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Artrite cervicale

Aggiornato il 22 marzo 20164 capitoli5 domande frequenti
Colonna vertebrale cervicale

Informazioni generali sull'artrite cervicale

L'artrite cervicale, detta anche spondilosi cervicale, è caratterizzata dal deterioramento della cartilagine delle ossa del collo (rachide cervicale), che causa generalmente dolore cronico. La colonna vertebrale è composta da 24 ossa, chiamate vertebre, che sono appoggiate una sopra l'altra, collegandosi per creare un canale che protegge il midollo spinale. Le sette piccole vertebre che iniziano alla base del cranio e danno forma al collo costituiscono la colonna vertebrale cervicale. L'artrite cervicale viene causata dai cambiamenti degenerativi che si verificano nella colonna vertebrale con l'avanzare dell'età. Questi cambiamenti sono normali e si verificano in tutti gli individui ma, in realtà, quasi la metà di tutte le persone di mezza età e anziani che hanno dischi usurati non soffrono di sintomi dolorosi.

Le cause principali dell'artrite cervicale

Con l'avanzamento dell'età i dischi delle vertebre lentamente diminuiscono di altezza, iniziano ad allargarsi e, perdendo il contenuto di acqua, tendono a seccarsi e ad indebolirsi. Ogni vertebra possiede lateralmente le cosiddette "faccette articolari", in numero di 2 coppie, una superiore ed una inferiore, che forniscono flessibilità alla colonna nei movimenti di flessione e torsione. Le superfici articolari sono ricoperte da una cartilagine che permette un morbido scivolamento l’una su l’altra ma, con il trascorrere del tempo, sulle faccette articolari aumenta la pressione fino al punto che la cartilagine si consuma completamente. L'organismo risponde con una crescita di nuovo tessuto osseo nelle faccette articolari per contribuire a sostenere le vertebre, aumenta l'attrito tra le ossa e si sviluppa l'artrite simile a quella che si può verificare nelle articolazioni dell'anca o del ginocchio.

Cause e sintomi dell'artrosi cervicale

L'età è il fattore di rischio più comune per l'artrite cervicale, molto diffusa quindi nei pazienti che sono di mezza età e anziani. Altre cause includono: - il fattore genetico; - il fattore professionale, per lo svolgimento di un lavoro che richiede posture o movimenti particolari e ripetitivi del collo; - depressione e ansia; - infortuni o traumi al collo. In molti individui l'artrite cervicale non provoca alcun sintomo, che si manifesta in genere con dolore e rigidità del collo, con peggioramento dovuto al piegamento della testa verso il basso per un lungo periodo di tempo o con il piegamento prolungato del collo, come durante la guida o durante la lettura. Altri sintomi sono mal di testa, intorpidimento delle braccia e delle gambe, scarso equilibrio, spasmi muscolari del collo e delle spalle.

Trattamenti e terapie per l'artrosi cervicale

Nella maggior parte dei casi il trattamento dell'artrite cervicale non è chirurgico ma basato, almeno inizialmente, su una terapia fisica. Esercizi specifici possono aiutare ad alleviare il dolore, così come a rafforzare o ad allungare i muscoli indeboliti e compressi. In alcuni casi la terapia fisica include l'utilizzo di tecniche di trazione per allungare delicatamente le articolazioni ed i muscoli del collo. Durante la prima fase di terapia fisica, il medico può prescrivere diversi farmaci analgesici o antiinfiammatori per diminuire il dolore e rilassanti muscolari. In alcuni casi può essere sufficiente un morbido collare cervicale, costituito da un anello imbottito che si avvolge intorno al collo, tenuto chiuso da strisce di velcro, che tende a limitare il movimento del collo e a diminuire la tensione dei muscoli.

Domande frequenti

  • Quali sono i primi segnali che indicano la presenza di artrite cervicale?
    I sintomi principali includono dolore cronico e rigidità nel collo, spesso aggravati dalla flessione prolungata della testa in avanti, come quando si legge o si guida. È comune avvertire mal di testa, spasmi muscolari alle spalle e al collo. In fasi più avanzate, la compressione dei nervi può provocare intorpidimento o formicolio alle braccia e alle gambe, oltre a difficoltà nell'equilibrio. Tuttavia, è importante notare che molte persone presentano alterazioni degenerative visibili ai raggi X senza provare alcun dolore significativo.
  • È possibile curare l'artrite cervicale definitivamente o è una condizione permanente?
    L'artrite cervicale è una condizione degenerativa legata all'invecchiamento e non ha una cura definitiva che inverta il processo biologico. Tuttavia, i sintomi possono essere gestiti efficacemente e la qualità della vita migliorata notevolmente. La maggior parte dei trattamenti è conservativa e mira a ridurre il dolore e migliorare la mobilità. Solo in rari casi, quando il dolore diventa insopportabile o ci sono deficit neurologici gravi, si valuta un intervento chirurgico. Con le giuste accortezze, si può convivere bene con la patologia.
  • La fisioterapia è efficace per alleviare il dolore al collo?
    Sì, la terapia fisica è spesso il primo approccio raccomandato dai medici. Gli esercizi specifici aiutano a rafforzare i muscoli del collo e delle spalle, sostenendo meglio la colonna vertebrale, e ad allungare i tessuti contratti. Alcune sedizioni possono includere la trazione cervicale, una tecnica che allunga delicatamente le articolazioni per decomprimere i nervi. Questo approccio riduce il dolore, migliora l'ampiezza di movimento e previene ulteriori lesioni, agendo sulla causa meccanica del fastidio piuttosto che solo mascherando il sintomo.
  • Quando è necessario usare il collare cervicale e quali sono i suoi limiti?
    Il collare cervicale morbido viene prescritto principalmente nella fase acuta del dolore per immobilizzare temporaneamente il collo, limitare i movimenti dolorosi e rilassare i muscoli tesi. Non va però usato come soluzione a lungo termine, poiché un'immobilizzazione protratta potrebbe indebolire ulteriormente i muscoli del collo e peggiorare la rigidità. Si consiglia di indossarlo solo per brevi periodi, sotto supervisione medica, integrandolo subito dopo con esercizi di mobilizzazione e potenziamento muscolare per recuperare la stabilità naturale della colonna.
  • Quanto incidono lo stress e la postura lavorativa sullo sviluppo dell'artrite cervicale?
    Entrambi i fattori giocano un ruolo cruciale. Lo stress e l'ansia tendono a causare una contrattura muscolare involontaria, specialmente nella zona delle spalle e del collo, aumentando la pressione sulle articolazioni già vulnerabili. Parallelamente, lavori che richiedono posture ripetitive o mantenute a lungo (come davanti allo schermo) accelerano l'usura dei dischi e delle faccette articolari. Mantenere una corretta ergonomica e gestire lo stress attraverso tecniche di rilassamento sono quindi strategie preventive essenziali per rallentare la degenerazione.

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