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Diete e malattie

Dieta Mayo

La dieta Mayo è un controverso regime alimentare che risulta efficace a breve termine, ma che sul lungo periodo può portare a squilibri metabolici.

di Redazione

05 ottobre 2016

Perché la dieta chetogenica funziona

La dieta chetogenica prescrive un elevato consumo di proteine e grassi e vieta il più possibile l'ingestione di carboidrati. Lo scopo è quello di abbassare il livello di glucosio nel sangue, mantenendo però costante quello di insulina. La carenza di zuccheri, infatti, indurrà l'organismo ad attingere dagli accumuli di grasso e quelli proteici per soddisfare il proprio fabbisogno energetico. Questa dieta, oltre ad aumentare la quantità di calorie bruciate durante la termogenesi, innesca la produzione di ormoni che riducono il senso di fame. Vengono anche prodotti metaboliti che effettivamente favoriscono lo smaltimento del grasso. La dieta chetogenica, dunque, risulta particolarmente efficace nella perdita di peso e nella riduzione dell'appetito a breve termine. È necessario, però, fare delle valutazioni critiche riguardo questo metodo, che è anche alla base della dieta Mayo.

Perché la dieta chetogenica è dannosa

La dieta chetogenica e, di conseguenza, la dieta Mayo sono sconsigliate da qualsiasi medico. Esse, infatti, hanno diversi effetti collaterali, che possono causare anche gravi patologie a carico di alcuni organi vitali. La carenza di glucosio, infatti, può portare a uremia: la combustione delle riserve lipidiche e proteiche produce azoto, il quale va ad appesantire enormemente il lavoro di reni e fegato. Un'altra patologia indotta da questo tipo di diete è la chetosi. In assenza di glucosio, essenziale per il funzionamento del sistema nervoso centrale, l'organismo ricorre alle riserve adipose per il proprio fabbisogno energetico. In grave carenza di glucosio, però, la lipolisi non funziona come dovrebbe e, insieme agli elementi necessari, vengono prodotti i corpi chetonici. Anche se reni e polmoni sono in grado di smaltirle, un'elevata concentrazione di queste sostanze nel sangue può portare ad acidosi metabolica, la quale può risultare anche fatale.Fonte foto: healthimpactnews.com

La dieta Mayo

Inventata negli anni '40 e diventata famosa negli anni '80, la dieta Mayo non ha nulla a che vedere con l'omonima clinica statunitense. Questo particolare regime alimentare è un tipo molto restrittivo di dieta chetogenica. I pasti sono piuttosto monotoni, in quanto si basano principalmente su due tipi di alimenti: uova e pompelmo. È consigliato, infatti, consumare fino 36 uova a settimana. I pasti a base di uova possono essere sostituiti dalla carne. Non è ammesso il consumo di cereali, patate e legumi. L'unico frutto previsto è il pompelmo e le uniche verdure consentite sono spinaci, cetrioli, pomodori, sedano e insalata, le sole per le quali è consentito l'uso di condimenti. Formaggi e latticini andrebbero evitati, fatta eccezione per un vasetto di yogurt a settimana. Tè e caffè non subiscono restrizioni. Non è indicata la grandezza delle porzioni, in quanto questa dieta dovrebbe ridimensionare di per sè il senso di fame. La Mayo va seguita per 14 giorni consecutivi, dopodiché vanno osservati 2 giorni di riposo, quando è consentito qualsiasi alimento, per poi riprendere i 14 giorni di dieta. Essa va ripetuta fino al raggiungimento del peso ideale.Fonte foto: livestrongcdn.com

