salute della bocca

Denti

la carie

La cura della prorpia bocca è fondamentale per evitare che i denti siano attaccati dalla carie.

di Redazione

24 ottobre 2012

Salute della bocca

Avere una bocca sempre ben curata e pulita può migliorare non solo l'aspetto di una persona, ma anche la propria salute. Ci si preoccupa solitamente di apparire belli quanto più possibile, curando aspetti del proprio corpo e purtroppo non prendendosi cura di altri che sono altrettanto importanti. Solitamente insomma si tende più che altro a preoccuparsi di determinate patologie piuttosto che pensare in modo alquanto semplice a curare la propria bocca. Quest'aspetto è molto spesso fortemente trascurato, sia per pigrizia e sia per mancanza di tempo. L'igiene orale però è fondamentale per poter avere una bocca sana e anche questa, come tutte le altre parti del nostro corpo, può ammalarsi. E' sicuramente importante dare la precedenza ad altri tipi di paotologie, ma se si effettua con estrema cura la pulizia dei denti non emergerà mai alcun problema. Come sempre la prevenzione è la cosa migliore per poter affrontare la propria vita con serenità, perché allora aspettare che si formi la tanto odiata carie prima di cambiare le proprie abitudini?

La carie

La malattia principale per i nostri denti è caratterizzata dalla carie, almeno una volta nella vita vi sarà capitato di trovarvi con questo problema. Prima però che la situazione degeneri e che si arrivi quindi a dover sottoporsi a costosissime sedute dal dentista è bene capire che cos'è la carie e cosa ne provoca la sua formazione. Solo capendo in modo preciso questa situazione ci si renderà conto realmente del danno che si provoca alla nostra bocca. La carie è semplicemente un'infezione dei denti provocata da determinati microrganismi che abitano nella nostra bocca. I fautori principali della formazione della carie sono i batteri, questi si trovano ovunque, ma quand'è che diventano in questi casi pericolosi? I batteri si trovano all'estremità dei denti, essi sono innocui finché però non arrivano i residui di cibo. Come qualsiasi microrganismo anche i batteri necessitano di alimentarsi per poter sopravvivere. I residui alimentari che si incastrano tra i denti dopo aver mangiato sono la loro fonte di alimentazione. Vi sono però in modo specifico alcune sostanze nutritive che i batteri prediligono sulle altre, ossia gli zuccheri.

Lo zucchero nemico dei denti

Quanto più zucchero rimane tra i denti, più i batteri lavorano trasformandoli in acido lattico e dando così vita alla carie che rovina anche lo smalto dentale. E' quindi in questi casi che la carie inizia a formarsi, non sono insomma tutti i vari residui di cibo a provocarne la sua formazione. E' bene prestare molta attenzione agli zuccheri che ingeriamo e nell'alimentazione odierna ritroviamo molti alimenti che contengono zuccheri, diventa a questo punto importante riuscire a limitarne la consumazione. I vari dolciumi, merendine, bibite e così via sono una vera fonte di alimentazione per la carie. Non bisogna inoltre tralasciare nemmeno gli zuccheri contenuti nei carboidrati, anche questi sono dannosi per i nostri denti. La carie quindi è dietro l'angolo, ma attraverso la prevenzione si può evitare che la situazione degeneri. Principalmente le persone più soggette a carie sono i bambini e i ragazzi nel periodo adolescenziale. La spiegazione è più che semplice visto che solitamente in quest'età si tende a mangiare maggiormente prodotti contenenti zuccheri, il pericolo maggiore deriva soprattutto dalle caramelle e da quegli alimenti che si attaccano tra i denti come il caramello. E' bene quindi far capire ai più piccoli il rischio che corrono mangiando quotidianamente tali prodotti zuccherati e soprattutto non praticando una corretta igiene orale.

L igiene orale

Il segreto ovviamente sta nel limitare l'uso di questi zuccheri, non c'è la necessità di vietarli, ma è fondamentale che dopo ogni prodotto zuccherato ingerito ci si lavi subito i denti. Se proprio non si resiste agli zuccheri si può optare per quelli non cariogeni come il fruttosio o i polialcoli. Per evitare quindi che i denti siano attaccati dalla carie è necessario innanzitutto seguire un'alimentazione che sia alquanto bilanciata, sana e che sia ricca di vitamine e minerali in grado di mantenere i vostri denti sempre sani ed in forma. Spazio soprattutto agli alimenti ricchi di calcio, magnesio, fluoro e fosforo, in questo modo non avrete sicuramente alcun problema. Come sempre attraverso una corretta alimentazione non si rischierà di compromettere la propria salute, ma attenzione all'igiene orale. Lavare i denti dopo ogni pasto è fondamentale, se non potete farlo masticate un bel chewingum, ovviamente senza zucchero. In questo caso la salivazione sarà riattivata ed essa contiene sostanze antibatteriche e garantisce il riequilibrio del ph naturale. Solitamente ci si accorge di avere una carie dal cattivo odore emesso dalla vostra bocca, la classica alitosi, dalla sensibilità al caldo e al freddo, dal dolore al dente, dolore durante la masticazione, gonfiore della zona interessata. Arrivati a questo punto solo il dentista potrà aiutarvi eliminando la carie e invitandovi a migliorare la vostra igiene orale. L'utilizzo del filo interdentale diventa una pratica indispensabile per evitare il ristagno dei residui di cibo tra i denti.

