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Coenzima q10

Il Coenzima Q10, è un elemento molto importante per il benessere dell’organismo. Esso è contenuto in molti alimenti come le carni, il pesce, le uova. Combatte i radicali liberi, il colesterolo, le malattie cardiovascolari.

di Redazione

23 novembre 2015

Coenzina Q10

Il coenzima Q10 detto anche ubiquinone, è un elemento di notevole importanza per il nostro organismo. In primis esso favorisce il buon funzionamento del mitocondrio, apportando la giusta dose di energia ad esso. Il coenzima Q10 deve garantire una corretta funzionalità dell’organismo, infatti esso è presente in ogni singola cellula, perché produce ATP. E’ un elemento molto importante per il benessere dell’organismo perché combatte l’insorgenza di una serie innumerevoli di patologie più o meno gravi. Il Coenzima Q10, ritorna utile per disturbi riguardanti l’apparato cardio-circolatorio, per il trattamento di malattie come l’ipertensione, il diabete, il colesterolo, il cancro, il Parkinson, l’infertilità. La sua funzionalità è polivalente. La sua importanza è fondamentale per il benessere dell’organismo. Viene inoltre utilizzato contro l’insorgenza di radicali liberi, quindi per prevenire i segni del tempo sulla pelle. Generalmente il Coenzima Q10 viene prodotto e sintetizzato dall’organismo stesso. Con il passare del tempo però, la produzione di questo elemento si riduce drasticamente, soprattutto durante la fase dell’invecchiamento. Per ovviare ad una spiccata carenza dello stesso, vengono somministrati degli integratori di Coenzima Q10, per ritardare il processo di invecchiamento stesso e combattere le malattie legate a questo processo o che possono manifestarsi in questa delicata fase della vita. Molte sono le ricerche che sono state effettuate su questo elemento, e molte sono le risorse che ad esso sono state attribuite.

Un potente anti-age

Altri risultati brillanti, sono stati apportati da altri studi di notevole rilevanza per problematiche di altro genere. Soggetti affetti da patologie come il colesterolo, che seguono una cura apposita per ovviare a problematiche concomitanti ad esso, hanno riscontrato miglioramenti ragguardevoli per quanto concerne il livello di colesterolo stesso in concomitanza all’assunzione del coenzima Q10. Le cure idonee per il colesterolo infatti, hanno la netta tendenza ad abbassare il livello di questo elemento nell’organismo, comportando quindi comunque disturbi. Pazienti affetti da colesterolo, devono dunque necessariamente rivolgersi al proprio medico curante per farsi prescrivere un dosaggio esatto di integratori a base di coenzima Q10 per migliorare la loro salute ed il loro benessere. Anche le malattie legate al cavo orale, possono dipendere da una carenza di questo elemento. Molto spesso, erroneamente si tende ad associare il gonfiore gengivale, l’arrossamento e il sanguinamento delle stesse ad uno scorretto spazzolamento, o ad una scarsa igiene orale. In realtà è stato testato che il coenzima Q10, aiuta le gengive e il cavo orale, a prevenire determinati disturbi come quelli sopra elencati. Aiuto validissimo viene dato dal coenzima Q10 per combattere i radicali liberi, particolarmente pericolosi per la salute e la bellezza del nostro organismo. I radicali liberi, vengono continuamente a contatto con il nostro corpo, attraverso tutte le sostanze inquinanti come lo smog o il fumo. Invecchiano la pelle, favorendo la formazione di macchie brune e scure e di rughe, ed inoltre invecchiano l’organismo stesso, che diventa meno immune rispetto alla contrazione di patologie più o meno gravi.

Utilizzi

Viene utilizzato anche per contrastare alcune patologie causate dall’invecchiamento cellulare come il Parkinson. Molti test, sono stati condotti specificatamente su pazienti affetti da suddetta patologia grave. La somministrazione di Coenzima Q10, ha favorito un netto miglioramento della malattia, e la conduzione di uno stile di vita maggiormente regolare. Aumentando il livello di energia, miglioravano le funzioni stesse dei neurotrasmettitori, riducendo cosi i danni celebrali e bloccando anche in minima parte l’avanzare della malattia stessa. Non esiste un dosaggio specifico di questo integratore, perché solitamente è l’organismo stesso a produrne le giuste quantità. Quando però questo viene somministrato per combattere determinate patologie, diventa di fondamentale importanza assumerne dosi giuste, e quindi consultare il medico che potrà decidere in base alla patologia il quantitativo esatto. Esistono degli effetti collaterali associati ad un uso eccessivo di Coenzima Q10, tra cui: mal di testa, inappetenza, macchie, rossore, irritazioni, ipersensibilità. Per ovvie ragioni dunque, è sempre consigliabile stabilire il dosaggio con il proprio medico, senza farne un abuso.

Dove si trova il coenzima Q10

Il Coenzima Q10, si trova in moltissimi alimenti come nella carne, nel pesce, nel germe di grano, nella soia, nei cereali, nelle noci. Questo elemento , è importante sottolinearlo, effettua le sue funzioni, solo in concomitanza con altri elementi. In caso di patologie o dopo i quarant’anni, è bene assumerne un quantitativo maggiore, per non trovarsi in deficit di esso. Prima, è del tutto innaturale se si è sani, abusare di questa sostanza, assumendo anche gli integratori. Per migliorare lo stato di benessere del proprio organismo, infatti è di fondamentale importanza, magiare bene e praticare molto sport. Le patologie legate al cuore per esempio, necessitano di una disciplina che favorisca un miglioramento dell’attività cardiaca. Lo sport, non solo aiuta a sentirsi meglio con se stessi, non solo innesca dinamiche di gruppo ed empatie, ma aiuta in particolare il corpo a star bene per un tempo maggiormente prolungato.

