bendaggio alluce

Piedi

Alluce valgo

L’alluce valgo è una deviazione del primo dito del piede, che tende a spostarsi verso le altre dita, e a sovrapporsi a queste. Si presenta inoltre sulla parte interna del piede una borsite, una protuberanza, dovuta alla deviazione delle dita e allo sfregamento del piede con la calzatura.

di Redazione

17 maggio 2016

L'alluce valgo

L’alluce valgo è una patologia del piede, una delle più comuni. Si presenta con una deformità del primo dito, il metatarso, che tende a sporgere e spostarsi verso le altre dita, mentre sul lato interno del piede a questa si accompagna una tumefazione dolorosa nella, la borsite, un’infiammazione del piede provocata dalla problematica in corso e aggravata dallo sfregare continuo del piede con la parte interna della calzatura. L’alluce valgo, ha cause plurime: nella maggioranza dei casi si adduce ad una problematica congenita ed ereditaria. Se si manifesta dolore al piede, per esattezza alle dita del piede, e all’alluce, significa che si ha già la naturale tendenza e propensione a questa deformazione, che certamente affonda le sue radici nei nostri cromosomi. Chi soffre di patologie come l’alluce valgo e simili, avrà certamente un parente, (padre, madre, zio, nonno) che era o è affetto dalla medesima problematica. La malattia infatti non è evitabile, se la si ha nei “geni”. Prima o poi, con più o meno aggravanti questa si presenterà ed è allora che bisognerà ricorrere alle cure adeguate, o in casi estremi alla chirurgia.

La malattia

La velocità con la quale può svilupparsi tale malattia è decisamente soggettiva e dipende anche da come viene affrontato il problema, dalle calzature utilizzate, dall’operazione chirurgica. L’alluce valgo porta dolore man mano che tende ad aggravarsi. Solitamente questo è inizialmente più lieve e si presenta solo indossando scarpe dalla calzata stretta. In secondo momento si presenterà più forte, e si avvertirà tutte se volte che si cammina. Quando la situazione è ormai cronica, ovvero, quando il dolore è acutissimo e la deformazione è totale, le scarpe normali non potranno essere più indossate, camminare normalmente risulterà impossibile, ed in più il piede presenterà dolore anche se a riposo. Le dita in quest’ultimo caso di disporranno partendo dal metatarso, a ventaglio, l’una dietro l’altra e tenderanno ad incurvarsi. L’alluce valgo può anche non essere congenito e acquisito, ma figlio di una causa immediata. Esistono casi di alluce valgo dovuti ad urti o incidenti: frattura delle dita dei piedi, postura scorretta, frattura ad un ginocchio, lesione dei legamenti, dall’alimentazione ma soprattutto dalla conformazione del piede stesso. Chi ha i piedi piatti, tende a presentare questa malattia delle dita, mancando della normale curvatura del piede, e poggiando tutto il peso del corpo in avanti.

Cure

Le cure per l’alluce valgo sono molteplici e parecchio efficaci; oggi giorno questa malattia, anche se parecchio fastidiosa viene considerata risolvibilissima, anche perché per quanto avanzato possa essere lo stato stesso del problema, il dolore insorgente e martellante, fungerà da campanello d’allarme per intervenire nel migliore dei modi. La terapia principale è la scelta di una scarpa giusta. I tacchi generalmente non dovrebbero superare i cinque centimetri e la scarpa dovrebbe essere morbida e comoda e soprattutto non appuntita sulla parte anteriore. Come detto sopra, un piede che sta in una calzatura stretta, presenterà facilmente questo problema poiché col tempo le dita tenderanno ad accavallarsi automaticamente. Nei casi di alluce valgo non lieve, ma medio, (parliamo già di una via non preventiva ma curativa), è consigliabile l’utilizzo di scarpe ortopediche e di plantari. La scarpa ortopedica infatti tende a riallineare il piede, portandolo in asse in toto, e, permette alle dita di star larghe, e di non sovrapporsi; inoltre sono assolutamente utili nella deambulazione; possono essere usate prima come supporto e dopo l’intervento per necessità. Ovviamente non risolvono il problema, e non curano la malattia.

