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Dieta del gruppo sanguigno B

Aggiornato il 22 maggio 20174 capitoli5 domande frequenti
Dieta gruppo sanguigno b

Dieta del gruppo sanguigno b: caratteristiche generali

All'origine della dieta basata sul gruppo sanguigno c'è una teoria scientifica legata all'evoluzione della nostra specie. Poiché ogni emogruppo ha fatto la sua prima comparsa in un preciso momento del passato, come conseguenza all'alimentazione all'epoca disponibile, per ripristinare il benessere generale dell'organismo è possibile utilizzare quanto più possibile i cibi che i nostri antenati avevano a disposizione. Per questo motivo prima di evidenziare i suggerimenti utili per la dieta del gruppo sanguigno b, è necessario sapere che esso apparve circa 10.000 anni fa all'interno di popoli in continuo movimento all'interno del territorio. L'antenato del gruppo b è quindi il nomade, un soggetto molto versatile che si adatta facilmente ai cambiamenti cogliendo le opportunità che esso presenta. Le persone di questo gruppo sono attratte dalle novità ed amano avere una vita relazionale intensa.

Quali sono i benefici della dieta del gruppo b?

L'emogruppo b è tra i più recenti gruppi sanguigni, pertanto le persone con questa caratteristica hanno un sistema immunitario ben preparato per affrontare al meglio un grande numero di malattie ed in particolare molti disturbi contemporanei quali il diabete, i tumori e le malattie del sistema cardiocircolatorio. La dieta del gruppo sanguigno b si propone di rafforzare ulteriormente queste qualità evitando di introdurre cibi poco digeribili e che possono avere un effetto infiammatorio per l'organismo. I principali benefici della dieta del gruppo sanguigno sono la perdita di peso in eccesso, la scomparsa di alcuni dolori dovuti anche all'età ed un generale miglioramento del benessere personale. Inoltre una dieta equilibrata aiuta l'organismo stesso a gestire in maniera ottimale eventuali malattie migliorando le funzionalità del sistema immunitario.

Alimenti consigliati per la dieta del gruppo b

Essendosi evoluti da individui nomadi che praticavano la pastorizia, le persone di gruppo b riescono a tollerare molto bene quasi tutti i tipi di alimenti, esclusi i cereali. La dieta del gruppo sanguigno b risulta quindi essere molto varia e caratterizzata da meno rinunce rispetto a quella di altri gruppi. Il gruppo sanguigno b è libero di mangiare regolarmente carne, pesce, latte e derivati, frutta e verdura, prestando attenzione a non eccedere nelle quantità e cercando di evitare i cibi dannosi. Deve inoltre prestare attenzione a non mescolare troppi diversi alimenti in un unico pasto. Tipicamente si consiglia di assumere 2-3 cibi diversi per favorire la digestione e di variare le combinazioni per quanto possibile. Può mangiare formaggio e latte vaccino, anche se con moderazione ed assumere qualunque bevanda, compresi caffè e vino.

Cibi da evitare

Tra i pochi alimenti che possono essere veramente dannosi per questo gruppo sanguigno così versatile ci sono tutti i cereali che contengono glutine, il mais, il pomodoro e la carne di maiale. Purtroppo oggigiorno questi cibi sono alla base della dieta mediterranea che abitualmente consumiamo e non è semplice sostituirli, ma con i giusti accorgimenti è possibile trovare soluzioni adeguate. Ad esempio, in alternativa ai classici cereali, si consiglia di optare per il riso integrale e la quinoa. Sono invece sconsigliati tutti quei prodotti di origine industriale, come le bibite gassate, le caramelle con aspartame ed i dolcificanti sintetici. Come conseguenza dell'intolleranza al pomodoro, anche il ketchup è assolutamente da evitare. Tra gli ortaggi, possono causare problemi anche le olive ed i carciofi.

Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti fondamentali che chi ha il gruppo sanguigno B può consumare senza preoccupazioni?
    Le persone con gruppo sanguigno B, discendenti evolutivi dei nomadi pastori, mostrano una notevole versatilità alimentare. Possono consumare regolarmente carne magra, pesce, latticini come latte e formaggio vaccino (con moderazione), nonché ampia varietà di frutta e verdura. A differenza di altri gruppi, le restrizioni sono minori; l'importante è non esagerare con le porzioni e cercare di non mescolare troppi alimenti nello stesso pasto, preferendo combinazioni semplici con 2-3 ingredienti per agevolare la digestione. Anche caffè e vino sono generalmente consentiti.
  • Perché i cereali contenenti glutine e il mais sono sconsigliati nella dieta del gruppo B?
    Secondo la teoria alla base di questa dieta, il gruppo sanguigno B ha sviluppato un metabolismo specifico legato allo stile di vita nomade-pastorale. I cereali ricchi di glutine e il mais tendono a interferire negativamente con l'insulina e il metabolismo degli zuccheri in questo emogruppo, favorendo accumulo di grasso, ritenzione idrica e infiammazione. Questi alimenti sono considerati 'dannosi' perché l'organismo del gruppo B li digerisce male, trasformandoli rapidamente in tessuto adiposo piuttosto che in energia utilizzabile, portando spesso a senso di pesantezza e affaticamento post-prandiale.
  • Cosa posso usare al posto del grano e del mais per preparare i miei pasti?
    La buona notizia per il gruppo sanguigno B è l'esistenza di ottime alternative nutrienti e digeribili. Si consiglia vivamente di optare per il riso integrale, che offre fibre essenziali senza gli effetti negativi del glutine, e per la quinoa, un pseudocereale completo di aminoacidi. Altri grani antichi come l'avena (se certificata senza glutine) o il farro possono talvolta essere tollerati, ma il riso e la quinoa rimangono le scelte più sicure e sostenibili per mantenere la linea e la salute intestinale, sostituendo comodamente pane, pasta e pizza tradizionali.
  • Il pomodoro e i suoi derivati sono vietati? Perché?
    Sì, il pomodoro e tutti i suoi derivati, incluso il ketchup, sono fortemente sconsigliati per il gruppo sanguigno B. Questa limitazione deriva da una specifica intolleranza enzimatica: il corpo di queste persone fatica a processare alcune sostanze presenti nel pomodoro, che possono stimolare la produzione di istamina e causare reazioni infiammatorie. L'infiammazione cronica di basso grado è uno dei principali nemici da contrastare con questa dieta, poiché può compromettere il sistema immunitario e contribuire a problemi articolari o cutanei. È fondamentale leggere attentamente le etichette per evitare salse nascoste.
  • Posso mangiare carne di maiale o devo evitarla completamente?
    La carne di maiale è classificata come nociva per il gruppo sanguigno B. Sebbene il consumo di altre carni sia generalmente ben tollerato, il maiale contiene specifiche proteine e grassi che possono risultare difficili da metabolizzare per questo emogruppo, potenzialmente scatenando reazioni autoimmuni o infiammatorie. Si consiglia di preferire carni bianche come pollo, tacchino o coniglio, e carni rosse magre come agnello o manzo, consumandole con moderazione. Eliminare il maiale dalla dieta può portare a un netto miglioramento della digestione e una riduzione del gonfiore addominale.

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