I danni della dieta Mayo

La dieta Mayo, ai rischi già elencati di una qualsiasi dieta chetogenica, ne aggiunge di specifici. La ripetitività degli ingredienti e lo scarso apporto di fibre vegetali e vitamine, infatti, possono causare gravi carenze nutrizionali. Si tratta di una dieta squilibrata che con il suo elevato contenuto di grassi può provocare livelli anomali di colesterolo nel sangue, ma che, contemporaneamente, non risulta sufficiente per sostenere la massa magra. La dieta Mayo, infatti, è insufficiente dal punto di vista proteico, malgrado l'elevata presenza di cibi proteici, in quanto lo scarso apporto di carboidrati provoca comunque il deterioramento della massa muscolare. Questo regime alimentare, inoltre, non è stabile sul lungo periodo: provoca spesso la riacquisizione di tutti i chili persi. Per perdere peso i medici, piuttosto, consigliano una dieta moderatamente iperproteica, ma equilibrata, che contempli tutti i nutrienti necessari all'organismo.Fonte foto: watchfit.com

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Domande frequenti

  • Quali sono gli effetti collaterali principali della dieta Mayo?
    La dieta Mayo, essendo una versione estrema della chetogenica, comporta rischi significativi per la salute. La mancanza di glucosio costringe l'organismo a bruciare grassi e proteine, producendo azoto che affatica reni e fegato, potenzialmente causando uremia. Inoltre, l'accumulo di corpi chetonici nel sangue può portare a chetosi e acidosi metabolica, una condizione grave che colpisce il sistema nervoso centrale. Altri effetti includono stanchezza, cattivo respiro e squilibri elettrolitici dovuti alla scarsità di frutta e verdura varia.
  • È vero che la dieta Mayo distrugge la massa muscolare?
    Sì, nonostante l'alto consumo di uova e carne, la dieta Mayo è carente di carboidrati essenziali. Senza questi, il corpo entra in uno stato catabolico in cui degrada le proteine muscolari per produrre energia necessaria al cervello. Di conseguenza, si perde massa magra invece di preservarla. Questo approccio non solo indebolisce l'organismo, ma rallanta anche il metabolismo basale, rendendo più difficile mantenere il peso perso nel lungo termine e favorendo l'effetto yo-yo.
  • Quanto tempo si può seguire la dieta Mayo senza danni permanenti?
    Il protocollo prevede cicli di 14 giorni seguiti da 2 giorni di libertà, da ripetere fino al raggiungimento del peso desiderato. Tuttavia, nessun medico consiglia di protrarla a lungo. Anche brevi periodi possono causare carenze nutrizionali acute, stress epatico e renale a causa della produzione di scorie azotate. L'abbandono improvviso dopo lunghi cicli porta quasi inevitabilmente al recupero rapido del peso perso, poiché il corpo tende ad accumulare grassi non appena reintroduce i carboidrati.
  • Cosa posso mangiare esattamente durante la dieta Mayo?
    L'alimentazione si basa rigidamente su uova (fino a 36 a settimana) o carne magra, accompagnate esclusivamente da pompelmo e alcune verdure specifiche come spinaci, cetrioli, pomodori, sedano e insalata. Sono vietati cereali, patate, legumi, formaggi e latticini (tranne un vasetto di yogurt settimanale). tè e caffè sono permessi. La monotonia dei pasti è voluta per ridurre l'appetito, ma questa restrizione estrema elimina quasi tutte le fonti di fibre, vitamine e minerali essenziali per il corretto funzionamento dell'intestino e del sistema immunitario.
  • Perché la dieta Mayo è considerata pericolosa dai medici?
    I medici la sconsigliano perché crea squilibri metabolici gravi. La combinazione di alto contenuto lipidico e zero carboidrati altera i livelli di colesterolo e sovraccarica gli organi deputati alla depurazione. L'acidosi metabolica derivante dalla chetosi può essere fatale se non monitorata. Inoltre, la dieta non insegna abitudini sane: eliminando gruppi alimentari interi, impedisce l'apporto di nutrienti fondamentali. È considerata un regime obsoleto e inefficace per la salute, preferibile optare per diete bilanciate e sostenibili sotto controllo specialistico.

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