Chirurgia

L’intervento, nel caso di deformità da alluce valgo è davvero l’unica soluzione. Si risolve in pochi minuti (meno di un’ora) e si esegue in day-Hospital. Un intervento parecchio sperimentato è la chirurgia percutanea dell’alluce. E’ un tipo di chirurgia nuova, non invasiva, che non porta traumi e dolori post operatori, e che quindi sta prendendo sempre più piede in Occidente, andando a sostituirsi definitivamente alla chirurgia classica. Il primo passaggio di questo intervento, agisce sul tendine, che viene sezionato, e staccato dalla falange; è questo la causa della deviazione, quindi il primo passaggio è la rottura di questo legame. In secondo luogo, viene introdotto nel piede, all’altezza della preminenza una fresa che regola il profilo del metatarso del piede. Poi avviene il ri-orientamento della superficie deviata: viene praticata un’osteotomia, ovvero un’incisione con l’introduzione di una fresa che orienti la base d’appoggio dell’alluce. I sesamoidi si riallineano, e il piede ritorna ad una naturale conformazione. Questa operazione dura meno di mezz’ora, e non comporta problemi poi. Al paziente viene effettuato poi un bendaggio fitto, e viene fatta indossare una calza morbida che consenta l’appoggio del piede. Inizialmente si tendeva ad asportare solo la protuberanza ossea, senza riallineare le dita stesse. Questi gesti chirurgici, risultavano essere inefficaci, poiché presentavano recidività del problema; si passò dunque a tecniche più demolitive che incidevano direttamente sull’articolazione, e quindi sulla falange, che veniva rimossa direttamente per evitare una nuova deformità. La falange però venendo a mancare, poneva l’articolazione a diretto contatto con la cartilagine, riducendo parecchio la funzionalità stessa dell’alluce, e provocando dolori e impossibilità a deambulare. Per queste ragioni, la chirurgia classica è meno scelta tra i pazienti che invece sempre di più preferiscono affidarsi alle nuove tecniche all’avanguardia, come quella citata sopra, per risolvere in una sola volta il problema senza ritorni o margini di problematiche nel post operatorio. L’operazione chirurgica dell’alluce valgo è parecchio traumatica nel post e il recupero è lungo e faticoso.

Domande frequenti

  • Quali sono le cause principali dell'alluce valgo e c'è un fattore genetico?
    L'alluce valgo ha origini multifattoriali, ma il fattore genetico gioca un ruolo predominante. Nella maggior parte dei casi, la predisposizione è congenita ed ereditaria: se un genitore o un nonno ne soffre, è probabile sviluppare la condizione. Tuttavia, esistono anche cause acquisite legate a traumi come fratture, lesioni ai legamenti, postura scorretta o condizioni anatomiche specifiche come il piede piatto. Quest'ultimo, mancando della curvatura naturale, trasferisce il peso corporeo in modo anomalo, accelerando la comparsa della deformità.
  • Come posso prevenire o rallentare la progressione dell'alluce valgo attraverso le scarpe?
    La scelta della calzatura è fondamentale per gestire e prevenire l'aggravamento della deformità. È essenziale evitare scarpe con la punta stretta che costringono le dita ad accavallarsi. Si raccomandano modelli morbidi, comodi e con una toe box ampia. I tacchi devono essere limitati a un'altezza massima di cinque centimetri per ridurre la pressione sull'avampiede. Nei casi moderati, l'utilizzo di scarpe ortopediche e plantari personalizzati aiuta a riallineare il piede, migliorando la deambulazione e riducendo il dolore, anche se non eliminano definitivamente la patologia.
  • Quando diventa necessario intervenire chirurgicamente per l'alluce valgo?
    L'intervento chirurgico è indicato quando la deformità è avanzata, il dolore è cronico e invalidante, rendendo impossibile camminare o indossare scarpe normali. Si rende necessario anche quando il dolore persiste a riposo e la deformità è totale. La chirurgia è l'unica soluzione definitiva per correggere strutturalmente l'allineamento delle ossa e dei tessuti molli, specialmente nelle fasi in cui le terapie conservative non riescono più a contenere i sintomi o a bloccare il peggioramento della condizione fisica.
  • In cosa consiste la moderna chirurgia percutanea dell'alluce valgo?
    La chirurgia percutanea è una tecnica minimamente invasiva che si sta affermando rispetto alla chirurgia classica. Non richiede grandi incisioni e si svolge in day-hospital, durando meno di mezz'ora. Il procedimento prevede la sezione del tendine responsabile della deviazione, l'uso di una fresa per modellare il profilo del metatarso e un'osteotomia per riallineare la base d'appoggio dell'alluce. Questo metodo evita l'asportazione della falange, preservando la funzionalità articolare e riducendo drasticamente il dolore post-operatorio e il rischio di recidive rispetto alle vecchie tecniche.
  • Quali sono i sintomi tipici dell'alluce valgo durante la sua evoluzione?
    I sintomi iniziano spesso con dolore lieve, percepibile principalmente quando si indossano scarpe strette. Man mano che la patologia progredisce, il dolore diventa costante e si avverte ogni volta che si cammina. Nelle fasi croniche, il dolore è acuto anche a riposo e la deformità è visibile: le dita si dispongono a ventaglio, si sovrappongono e tendono ad incurvarsi. Inoltre, sulla parte interna del piede compare una borsite, ovvero una protuberanza infiammata e dolente causata dallo sfregamento continuo con la calzatura.