Bellezzasalute.it · guide e consigli pratici
Corpo · Denti

dentini

Aggiornato il 12 dicembre 20125 capitoli5 domande frequenti
salute dei denti

La salute dei denti

Per la corretta saute del nostro organismo, bisogna prestare attenzione ovviamente a ciò che si mangia, perché i problemi principali provengono prettamente dal cibo. A risentirne di una cattiva alimentazione sarà l'intero organismo, colpendo anche zone del corpo che rischiano di arrecare non poco dolore al soggetto in questione. Il cibo passa dalla bocca e il primo contatto avviene con i denti, coloro che hanno il compito di tagliuzzarlo per rendere il passaggio del bolo più facile verso l'intestino. Se quindi un alimento non è assolutamente sano sono principalmente i denti a risentirne, con la formazione di carie e disturbi gengivali che possono realmente diventare piuttosto pericolosi per la salute umana. Proprio per questo si invita sempre tutti ad avere una corretta igiene orale, essa deve essere sempre prioritaria, anche quando non necesssariamente si mangiano cibi che sono altamente pericolosi per la formazione delle carie.

I dentini

A tal proposito è importante sapere che la formazione dei denti che ritroviamo in età adulta è profondamente condizionata dai dentini, quelli che si forma inizialmente nei neonati e nel periodo quindi dell'infanzia. I dentini, definiti anche denti da latte o decidui, costituiscono la prima preoccupazione di un neogenitore. Bisogna però sapre come i dentini si ritrovino già sotto le gengive dei neonati al momento della nascita. Durante il periodo di gestazione già nei primi tre mesi si formano i dentini nel feto, ecco perché è importante in questo periodo che una donna assuma abbastanza calcio, fluoro e fosforo, la salute dei denti si costruisce proprio dai primi tre mesi di gestazione. Probaiblmente non tutte le donne in gravidanza sono al corrente di quste informazioni, ma è bene conoscere tutto quello che potrà fare male o bene al futuro nascituro. Come detto in precedenza il processo di dentizione, ossia il periodo in cui iniziano a puntare i primi dentini, un genitore è alquanto preoccupato per il suo bambino, questo perché il piccolo neonato andrà incontro ad alcuni fastidi che non saranno semplici da gestire.

I periodi di formazione dei dentini

Prima però di evidenziare i sintomi legati alla formazione dei dentini è bene nache sapere più o meno quando questi iniziano a spuntare per la prima volta. Generalmente si tratta di tempi alquanto approssimativi, infatti ogni bambino può avere i suoi tempi per la formazione dei dentini, come accade anche per i primi passi, le prime parole e così via. Assodato quindi che parliamo di dati fortemente soggettivi, possiamo dire che i primi dentini spuntano tra i 6 e gli 8 mesi di vita, si tratta in questo caso degli incisivi inferiori. Gli incisivi superiori emergono tra gli 8 e i 12 mesi, gli incisivi laterali inferiori ad un anno di vita, tra i 12 mesi e i 14 mesi spuntano i quattro molari da latte, tra i 16 e i 24 mesi i canini e entro i 36 mesi si ha la formazione degli ultimi quattro molari. Quando alla fine il processo di dentizione sarà formato i bambini si ritroveranno con venti denti.

Sintomi della formazione dei dentini

Vediamo ora nel dettaglio quali sono i sintomi che il bambino presenta durante la formazione dei primi dentini. Principalmente un genitore noterà una salivazione piuttosto eccessiva, questo problema è caratterizzato dalla distensione delle mucose gengivali. Le gengive poi si presenteranno molto più gonfie e rosse, un'infiammazione creata dalla spinta interna dei dentini che devono uscire. Ci saranno poi dei disturbi legati anche all'umore, il bambino sarà molto più irritabile e nervoso, con pianti frequenti che avverranno anche in piena notte. Inoltre può esserci anche una notevole diminuzione dell'appettito, si tratta di situazioni però alquanto normali che non devono assolutamente destare preoccupazione nei genitori. Un altro sintomo può essere poi qualche disturbo intestinale frequente associato anche a della febbre. Quest'ultima situazione si presenta principalmente perché durante il processo di dentizione c'è un notevole abbassamento delle difese immunitarie e quindi il bambino può essere soggetto a maggiori infezioni.