Un valido aiuto per il nostro benessere

Chi soffre di colesterolo, non solo deve utilizzare il Coenzima Q10, ma deve necessariamente abbinare una dieta equilibrata basata su carboidrati, carni magre, pesce e pochissimi grassi che potrebbero peggiorare la patologia. Chi soffre di problemi all’apparato gengivale, non solo deve assimilare costantemente questo elemento, ma deve necessariamente consultare un igienista dentale per migliorare la propria condizione. Per contrastare l’invecchiamento della pelle, oltre ad utilizzare prodotti per il giorno e la notte che migliorino la pelle rendendola maggiormente compatta, ha bisogno di alimentarsi in maniera adeguata apportando cosi all’epidermide le vitamine e le sostanze utili per il suo nutrimento. Conoscere le proprietà degli elementi presenti nel nostro corpo o che assimiliamo e le loro funzioni, è di fondamentale importanza per sapere come decretare il miglioramento della propria salute, assumendo un determinato quantitativo di suddetti elementi. Il Coenzima Q10, è un valido alleato per la bellezza della pelle, per restare giovani più a lungo e per prevenire o combattere l’insorgenza di patologie sempre più comuni e diffuse nella nostra società. Il primo consiglio utile dunque, è mangiare sano, sapendo quali sono gli apporti benefici del cibo che ingeriamo, compiendo cosi un gesto d’amore ogni giorno per il nostro corpo, per la nostra salute e la nostra bellezza.

Domande frequenti

  • A cosa serve esattamente il Coenzima Q10 per l'organismo?
    Il Coenzima Q10, noto anche come ubiquinone, è una sostanza fondamentale presente in ogni cellula del corpo umano. La sua funzione principale è quella di favorire il corretto funzionamento dei mitocondri, producendo ATP, ovvero l'energia necessaria per le attività cellulari. Oltre a supportare la produzione energetica, agisce come potente antiossidante, combattendo i radicali liberi responsabili dell'invecchiamento cellulare e di diverse patologie. È essenziale per il benessere generale, supportando in particolare la salute cardiovascolare, la funzione immunitaria e la protezione dei tessuti contro lo stress ossidativo.
  • Perché diminuisce la produzione naturale di Coenzima Q10 con l'età?
    L'organismo è in grado di sintetizzare autonomamente il Coenzima Q10, ma questa capacità diminuisce drasticamente nel tempo, specialmente a partire dai quarant'anni e durante il processo di invecchiamento. Questa riduzione porta spesso a una carenza endogena, che può accelerare i segni del tempo sulla pelle, come rughe e macchie, e aumentare la vulnerabilità a malattie legate all'età. Per compensare questa perdita naturale, si consiglia l'integrazione tramite specifici integratori alimentari, sempre sotto controllo medico, per ripristinare i livelli ottimali e contrastare i danni ossidativi accumulati negli anni.
  • Quali sono le principali fonti alimentari di Coenzima Q10?
    Il Coenzima Q10 si trova naturalmente in numerosi alimenti, rendendo possibile un apporto quotidiano attraverso una dieta varia. Le fonti principali includono carni rosse e bianche, pesce, uova, germe di grano, soia, cereali integrali e noci. Tuttavia, poiché i livelli corporei calano con l'età o in presenza di specifiche patologie, l'alimentazione da sola potrebbe non essere sufficiente per coprire il fabbisogno aumentato. In questi casi, oppure per chi segue diete molto restrittive, l'uso di integratori diventa necessario per garantire un supporto adeguato alla salute cellulare e cardiovascolare.
  • Il Coenzima Q10 è utile per la salute delle gengive?
    Sì, il Coenzima Q10 svolge un ruolo protettivo significativo per la salute del cavo orale. Una carenza di questa sostanza è stata correlata a problemi gengivali come gonfiore, arrossamento e sanguinamento, sintomi spesso confusi erroneamente con una scarsa igiene orale. L'integrazione di Coenzima Q10 aiuta a rafforzare i tessuti gengivali e a prevenire queste infiammazioni. Tuttavia, per chi soffre di problemi dentali persistenti, è fondamentale affiancare l'integrazione a una corretta igiene orale e a consultazioni periodiche con un igienista dentale o un odontoiatra per una diagnosi accurata.
  • Ci sono interazioni o effetti collaterali da considerare?
    Sebbene il Coenzima Q10 sia generalmente ben tollerato, un uso eccessivo o improprio può causare effetti collaterali lievi come mal di testa, inappetenza, irritazioni cutanee, rossore e ipersensibilità. Inoltre, è cruciale prestare attenzione alle interazioni farmacologiche: ad esempio, i farmaci per il colesterolo (statine) tendono ad abbassare i livelli naturali di Coenzima Q10, creando un circolo vizioso. Pertanto, è indispensabile consultare il proprio medico prima di iniziare l'integrazione, specialmente se si assumono terapie farmacologiche, per determinare il dosaggio corretto e sicuro per la propria condizione specifica.