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Glutei

Ciclette

La ciclette è uno attrezzo volto al dimagrimento e alla tonificazione muscolare. E’utilizzato da un’utenza variegata perché è sia terapeutica per coloro che sono in sovrappeso, sia massiccia, per chi desidera un allenamento hard.

di Redazione

02 maggio 2016

Allenarsi costantemente con la corsa

Avere un corpo snello e sano, è il desiderio di tutti. Per mantenere asciutta la propria figura nel corso del tempo è però necessario allenarsi costantemente. L’allenamento fisico richiede necessariamente due fattori principali perché venga portato avanti con buoni risultati: costanza e intenzionalità. Praticare uno sport di rado, o in maniera saltuaria, non vale a nulla. Ciò che conta a monte di un obbiettivo, è la forza di volontà con la quale si desidera raggiungere questo. Inoltre, nessun allenamento e nessuna dieta può produrre miracoli. Nessun corpo può cambiare completamente in un lasso di tempo breve. La corsa, il jogging, il fit walking, il running, praticati da soli o in compagnia, all’aria aperta, a contatto con la natura piuttosto che con l’asfalto, danno un senso di libertà. Correre, passeggiare, marciare, a passo svelto o lento, non risulta faticoso. Si conoscono mondi nuovi, si entra in contatto con l’ambiente, ci si scarica, ci si rilassa, e nel contempo si rassoda e si dimagrisce. Gli sport liberi, gli sport maggiormente amati sono questi. Purtroppo però non è sempre possibile praticarli. Fare jogging in montagna piuttosto che in spiaggia o in strada, può risultare eccessivamente faticoso per chi è fuori allenamento e si approccia per la prima volta ad uno sport. Chi ha una mole eccessiva, generalmente risulta essere più legato nei movimenti. Le strade tortuose o la pesantezza della sabbia o anche della strada stessa, non favorirebbero un allenamento costante. Questi sport poi sono sempre eseguiti all’aria aperta, ragion per cui, si è sempre soggetti alle variazioni climatiche. In inverno non è quasi mai possibile allenarsi cosi, perché la muscolatura avrebbe difficoltà a scaldarsi. La cyclette non ha nulla di diverso dagli sport sopra citati. Il risultato è praticamente il medesimo, con uno sforzo minore.

La cyclette

Da sempre, immancabile in qualsiasi struttura ginnica, la cyclette è stata utilizzata con differenti scopi, producendo sempre risultati soddisfacenti. Il pedalare della cyclette, è il corrispettivo del correre, se l’allenamento viene eseguito in maniera costante e duratura. Questo attrezzo dalle molteplici funzioni, ha riscosso un successo abnorme, abbracciando un’utenza ampia e diversificata. La cyclette infatti viene utilizzata sia da coloro che desiderano perdere peso, che da coloro che desiderano potenziare in un tempo relativamente breve la loro muscolatura inferiore e i glutei. Inoltre, risulta essere lo strumento maggiormente adatto alla riabilitazione per la sua leggerezza. Le cyclette moderne, possiedono infatti dei piani regolatori che permettono di organizzare appieno l’allenamento, senza eccedere. Questo va a vantaggio di chi, avendo subito un trauma, un incidente, o altro, e non avendo una capacità motoria alta, ha bisogno di una riabilitazione prima di optare per un allenamento hard. La cyclette è certamente lo strumento ideale in questo senso. Si può scegliere di pedalare come in discesa, o lentamente, abituando cosi i muscoli al movimento, alla tensione, alla mobilitazione: le gambe infatti, spesso si appesantiscono sia a causa dell’atrofizzazione muscolare dovuta ad un trauma, ad una vita eccessivamente sedentaria, al peso, sia per motivi di circolazione. Quest’ultima comporta dei problemi di affaticamento reale, soprattutto nelle donne. La cyclette è la risoluzione costante a questi due problemi concernenti gli arti inferiori, perché è proprio su questi che insiste. Le gambe lavorando dolcemente sciolgono la muscolatura, rilassano, allontanano la tensione. Se l’allenamento viene invece potenziato, la cyclette sarà l’equivalente del running e del jogging all’aria aperta, con la sola differenza che ci si può allenare sempre e comunque, non essendo soggetti ai cambiamenti atmosferici. Altra piccola differenza tra la corsa e questo attrezzo nella sostanza dell’allenamento vero e proprio, è la misurazione delle calorie impiegate. Solitamente quando si pratica jogging, si misurano le calorie bruciate in base ai chilometri effettuati. La distanza dunque, è direttamente proporzionale alle calorie perse. Il calcolo è semplice e viene effettuato con uno strumento che viene attaccato al corpo stesso durante l’esecuzione della corsa. Con la cyclette questa operazione è leggermente più complicata, questo perché, nella pedalata potrebbe non esserci costanza. I dati misurati risultano essere sempre approssimativi, e di conseguenza poco affidabili.

La cyclette e le calorie

La cyclette è equivalente anche alla bici stessa, ma necessita di uno strumento per la regolazione della frequenza mantenuta. Solitamente quando si va in bici, se si conosce il percorso da eseguire, risulterà oltremodo semplice effettuare quel percorso, aumentando anche la potenza. Se invece si sta “fermi” in un solo posto, si perde la cognizione dello spazio, e si ha sempre la sensazione di restare statici. Non è cosi, anche se la frequenza della pedalata potrebbe subire degli sbalzi, e quindi aumentare per poi diminuire. L’ideale, per risolvere questa problematica è l’acquisto di un frequenzimetro, o di un apparecchio che possa misurare l’intensità della pedalata che deve generalmente corrispondere ad una parabola ascendente, o quantomeno deve mantenersi costante fino alla fine dell’allenamento. I vantaggi della cyclette sono tanti: ci si può allenare a qualsiasi ora, è utilizzabile in qualsivoglia stagione, non è pesante come attrezzo per chi si approccia per la prima volta allo sport; rispetto alla corsa, favorisce l’agilità e l’equilibrio che potrebbe essere persi su una bici comune. Ha però anche i suoi svantaggi. Da molti viene scartata perché monotona e la sudorazione è eccessiva proprio perché l’allenamento viene eseguito in luoghi chiusi. Inoltre le calorie bruciate sono leggermente inferiori.

Regole d'allenamento

La cyclette non comporta nessun tipo di sforzo, quindi per essere più belle sarà necessaria solo la forza di volontà e la costanza. Anche l’addome, anche se in misura minore viene comunque coinvolto in questa operazione di dimagrimento e rassodamento. Per effettuare al meglio il programma stabilito, è bene seguire qualche regola di allenamento: Il riscaldamento deve durare dieci minuti al massimo, durante i quali la pedalata deve essere lenta e calma. Dopo il riscaldamento, per circa quindici minuti si può pedalare più velocemente; in questo caso il lavoro che si andrà ad eseguire sarà quello aerobico. A questi quindici minuti, ne dovranno seguire altri quindici di pedalata ancora più intensa. Questa fase è quella fondamentale perché è qui che vengono consumate le calorie. Infine c’è il defaticamento che dura quanto il riscaldamento ovvero cinque minuti al massimo. La pedalata non deve mai superare un certo tempo e non deve mai portare ad uno sforzo eccessivo. E’ importante che il cuore mantenga i suoi battiti, e che non si rischi di star male solo per il gusto di strafare. E’ consigliabile sempre mantenersi ben dritti sulla seduta, onde evitare problemi consequenziali alla schiena ed effettuare inoltre qualche minuto di stretching alle gambe in particolare prima di salire sull’attrezzo. Per un allenamento sereno e non troppo noioso è consigliabile guardare la tv o ascoltare la musica. Il tempo passerà più velocemente. L’ideale è allenarsi inoltre dopo quattro o cinque ore dall’ultimo pasto e soprattutto di mattina, quando per l’appunto il metabolismo è più rapido. In caso di aritmia cardiaca, di difficoltà respiratorie, o malori, è obbligatorio fermarsi.

Cyclette e terza età

Con l’avanzare dell’età, svolgere le tradizionali attività quotidiane e routinarie può diventare un problema. Recarsi al supermercato o a casa di amici non è più cosi semplice e anche solo camminare risulta doloroso. Le cause possono essere dovute a problemi circolatori, all’artrite, ai reumatismi o semplicemente al normale ciclo di vita di una persona e in questi casi al giungere della vecchiaia. Mantenere il proprio corpo in movimento è fondamentale per ridurre il processo di invecchiamento e la cyclette è uno strumento adatto e valido in particolar modo agli anziani per permetter loro di non perdere la flessibilità e la capacità motoria. I benefici immediati sono una maggiore sicurezza del proprio corpo, un miglioramento nella respirazione, l’allungamento dei muscoli quindi maggiore elasticità e una migliore postura. Fare attività sportiva, anche solo camminare o pedalare, migliora il benessere del corpo e della mente e ci permette di essere di buonumore con più facilità.