Come alleviare i disturbi dei dentini

La comparsa dei dentini come visto può essere quindi un bel po' fastidiosa da sopportare per i bambini, ecco che allora diventa necessario far fronte a tali disturbi con degli escamotage. Può essere innanzitutto alquanto piacevole per il bambino mordicchiare gli anelli da dentizione, li troviamo in tutte le farmacie prenatal e questi, messi nel frigorifero, riescono con la loro freschezza ad alleviare quel senso di dolore provocato dall'infiammazione. Noterete sin da subito come il bambino si ritroverà fortemente sollevato. Un altro modo per alleviare il dolore provocato dalla dentizione è utilizzare degli impacchi di acqua fredda e bicarbonato, è soprattutto quest'ultimo che aiuta ad alleviare l'infiammazione. Infine esistono anche delle creme anestetizzanti, anche se in questo caso è bene non esagerare con l'applicazione, è pur sempre un farmaco e non è salutare utilizzarlo per molto tempo. In questi primi mesi in cui compaiono i dentini è bene lasciare le pietanze zuccherate lontane dai denti dei bambini, si rischia la precoce formazione delle carie.

Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi principali della dentizione nei neonati?
    Durante la dentizione, il bambino manifesta spesso una salivazione abbondante dovuta alla distensione delle mucose gengivali. Le gengive appaiono gonfie, rosse e infiammate a causa della pressione dei denti in eruzione. Dal punto di vista comportamentale, il piccolo risulta più irritabile, nervoso e piange frequentemente, anche di notte. È comune notare una riduzione dell’appetito e possibili disturbi intestinali lievi. Questi sintomi sono fisiologici e indicano che il corpo sta lavorando per far emergere i nuovi denti.
  • Quando spuntano i primi dentini e qual è l’ordine di eruzione?
    L'eruzione dei dentini da latte segue generalmente una sequenza temporale precisa, sebbene i tempi varino da bambino a bambino. Solitamente, i primi incisivi inferiori spuntano tra i 6 e gli 8 mesi. Seguono gli incisivi superiori (8-12 mesi), gli incisivi laterali inferiori (intorno all'anno), i primi molari (12-14 mesi), i canini (16-24 mesi) e infine i secondi molari (entro i 36 mesi). Alla fine di questo processo, il bambino avrà un totale di venti denti decidui.
  • È normale avere la febbre durante la dentizione?
    La dentizione può causare un leggero aumento della temperatura corporea, ma non dovrebbe mai provocare una febbre alta. Questo fenomeno è dovuto a un temporaneo abbassamento delle difese immunitarie del bambino, che lo rende più suscettibile a virus e infezioni comuni in quella fascia d'età. Se la febbre supera i 38°C o persiste per diversi giorni, non va attribuita automaticamente ai dentini: è fondamentale consultare il pediatra per escludere altre cause infettive o patologiche.
  • Come posso alleviare il dolore della dentizione a casa?
    Si possono usare anelli da dentizione riposti in frigorifero: il freddo riduce l'infiammazione e il morso offre sollievo meccanico. Un rimedio efficace è anche applicare sulle gengive impaccetti freddi preparati con acqua e bicarbonato, grazie alle proprietà antinfiammatorie di quest'ultimo. Si sconsiglia l'uso prolungato di creme anestetizzanti senza controllo medico, poiché sono farmaci. Mantenere i denti puliti ed evitare zuccheri è cruciale per prevenire carie precoci mentre i denti stanno uscendo.
  • Cosa mangiare durante la gravidanza per favorire la salute dei denti del feto?
    La formazione dei dentini inizia già nel terzo mese di gestazione. Per garantire uno sviluppo corretto dello smalto e delle strutture dentali del feto, la madre dovrebbe assumere quantità adeguate di nutrienti specifici. In particolare, calcio, fluoro e fosforo sono essenziali per la mineralizzazione dei tessuti dentali. Una dieta equilibrata ricca di questi elementi, eventualmente integrata sotto consiglio medico, contribuisce a costruire una base solida per la futura salute dentale del bambino.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche