patate

Verdure

Patata

La patata è un tubero, di origini antichissime. Molto diffuso sulle tavole, la patata contiene fibre, carboidrati, vitamine e oligoelementi. I piatti che possono essere preparati sono tantissimi tra cui antipasti, molti primi e contorni.

di Redazione

11 marzo 2016

Le patate

La patata è un tubero ottenuto da una pianta che appartiene alla specie dei Solanum Tuberosum. E’ un alimento di ottimo sapore, largamente diffuso sin dall’antichità. Le patate, furono importate in Europa nel diciottesimo secolo, diventando immediatamente l’alimento principale delle classi meno abbienti. In Irlanda ad esempio, i ceti medio bassi erano soliti consumare latte e patate; di contro, il grano, veniva utilizzato come tributo da versare nelle tasche dei ricchi proprietari terrieri. Con il passare del tempo, questo alimento ha ottenuto una quotazione decisamente notevole: coltivata e venduta ampiamente, essa funge oggi da alimento principe delle tavole. Per quanto concerne il valore nutrizionale, le patate, sono ampiamente note per l’altissimo contenuto di carboidrati – in un solo tubero di medie dimensioni si possono riscontrare più di trenta grammi di carboidrati-. Questi stessi carboidrati si presentano come amidi, questi tendono a non essere svigoriti dagli enzimi presenti nello stomaco e nell’intestino tenue, riuscendo cosi ad arrivare all’intestino crasso, dove attivano maggiormente la loro funzione. Gli amidi delle patate, agiscono infatti esattamente come le fibre sull’intestino stesso, favorendo l’eliminazione delle scorie.

Proprietà nutritive

Questo comunissimo tubero, è dunque ampiamente conosciuto in particolare per le sue proprietà nutritive: ricca di vitamine e minerali, la patata è ad oggi uno degli alimenti maggiormente consumati e apprezzati, per il suo gusto, per le sue caratteristiche benefiche. Essa contiene infatti una grande quantità di vitamina C e B5, assolutamente utili per il benessere quotidiano. E’ noto infatti che la vitamina C, sia necessaria per contrastare le infiammazioni, e per il rafforzamento del sistema immunitario in generale. Come minerali, le patate contengono una buona quantità di potassio, tiamina, riboflavina, niacina, zinco, magnesio e fosforo. C’è inoltre da sottolineare che le patate agiscono come le fibre per l’intestino, dunque, sono assolutamente funzionali al benessere dell’organismo. Alcune di queste sostanze si trovano nel tubero in sé, altre, in minor misura, si trovano nella buccia della patata stessa. Di questo tubero esistono diverse varietà: generalmente le patate dolci definite anche novelle, sono considerate migliori dal punto di vista nutrizionale, ed inoltre contengono una quantità nettamente inferiore di sostanze nocive. Le patate novelle, sono anche maggiormente dolci e tenere, infatti vengono utilizzate per la preparazione di piatti estremamente raffinati e delicati. Le patate possono essere conservate anche a lungo, ma sempre con la buccia. Nel momento in cui vengono pelate, e poi, in un secondo momento conservate, esse perdono tutte le loro capacità nutrizionali e le loro proprietà. Oltre alla perdita della buccia, le proprietà nutritive, vengono perdute anche attraverso la cottura: una volta bollite, le patate tendono a perdere le loro essenziali funzioni nutritive. La cottura deve essere misurata, e deve necessariamente rispettare i tempi giusti.

Funzioni nutrizionali

Essendo un alimento ricco di amidi, ma anche di zuccheri, la patata viene spesso esclusa da determinati regimi dietetici: chi soffre di problemi a livello glicemico, non può introdurre costantemente questo alimento nella propria dieta: esso comporterebbe uno scompenso notevole sul piano della salute. Le patate possono essere mangiate da chi per esempio è affetto da diabete, ma è necessario che l’alimento venga servito in un determinato modo. In questo particolare caso, la tossicità delle patate, varia in base modo in cui esse vengono preparate e dei cibi a cui esse vengono associate: se cotte, se crude, se tagliate, se passate. Inoltre è importante anche nel modo in cui vengono preparate, con quali salse e con quali ingredienti. Se i piatti che contengono il tubero risultano essere particolarmente elaborati, potranno risultare nocivi per chi ha un indice glicemico parecchio alto. Per chi invece, non soffre di alcun tipo di problematica, le patate possono risultare un alimento completo e benefico per il buon funzionamento dell’organismo. Lo specifico valore nutritivo di un singolo tubero senza buccia cotto e privo di sale possiede le seguenti caratteristiche: oligoelementi, fibre, vitamine. Le patate dunque sono un alimento importantissimo, oltre che parecchio versatile: possono infatti essere preparati una grandissima varietà di piatti che tendano a soddisfare i palati di tutti. Nei pub, nei fast food, e in moltissimi altri luoghi, le patate vengono tagliate fritte e servite tagliate sottili. Vengono abbinate a numerosissimi secondi, servite da sole o in gustosissimi panini. Le patatine fritte, di tutte le forme, sono un simbolo, un modo di vivere il gusto e di assaporare i contorni. Sempre dalle patate derivano le patatine in busta, che hanno assunto la funzione di snack, che vengono servite accanto agli apertivi, che stuzzicano l’appetito e la fame. Questo tipo di prodotto, ormai diffusissimo in numerosissimi Paesi del mondo viene utilizzato da bacini d’utenza differenti: le patatine snack, sono uno spuntino ideale per i bambini, sono gustose e stuzzicanti servite accanto ad un aperitivo, sono invitanti e appetitose fuori pasto. La loro vendita supera ormai i dieci milioni di tonnellate l’anno.

I vari piatti

Con le patate di possono preparare piatti buonissimi, pratici e veloci, o anche raffinati e delicati. L’uso di questo alimento è vastissimo e varia dal primo piatto, al contorno. Le patate vengono utilizzate per la preparazione di paste e purè: gli gnocchi di patate, la pitta pugliese, il gateau di patate, tortini e rustici. In Italia ed in Europa, l’utilizzo maggiore è questo, e da questo derivano poi tutta una serie di gustosissimi piatti, che sono frutto di esperimenti e abbinamenti felicemente riusciti tra le patate ed altri sapori. Sempre in Europa, in particolare in Irlanda, la patate sono molto utilizzate nelle zuppe che vengono ampiamente servite soprattutto nel periodo invernale, oppure, in alternativa, accompagnano il secondo piatto condite con aromi che richiamino i profumi dello stesso secondo piatto, che sia di carne o di pesce. Nei Paesi del Nord Europa, le patate vengono grattugiate, accompagnate ai formaggi, vengono bollite e poi servite lesse, o sotto forma di purea. Vengono dunque gustate in moltissimi modi, e quasi tutti, tendono ad essere graditi. Ovviamente la preparazione di un determinato piatto, varia anche a seconda delle tradizioni e della cultura culinaria. Le patate novelle, sono particolarmente apprezzate per la loro tenerezza e dolcezza, in particolar modo dagli irlandesi, che fanno di questo alimento un vero e proprio simbolo, esso infatti è parecchio presente sulle loro tavole. In Italia, della patata viene effettuata una coltivazione notevole: i piatti, variano da regione a regione. In Emilia Romagna, molto famosa è la polenta, che viene preparata con le patate; in Friuli, uno dei piatti tipici è il frico di patate; nel Lazio, molto comuni e venduti sono il pane di patate ed i ravioli preparati con le patate; in Lombardia molto gettonati sono gli gnocchi di patate, mentre in Piemonte lo sono il salame ed il sanguinaccio. In Puglia è molto famoso l’agnello con le patate alla brace, ed in Sardegna i ravioli di patate con l’aggiunta della menta. Ogni regione dunque, ha fatto della patata la regina di un piatto tipico, che si è poi diffuso ampiamente nelle regioni restanti. Dalla patate si ricava anche la famosa fecola di patate, particolarmente utilizzata per alcune salse e per moltissimi altri impieghi culinari. Le patate possono essere servite come antipasto, come primo, come secondo, o anche come contorno. Molto spesso, il tubero viene utilizzato anche per la preparazione di moltissime torte e dolci. Tra le ricette più famose, che vedono protagonista la patata, troviamo alcuni piatti di antipasti come le crespelle di patate, insalate di patate, insalata di polipo e patate, patate servite con sottilissime fettine di carne.

