Colite: sintomi e cause
La colite è una malattia infiammatoria dell'intestino ed ha diverse origini: la colite ulcerosa provoca forte dolore addominale, aumento del muco intestinale e sanguinamento rettale; affinché non diventi grave, deve essere curata quando è ai primi stadi. La colite batterica è invece caratterizzata dalla diarrea acuta e si risolve eliminando i batteri dall'intestino. Anche lo stress può causare l'infiammazione dell'intestino: in questo caso si parla di colite spastica, la quale dà sintomi come diarrea mattutina, muco e sangue nelle feci, difficoltà a digerire e crampi addominali. Nonostante le diverse origini della colite e di conseguenza le diverse cure, l'alimentazione accomuna il processo di guarigione di tutte e tre le tipologie. Una dieta corretta, infatti, è efficace per depurare il colon.
Quali cibi eliminare dalla dieta
Chi soffre di colite ha l'intestino sempre infiammato, quindi dolorante e coperto da una quantità di muco superiore alla norma. Quando il colon si trova in queste condizioni deve essere depurato dal muco in eccesso e soprattutto curato dall'infiammazione. Oltre i farmaci contro la colite, è necessario che i pazienti con questa malattia seguano una dieta specifica, eliminando i cibi che infiammano le mucose intestinali dalla propria alimentazione. Tra i cibi da abolire ci sono: tutte le tipologie di fritti, la pizza, le carni grasse e tutti gli alimenti definiti "spazzatura". Il caffè ed il tè. I legumi, in particolare fagioli e lenticchie. I cibi speziati ed i condimenti come pepe e peperoncino. Il cavolo e le cipolle. I dolci elaborati, la cioccolata e le creme. Con un po' di rinunce l'intestino ringrazierà.
L'alimentazione da seguire in caso di colite
L'alimentazione di chi soffre di colite deve prediligere alimenti facili da digerire e che non infiammino le mucose intestinali. La dieta per chi soffre di colite dovrebbe prevedere cinque piccoli pasti al giorno, anziché tre abbondanti. La colazione è sostanziosa e costituita, ad esempio, da una tazza di latte scremato o di caffè d'orzo. Scegliere le fette biscottate con marmellata (non zuccherata) oppure uno yogurt arricchito con cereali e mandorle. Durante la giornata è consigliato consumare barrette ai cereali e la frutta, in particolare le banane. I pasti principali hanno come primo piatto della pasta o del riso conditi con olio di oliva. Di secondo si può scegliere tra: petti di pollo o di tacchino, pesce magro o del formaggio grana. Contorno, patate lesse o verdura cotta al vapore.
Consigli utili per chi soffre di colite
Un'alimentazione sana e corretta è fondamentale per ridurre i sintomi causati dalla colite. Oltre a curare la propria dieta ed assumere i farmaci prescritti dal medico, chi soffre di colite può seguire alcuni consigli per stare meglio. Uno di questi è consumare tutti i pasti lentamente e in tranquillità: l'intestino, infatti, risente dello stress fisico ed ambientale. Un'altra buona regola è integrare l'alimentazione sana con dei probiotici. Alla fine dei pasti è consigliato bere un infuso allo zenzero o alla menta e fare una passeggiata di almeno 20 minuti. Il caffè ed il tè, se indispensabili, devono essere bevuti in quantità minime (1-2 tazzine di caffè al giorno o una di tè). Se c'è in programma una serata al ristorante, è bene scegliere piatti leggeri oppure una pizza bianca. Ridurre alcol e fumo.