Domande frequenti

  • Quanto tempo devo dedicare alla cyclette per vedere risultati concreti?
    Per ottenere risultati visibili e migliorare la forma fisica, la costanza è fondamentale tanto quanto l'intensità. Un protocollo efficace prevede una sessione strutturata: inizia con 5-10 minuti di riscaldamento a ritmo lento per preparare i muscoli. Prosegui con 15 minuti di pedalata moderata per attivare il metabolismo aerobico, seguiti da altri 15 minuti a intensità elevata, fase cruciale per il consumo calorico. Chiudi con 5 minuti di defaticamento. È consigliato allenarsi 3-4 volte a settimana, preferibilmente al mattino o dopo 4-5 ore dal pasto, poiché il metabolismo è più attivo. I cambiamenti fisici richiedono tempo, quindi non aspettarti miracoli immediati, ma nota progressi nella resistenza e nel tono muscolare nel lungo periodo.
  • La cyclette brucia meno calorie della corsa? Come posso ottimizzare il dimagrimento?
    Rispetto alla corsa outdoors, la cyclette tende a far bruciare leggermente meno calorie a parità di tempo, principalmente perché manca la variabilità del terreno e il supporto del vento. Tuttavia, rimane un eccellente strumento cardiovascolare. Per ottimizzare il dimagrimento, non affidarti solo ai display della macchina, che spesso sottostimano il dispendio energetico: usa un frequenzimetro o monitora la tua percezione dello sforzo. Mantieni una frequenza cardiaca costante e crescente. L'allenamento intervallato (alternare fasi intense a fasi di recupero) è molto efficace. Inoltre, combina la cyclette con una corretta alimentazione; nessun attrezzo sostituisce il deficit calorico alimentare, ma la cyclette aiuta a creare quel fabbisogno energetico necessario per perdere grasso in modo sano e sostenibile.
  • È sicura per le articolazioni e adatta a chi ha problemi di peso o età avanzata?
    Sì, la cyclette è considerata uno degli attrezzi più sicuri per le articolazioni, specialmente per ginocchia e caviglie, poiché il movimento è circolare e privo dell'impatto tipico della corsa. Questo la rende ideale per persone in sovrappeso, che evitano così stress eccessivo sulle ossa, e per gli anziani, che vogliono mantenere mobilità e forza senza rischio di cadute. Per i principianti o chi fa riabilitazione, inizia con resistenze basse e velocità ridotta per abituare i muscoli e la circolazione. Assicurati che la sella sia all'altezza giusta per non affaticare la schiena. Consultare un medico è sempre raccomandato in presenza di patologie pregresse, ma in generale è un'attività dolce che migliora la postura e la fluidità articolare.
  • Qual è la postura corretta per evitare mal di schiena durante l'uso?
    Una postura errata è la causa principale di fastidi alla schiena e alle spalle durante l'allenamento in cyclette. Tieni sempre la schiena dritta, evitando di incurvarti in avanti in modo eccessivo o di arcuare la zona lombare. Appoggia correttamente i piedi sui pedali, usando il centro della pianta per una distribuzione uniforme della pressione. Le braccia devono essere rilassate, non tese, per permettere alle spalle di stare basse e distese. Regola l'altezza della sella: quando sei sul pedale più basso, la gamba deve essere quasi estesa ma con un leggero piegamento del ginocchio. Prima di iniziare, dedica qualche minuto allo stretching delle gambe e della schiena per sciogliere eventuali tensioni pregresse e garantire una pedalata fluida e protettiva per la colonna vertebrale.
  • Come posso rendere l'allenamento meno noioso e più motivante?
    La monotonia è il nemico numero uno della costanza nella cyclette. Per rendere l'esperienza più piacevole, crea un ambiente stimolante: guarda la televisione, ascolta podcast avvincenti o crea playlist musicali energiche che ti aiutino a tenere il ritmo. Variare l'intervallo temporale o la resistenza può rompere la routine. Invece di fare sempre la stessa durata, prova sessioni brevi ma intense o percorsi virtuali se la tua cyclette lo supporta. Allenarsi con un amico, anche virtualmente, aumenta la responsabilità e il divertimento. Ricorda che l'obiettivo non è solo fisico, ma anche mentale: associare la cyclette a un momento di relax o intrattenimento ti aiuterà a vederla come una pausa rigenerante piuttosto che come un obbligo faticoso, favorendo la perseveranza nel tempo.