirurgici più delicati sia il dentista che l’assistente o gli assistenti devono stare attenti a non toccare vari oggetti che non fanno parte degli strumenti accuratamente preparati prima dell’intervento stesso. Se, per esempio, ci fosse bisogno di andare a prendere un altro strumento non disponibile sul piano da lavoro insieme a quelli preparati, bisogna che la persona incaricata si tolga i guanti , per poi metterne un nuovo paio, prima di andare a toccare varie superfici e vari oggetti per andare a prelevare lo strumento desiderato.

Le prestazioni effettuabili dallo studio del dentista

Quante volte abbiamo sentito parlare del modo in cui il dentista può intervenire nella cura della nostra bocca? Sapere esattamente di cosa si tratta sarà molto utile , sia per sapere cosa ci aspetta che per allontanare le paure che ci assillano. Molti studi odontoiatrici si occupano di “Pedodonzia” ossia di assistenza dentale ai bambini. La prevenzione e la cura dei denti dei bambini si occupa dei “denti di latte”, scientificamente detti “decidui”, che iniziano a crescere a partire dai tre mesi e poi cadono per far spazio ai denti permanenti che resteranno nella bocca, si spera, per più tempo possibile. Mantenere i denti di latte sani è importante e non sempre funzione pensare “tanto poi cadranno”. I denti malsani e cresciuti male sono da curare anche se di latte. I denti di latte determinano la crescita della mandibola e lo spazio entro cui si posizioneranno i denti permanenti. Per delle particolari patologie il dentista potrà richiedere una radiografia perché in questo modo è possibile controllare la posizione dei denti permanenti. I denti di latte cariati, invece, vanno curati perché potrebbero portare infezioni, problemi di alitosi e forti dolori alle gengive. Le prestazioni che offre uno studio dentistico sono legate alla prevenzione e all’igiene orale, all’odontoiatria conservativa , all’endonzia, all’esame radiografico della struttura dentale, alla parondologia, all’ortodonzia, all’implantologia. Traducendo in prestazioni più comuni: le cure della carie dentali, l’impianto di apparecchi odontoiatrici, le otturazioni, l’applicazione di ponti e l’impianto di protesi dentarie. L’odontoiatria conservativa comprende tutti i trattamenti che servono a curare i denti che restano nella loro posizione originale e si interviene attraverso varie tecniche a seconda del dolore. Comprende l’eliminazione di carie, le otturazioni, le ricostruzioni dentali. La cura del dente dall’attacco delle carie è importante per individui di qualsiasi età. Le carie oltre che causare grandi dolori, portano alla degenerazione e al malfunzionamento del dente o dei denti contagiati e possono infettare anche i denti vicini. La cura della carie viene fatta esclusivamente da odontoiatri che esportano il tessuto cariato per poi procedere all’otturazione. L’otturazione può avvenire in una sola seduta se la carie viene presa in tempo ed ha intaccato solo lo smalto in superficie. Altrimenti sono necessarie varie sedute poiché al dentista serve “scavare” più a fondo per rimuovere la carie. L’otturazione consiste nel riempimento del dente che viene scavato per la rimozione di carie per evitare ai batteri di penetrare all’interno del dente e ricostruire la superficie dentale. I materiali utilizzati per l’otturazione sono, generalmente, degli “stucchi” costruiti apposita e formati da una materia da una base di resina. La resina si presenta a forma di “pasta modellabile” e poi deve essere integrata con l’uso di un legante e di un attivatore che servono a far legare bene le molecole ed indurire l’otturazione. L’endonzia raggruppa tutti gli interventi che servono per curare il mal di denti in modo definitivo con l’asportazione della polpa dentaria. La polpa dentaria si trova nel centro del dente e contiene il nervo, le venule e le arteriole. La parodontologia, invece, comprende tutti gli interventi volti alla cura del “parondoto” che rappresenta tutto ciò che sta “intorno al dente” : la gengiva, l’osso alveolare e il cemento radicolare. Nello studio dentistico è possibile anche ricostruire denti parzialmente o totalmente grazie a delle protesi che vengono costruite appositamente per ogni paziente grazie all’ausilio dell’odontotecnico. Le protesi posso essere fisse o mobili e servono per non compromettere, con l’assenza di denti, la masticazione. È possibile anche impiantare dei denti mancanti attraverso tecniche di implantologia. Ci sono vari tipi di impianti. Gli impianti più comuni sono formati da una struttura metallica , formata principalmente da titanio, che viene posto nella gengiva e sostituirebbe la gengiva. Il titanio è usato perché non provoca reazioni allergiche o di rigetto ed è lo stesso metallo usato anche per i pacemaker e gli impianti medici. La struttura metallica è detta “a vite” ed ha una cavità superiore sulla quale viene avvitata una struttura ossea che costituisce il dente.

