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le malattie che possono svilupparsi dall'uso di prodotti cosmetici pericolosi. Le allergie e i componenti chimici peggiori

di Redazione

04 dicembre 2012

Cosmetici e salute

I cosmetici fanno parte della vita quotidiana di ciascuno di noi a partire dal detergente per il viso fino ai trucchi e alle creme più sofisticate. Ma non tutti i cosmetici sono amici della salute. Infatti è molto importante usare dei cosmetici che non causino allergia al nostro tipo di pelle o dei cosmetici i cui componenti risultino dannosi per l’intero organismo. Grazie alle etichette possiamo capire quali sono i componenti chimici presenti all’interno del prodotto e quindi valutarne la scelta, l’uso e l’abuso. Nelle etichette i componenti vengono indicati in ordine di quantità all’interno del prodotto. In pratica gli elementi indicati per primi sono quelli che il prodotto contiene in quantità maggiore, mentre per quelli contenuti in percentuale inferiore all’un per cento si segue un ordine sparso, spesso alfabetico. Questo tipo di collocazione la trovate nella maggioranza dei prodotti, sebbene ci siano dei produttori che preferiscono indicare di ogni componente la percentuale presente all’interno del cosmetico. Non è sempre facile riconoscere i componenti più o meno pericolosi poiché quasi tutti i cosmetici contengono conservanti e i più sofisticati anche siliconi, tensioattivi e derivati del petrolio. Tutti questi componenti chimici oltre che essere cause di allergie cutanee possono anche, se messe insieme, diventare molto cancerogene.

Cosmetici e malattie

Le malattie causate dai cosmetici in realtà sono causate dai componenti che le generano in soggetti predisposti o che ne abusano. Formaldeide e nitrosamine sono i componenti più pericolosi perché altamente cancerogeni soprattutto se entrano in azione con altre sostanze dannose per l’organismo. I cosmetici vanno applicati sul corpo e quindi assorbiti dalla pelle possono portare all’introduzione nell’organismo di componenti che possono alterare lo stato di salute. La dermatite, una malattia della pelle, è una delle prime patologie che si sviluppano quando si usano dei cosmetici che vengono a contatto con una zona del nostro corpo ed è estremamente importante prendere subito dei provvedimenti perché la dermatite si presenta in varie fasi e scoperta e curata nella prima fase può aiutare ad evitare le peggiori conseguenze. La dermatite può infatti trasformarci in eczema che si presenta come crescita di bolle dalle quali fuoriesce del sebo che può anche essere infettivo per le altre parti del corpo. Questo tipo di dermatite è detta seborroica ed oltre ad essere esteticamente molto repellente deve essere curata per non far ammalare tutta la pelle del nostro corpo. Le dermatiti sono molte e si differenziano in base ai componenti che entrano a contatto con il corpo e anche in base ai soggetti. Le sostanze profumate contenute all’interno di molti cosmetici possono portare a delle patologie che non sempre sono subito riconducibili ai cosmetici giusti. Per esempio la composizione delle sostanze aromatizzanti può portare alla dermatite anche in azione con le altre sostanze a cui il soggetto presenta allergia. Le più comuni sono quelle derivanti dall’uso di prodotti per capelli. L’irritazione non si presenta al cuoio capelluto ma alle zone con cui i capelli vengono a contatto sia durante il lavaggio che dopo l’asciugatura e quindi fronte, tempie, nuca, spalle, orecchie. A volte la causa si ricerca nelle creme usate per il viso o per il corpo, ma è bene anche analizzare i prodotti usati per capelli, sia shampii che tinture, coloranti, rinforzanti, prodotti per permanenti e così via.

Cosmetici ed allergie

Come per le malattie, le allergie possono essere causate dall’uso di cosmetici che contengono dei componenti chimici particolari. Può essere che il componente non sia nocivo per l’organismo di tutti ma che in particolari individui portino delle patologie a causa dell’indisposizione del soggetto stesso. È quindi il caso dell’insorgere di allergie che possono derivare sia da tessuti che dai componenti chimici che troviamo all’interno dei profumi, delle creme, dei deodoranti, dei saponi e così via. Le stesse essenza profumate possono creare delle allergie se inspirate e quindi causare problemi alle vie respiratorie. Le allergie si sviluppano anche al contatto con prodotti di cosmesi. Le irritazioni cutanee sono il primo sintomo di allergia e si consiglia il consulto medico per eliminare ogni dubbio di sviluppo di una patologia più grave di una semplice allergia che si cura con un po’ di crema al cortisone. Lo stesso vale per l’orticaria da contatto. Compare un po’ di minuti dopo l’uso del prodotto e si consiglia sempre contattare il medico perché in caso di allergia acuta può sorgere uno shock anafilattico.