Domande frequenti

  • Quali sono i primi segnali che indicano la presenza di una carie?
    I sintomi iniziali della carie possono essere subdoli, ma alcuni segnali chiari dovrebbero allertarti. Il primo campanello d'allarme è spesso l'alitosi persistente, ovvero un cattivo odore proveniente dalla bocca causato dai batteri in attività. Inoltre, potresti notare una sensibilità improvvisa al caldo e al freddo, oppure provare dolore durante la masticazione quando premi sui denti. In fasi più avanzate, potresti osservare un gonfiore nella gengiva circostante il dente interessato. Se avverti uno di questi disturbi, è fondamentale consultare tempestivamente un dentista per evitare che la lesione si approfondisca.
  • Come agiscono gli zuccheri sulla formazione della carie?
    Gli zuccheri non danneggiano direttamente lo smalto, ma fungono da carburante per i batteri presenti nella bocca. Quando residui di cibo, specialmente quelli ricchi di zuccheri semplici come caramelle, dolci o bibite, rimangono intrappolati tra i denti, i batteri li metabolizzano rapidamente. Questo processo fermentativo produce acido lattico, una sostanza corrosiva che attacca progressivamente lo smalto dentale. Più a lungo gli zuccheri restano a contatto con i denti, più acido viene generato, accelerando il processo di demineralizzazione che porta alla creazione della cavità carsica. Limitare l'assunzione di zuccheri è quindi la prima linea di difesa.
  • È vero che il chewingum senza zucchero aiuta a prevenire la carie?
    Sì, masticare chewingum privo di zucchero può essere un valido aiuto complementare all'igiene tradizionale. La masticazione stimola una maggiore produzione di saliva, che svolge un ruolo protettivo cruciale. La saliva contiene infatti sostanze antibatteriche naturali e aiuta a neutralizzare gli acidi prodotti dai batteri, riportando il pH della bocca al suo livello fisiologico neutro. Questo processo favorisce la remineralizzazione dello smalto e lava via i residui di cibo. Tuttavia, il chewingum non sostituisce il lavaggio dei denti né l'uso del filo interdentale, ma rappresenta un'ottima soluzione di emergenza quando non è possibile spazzolare immediatamente dopo i pasti.
  • quali nutrienti sono essenziali per rafforzare i denti e prevenirne il deterioramento?
    Una dieta equilibrata ricca di specifici minerali è fondamentale per mantenere lo smalto forte e resistente agli attacchi acidi. In particolare, calcio e fosforo sono i mattoni costitutivi dello smalto dentale; assumerli regolarmente aiuta a mantenerne l'integrità strutturale. Il fluoro è altrettanto importante poiché promuove la remineralizzazione e rende lo smalto meno suscettibile all'erosione acida. Il magnesio supporta la salute delle ossa e dei denti, mentre le vitamine (soprattutto C e D) contribuiscono alla salute delle gengive e all'assorbimento dei minerali. Integrare questi elementi attraverso frutta, verdura, latticini e pesce aiuta a creare un ambiente orale meno favorevole alla carie.
  • Perché i bambini e gli adolescenti sono particolarmente soggetti alla carie?
    I giovani sono statisticamente più vulnerabili alla carie principalmente a causa delle loro abitudini alimentari tipiche di quella fascia d'età. Bambini e ragazzi tendono a consumare frequentemente snack dolci, caramelle, bevande gassate e merendarie ricche di zuccheri semplici. Molti di questi alimenti, come il caramello, hanno una consistenza appiccicosa che aderisce alle superfici dentali, prolungando il contatto degli zuccheri con i batteri. Inoltre, la cura dell'igiene orale potrebbe non essere ancora una routine consolidata o eseguita con la dovuta costanza. È quindi essenziale educare i piccoli fin da piccoli sull'importanza di lavarsi i denti dopo ogni assunzione di cibi zuccherati.