Domande frequenti

  • Perché è fondamentale mantenere sani anche i denti decidui (di latte) dei bambini?
    I denti da latte non sono destinati a durare in eterno, ma svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo del bambino. Essi guidano la corretta crescita della mandibola e creano lo spazio necessario affinché i denti permanenti possano erompere nelle giuste posizioni. Trascurarli può portare a infezioni, alitosi e dolori alle gengive, oltre a causare problemi di allineamento futuro. Inoltre, una buona salute dentale fin dall'infanzia aiuta a instaurare abitudini corrette di igiene orale. Pertanto, anche se sono temporanei, i denti decidui richiedono cure preventive e terapeutiche tempestive per garantire uno sviluppo armonico del cavo orale.
  • Qual è la differenza tra odontoiatra conservativo e endodonzia?
    L'odontoiatria conservativa si occupa di preservare i denti naturali integri nella loro sede, intervenendo principalmente contro le carie. Include attività come la rimozione del tessuto cariato e le otturazioni, spesso realizzate con materiali resinosi che imitano la natura del dente. L'endodonzia, comunemente nota come devitalizzazione, interviene quando la patologia ha raggiunto la polpa dentaria, ovvero la parte interna del dente contenente nervi e vasi sanguigni. Mentre la terapia conservativa salva la struttura esterna del dente, l'endodonzia rimuove la polpa infiammata o necrotica per eliminare il dolore e salvare il dente dall'estrazione, richiedendo solitamente procedure più complesse rispetto a una semplice otturazione.
  • Come funziona un impianto dentale e perché si usa il titanio?
    Un impianto dentale è una soluzione permanente per sostituire un dente mancante. Consiste in una vite in titanio che viene inserita chirurgicamente nell'osso della mascella o della mandibola, agendo come nuova radice artificiale. Una volta integratosi con l'osso, sulla vite viene avvitata la protesi visibile (la corona). Il titanio è il materiale preferito grazie alla sua biocompatibilità: non provoca reazioni allergiche né rigetti da parte dell'organismo, proprio come avviene per altri dispositivi medici come i pacemaker. Questa stabilità garantisce una durata nel tempo eccellente e permette di ripristinare pienamente la funzionalità masticatoria e l'estetica del sorriso.
  • Chi è l'igienista dentale e quali sono le sue funzioni principali?
    L'igienista dentale è un professionista sanitario laureato che lavora in stretta collaborazione con l'odontoiatra. Il suo compito principale è la prevenzione e la promozione della salute orale attraverso la pulizia professionale dei denti, l'eliminazione del tartaro e la rimozione della placca batterica. Inoltre, applica sigillanti protettivi sugli incisivi e i molari, specialmente nei bambini, per prevenire le carie. Un aspetto fondamentale del suo ruolo è l'educazione del paziente: l'igienista insegna tecniche corrette di spazzolamento e uso del filo interdentale, fornendo consigli personalizzati per mantenere l'igiene domestica efficace e prevenire future problematiche dentali.
  • In che modo la masticazione influisce sulla digestione e sul controllo del peso?
    La masticazione è la prima fase attiva della digestione: i denti frammentano il cibo, aumentando la superficie di contatto con gli enzimi salivari che iniziano a scindere carboidrati e proteine. Mangiare lentamente e masticare bene permette al cervello di ricevere tempestivamente i segnali di sazietà provenienti dallo stomaco, evitando di superare il fabbisogno calorico. Al contrario, un'alimentazione veloce porta a ingoiare bocconi grossi, ritardando il segnale di sazietà e favorendo l'eccesso di cibo. Una corretta masticazione alleggerisce quindi il carico sull'apparato digerente successivo e contribuisce a mantenere un peso corporeo sano.

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