Alcune ricette

Le crespelle di patate sono un piatto molto gustoso, semplice anche per quanto concerne la preparazione. Gli ingredienti sono i seguenti: patate, farina, lievito di birra, zucchero e alcune bucce d’arancia. Il procedimento della preparazione è altrettanto semplice: le patate vanno lavate, pelate quando sono ancora calde e fumanti e poi triturate e passate. Intanto il lievito di birra, va sciolto in acqua calda, mentre le patate vanno lasciate freddare. Al centro della tavola, bisognerà poi disporre la farina a forma di fontana e al centro si dovranno disporre le patate ormai passate in aggiunta al lievito e al sale. Tutto l’impasto andrà amalgamato aggiungendo pochi millilitri d’acqua. L’impasto, una volta compatto, andrà ricoperto con un panno pulito e dovrà riposare per qualche oretta. Una volta pronto, andrà diviso in varie porzioni, che andranno modellate prima in forma cilindrica e poi in panetti. Intanto in una padella andrà fatto bollire dell’olio, nel quale dovranno friggere le crespelle. Una volta fatte rosolare e cotte, andrà aggiunto il sale. I primi piatti di patate, sono altrettanto quotati, per il loro valore nutrizionale e soprattutto per la loro praticità nella preparazione. Tra questi troviamo: ravioli con patate e pancetta, gnocchi di patate al sugo di carne, zuppa di asparagi e patate, patate al gratin, gnocchetti di patate al pomodoro con rucola e formaggio, sformato di patate, sformato di cavoli e patate. Come questi molti altri primi e tantissime ricette da inventare, nelle quali le patate regnano come protagoniste incontrastate. Il famosissimo gateau di patate, può ad esempio fungere sia da primo che da secondo piatto o anche come antipasto. Gli ingredienti sono: uova, formaggio, patate, prosciutto cotto, mozzarella, burro, provola, sale. Le patate vanno cotte lessate e passate e poi ancora messe a freddare; intanto in una teglia vanno mescolati il mascarpone, i tuorli delle uova, il sale, il parmigiano. A questa mescolanza va aggiunta la mozzarella e il prosciutto tagliato a pezzettini piccoli. Imburrare una teglia da forno, sulla quale va poi spolverato del pan grattato; versare poi l’amalgama preparato e aggiungere poi le patate. Coprire con altra mozzarella, provola e prosciutto e pan grattato e parmigiano. Concludere il tutto con piccoli fiocchetti di burro e infornare a duecento gradi per circa mezz’ora. Un piatto semplice e squisito!

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali delle patate?
    Le patate rappresentano un alimento completo grazie all'elevato contenuto di carboidrati complessi, vitamine e minerali. Sono ricche di vitamina C, utile per rafforzare il sistema immunitario e contrastare le infiammazioni, e di vitamina B5. Contengono inoltre importanti minerali come potassio, magnesio, zinco e fosforo. Un aspetto cruciale è la presenza di amidi resistenti che, analogamente alle fibre, favoriscono il transito intestinale e l'eliminazione delle scorie, contribuendo al benessere digestivo. Queste proprietà le rendono un alimento fondamentale per una dieta equilibrata, purché consumate con modalità appropriate.
  • Come si devono conservare le patate per mantenerne le proprietà?
    Per preservare intatte le proprietà nutritive, le patate dovrebbero essere conservate intere e con la buccia. Pelarle prematuramente espone il tubero all'ossidazione, causandone la rapida perdita di nutrienti. È fondamentale evitare la conservazione dopo la pelatura. Inoltre, la cottura gioca un ruolo determinante: le patate bollite tendono a disperdere molte delle loro sostanze benefiche nell'acqua di cottura. Si consiglia quindi una cottura misurata e rispettosa dei tempi, preferibilmente al vapore o al forno, per minimizzare la perdita di vitamine e minerali essenziali rispetto alla bollitura prolungata.
  • Le patate sono indicate per chi soffre di diabete?
    Chi soffre di diabete o problemi glicemici deve prestare attenzione al consumo di patate, poiché sono ricche di amidi e zuccheri che possono causare picchi glicemici. Tuttavia, non sono bandite: la chiave sta nella modalità di preparazione e negli abbinamenti. Evitare fritture, salse pesanti o preparazioni elaborate è essenziale. Preferire metodi di cottura sani e controllare le porzioni aiuta a gestire l'impatto glicemico. Le patate novelle, in particolare, sono spesso considerate una scelta migliore per il loro profilo nutrizionale superiore e minori contenuti di sostanze indesiderate rispetto alle varietà tradizionali conservate a lungo.
  • Dove si concentrano la maggior parte delle sostanze nutritive della patata?
    Molte delle sostanze nutritive della patata si trovano concentrate nella buccia, mentre il tubero ne contiene una quantità minore. Per questo motivo, è consigliabile consumare le patate con la buccia, dopo averle accuratamente lavate, per massimizzare l'apporto di vitamine e minerali. Questa pratica è valida per le patate biologiche o comunque trattate con prodotti autorizzati. Rimuovere la buccia riduce significativamente il valore nutrizionale finale del piatto. Pertanto, per ottenere il massimo beneficio dalla patata, è preferibile non sbucciarla se non strettamente necessario per specifiche ricette, optando sempre per una pulizia superficiale accurata.
  • Quali sono i piatti tradizionali italiani a base di patate?
    L'Italia vanta un vasto repertorio di piatti a base di patate, ciascuno legato alle tradizioni regionali. In Lombardia sono celebri gli gnocchi di patate, mentre in Puglia l'agnello con le patate alla brace è un classico. Il Friuli offre il frico di patate, e il Lazio è noto per il pane di patate e i ravioli di patate. Anche la Sardegna ha i suoi ravioli di patate alla menta. Oltreoceano, il gateau di patate è un esempio di come il tubero possa trasformarsi in un piatto unico versatile. Questi esempi dimostrano come la patata sia un ingrediente centrale nella cucina italiana, capace di adattarsi a primi, secondi e contorni con risultati gustosi e nutrienti.