I componenti chimici peggiori

Tra i componenti chimici peggiori che possiamo incontrare all’interno di un cosmetico c’è senza ombra di dubbio la formaldeide che è catalogato come un cancerogeno. È presente soprattutto negli smalti ed è utilizzato perché ha la capacità di far procedere le reazioni tra gli altri componenti chimici. Altro componente nocivo è il phenoxyethanolo che i casi più gravi può provocare danni al sistema nervoso se inalato o ingerito. Usando moderatamente uno o più cosmetici le conseguenze non sono gravi, ma tutto dipende dalla quantità di prodotti che vengono a contatto con la nostra pelle poiché per ogni prodotto la percentuale presente è inferiore all’un per cento. Il petrolatum è un altro componente da evitare perché è un derivato diretto del petrolio che aggrava le irritazioni cutanee e blocca la rigenerazione cellulare.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali ingredienti chimici nei cosmetici da evitare per la salute?
    Tra i componenti più rischiosi spiccano la formaldeide, classificata come cancerogena e spesso presente negli smalti, e il fenossietanolo, che in casi gravi può danneggiare il sistema nervoso se inalato o ingerito. Da evitare vi è anche il petrolatum, un derivato del petrolio che blocca la rigenerazione cellulare e peggiora le irritazioni. Inoltre, nitrosamine, siliconi, tensioattivi e derivati del petrolio, specialmente se combinati, possono aumentare il rischio di effetti cancerogeni. Leggere attentamente le etichette, dove gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di concentrazione, è fondamentale per identificare queste sostanze potenzialmente nocive.
  • Come distinguere una semplice irritazione cutanea da una dermatite allergica ai cosmetici?
    L'irritazione è spesso il primo segnale di allarme, manifestandosi con rossore o prurito immediato. Se non trattata, può evolvere in dermatite, che si presenta in diverse forme; ad esempio, la dermatite seborroica provoca bolle che secernono sebo, rischiando di infettare altre zone del corpo. A differenza di una semplice reazione locale, la dermatite richiede interventi tempestivi per evitare complicazioni. Consultare un medico è essenziale per una diagnosi corretta, poiché sintomi simili potrebbero nascondere patologie più serie. L'automedicazione con creme al cortisone va valutata solo dopo aver escluso condizioni più complesse.
  • Perché i prodotti per i capelli causano spesso irritazioni su viso e collo?
    Spesso la causa non risiede nel cuoio capelluto, ma nel contatto fisico tra i capelli trattati e altre aree del corpo. Durante il lavaggio e l'asciugatura, shampoo, tinture, coloranti e prodotti per permanenti trasferiscono sostanze chimiche irritanti sulla fronte, sulle tempie, sulla nuca, sulle spalle e sulle orecchie. Queste zone, essendo sensibili e a contatto prolungato, reagiscono facilmente agli agenti aggressivi presenti nei formulati. Analizzare attentamente l'etichetta di questi specifici prodotti è cruciale per identificare gli allergeni responsabili e prevenire reazioni cutanee localizzate in aree non direttamente trattate.
  • È vero che i profumi possono causare allergie anche per via inalatoria?
    Sì, le essenze profumate contenute in cosmetici, profumi e deodoranti non causano solo reazioni cutanee al contatto, ma possono innescare allergie attraverso l'inalazione. L'inalazione degli aromi può provocare irritazioni alle vie respiratorie, specialmente in soggetti predisposti. Questa modalità di esposizione dimostra che la sicurezza dei cosmetici non riguarda solo l'applicazione topica, ma anche l'ambiente circostante. Chi soffre di sensibilità respiratorie dovrebbe prestare attenzione alla composizione fragrante dei prodotti quotidiani per evitare attacchi asmatici o riniti allergiche scatenate dagli aromi diffusi nell'aria.
  • Cosa fare in caso di orticaria da contatto immediata dopo l'uso di un cosmetico?
    L'orticaria da contatto appare rapidamente, pochi minuti dopo l'applicazione del prodotto, indicando una reazione allergica acuta. In questi casi, è fondamentale interrompere immediatamente l'uso del cosmetico sospetto e consultare un medico. Una reazione acuta può evolvere in shock anafilattico, una condizione potenzialmente letale che richiede intervento urgente. Non sottovalutare i sintomi iniziali: anche se sembra una semplice eruzione cutanea, la rapidità d'insorgenza segnala una forte sensibilizzazione. Il medico potrà prescrivere terapie appropriate e consigliare test allergologici per identificare l'ingrediente responsabile ed evitarlo in futuro.