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carciofo

Il carciofo appartiene alla famiglia degli ortaggi ed è una verdura che contiene molte proprietà benefiche per la salute umana.

di Redazione

02 luglio 2012

Le verdure

Per una salute ottimale e una linea invidaibile è sempre meglio affidarsi ad un'alimentazione che sia ricca di frutta e verdura. Si parla sempre degli effetti salutari di alcuni prodotti provenienti dalla terra e sicuramente le verdure consentono al nostro organismo di poter vivere più a lungo e soprattutto di non ingrassare. Tutto ovviamente dipende da come si cucinano determinate verdure, si sa quanto ad esempio la frittura sia dannosa al nostro organismo e in questo caso qualsiasi effetto benefico di tale alimento svanirà. In generale però è sempre meglio riuscire a mangiare le verdure crude, solo in questo modo infatti mantengono i loro principi salutari, se cucinate le sostanze benefiche tendono a svanire. Deve quindi essere buona abitudine di tutti provare a mangiare ogni tanto le verdure crude, potete in questo caso condirle con olio e sale o qualche altro condimento per renderle più saporite. Le verdure, ma in generale tutti i prodotti provenienti dalla terra, sono indispensabili per la salute umana, guai insomma a seguire una dieta che non contenga assolutamente tale alimento.

Il carciofo

I vari prodotti gastronomici naturali hanno una marcia in più rispetto agli altri alimenti, questo perché riescono anche ad avere un effetto curativo sulla salute umana. Non bisogna mai trascurare i vari benefici che emergono dai prodotti naturali, è alla fine ciò che troviamo alla base del concetto di erboristeria. Presa quindi coscienza dell'importanza delle verdure e in generale dei prodotti naturali diventa a questo punto necessario un approfondimento su determinati prodotti che la terra è solita donarci ogni anno. Vogliamo soffermarci sul carciofo, una verdura che è tipica della nostra terra, la sua origine infatti è strettamente mediterranea e già ai tempi degli egizi quest'alimento era considerato un vero tesoro per il palato, ma soprattutto per la salute umana. I carciofi generalmente li troviamo in Italia, Spagna e Francia, è qui che le loro coltivazioni sono molto floride. Nel nostro Paese la coltivazione dei carciofi avviene generalmente di due tipi una autunnale e una primaverile: nel primo caso è soprattutto ad ottobre e novembre che inizia la coltivazione dei carciofi e principalmente questa avviene sulle coste dell'Italia meridionale; la seconda coltivazione si produce più nelle zone dell'Italia centro-settentrionale e qui la produzione avviene da marzo fino a giungo.

Carciofi spinosi e non spinosi

Il carciofo quindi è una verdura che prevalentemente è utilizzata in cucina per insaporire vari piatti e il suo sapore deriva dal tipo di carciofo che si ha intenzione di cucinare. Esistono infatti vari tipi di carciofi e bisogna fare una differenza tra quelli spinosi e non spinosi: al primo gruppo appartengono i carciofi che hanno una forma molto più affusolata e sono quelli che hanno un sapore molto più intenso, generalmente questi sono ottimi da gustare soprattutto crudi, il loro colore è di un verde intenso. I carciofi spinosi possono a sua volta distinguersi in: spinoso di Albenga, spinoso di Sicilia, veneto di Chioggia, violetto di Toscana. Per quel che riguarda invece i carciofi non spinosi essi hanno una forma molto più rotonda, sono infatti quelli utilizzati maggiormente in cucina per essere farciti. Tali carcofi non spinosi hanno un colore più violaceo e si mangiamo prevalentemente cotti, hanno un sapore molto più delicato. A questa categoria appartengono i carciofi: violetto di Catania, Paestum e romanesco. Il carciofo ha quindi la particolarità di poter essere cucinato in diversi modi, c'è chi lo preferisce fritto, chi bollito, chi farcito o chi semplicemente realizza una bella crema di carciofi. Come detto però in precedenza il carciofo per poter essere un elemento fondamentale per la salute umana deve essere mangiato prevalentemente crudo.

Le proprietà benefiche del carciofo

Quali sono allora le proprietà benefiche e nutritive del carciofo? Quest'ortaggio ha un alto valore nutritivo e soprattutto non contiene molte calorie, quindi può essere tranquillamente mangiato per chi ha intenzione di mantenere la linea. Inoltre il carciofo contiene importantissime sostanze nutritive come sodio, potassio, calcio, fosforo, ferro, vitamine (A, B1, B2, C, PP), acido malico, acido citrico, tannini e zuccheri consentiti anche ai diabetici. Non bisogna quindi assolutamente sottovalutare le proprietà benefiche del carciofo che garantisce la secrezione biliare, favorisce la diuresi renale e regolarizza le funzioni intestinali, tutto questo grazie alla cinarina, una particoalre sostanza contenuta principalmente nelle foglie e nello stelo. In più il carciofo fortifica il cuore, dissolve i calcoli renali, è un ottimo sedativo per la tosse, è uno stimolatore del fegato, è un tonico, purifica il sangue e ha anche un forte potere disintossicante. Il carciofo riesce anche ad abbassare il colesterolo nel sangue. E' un tipo di ortaggio che ha quindi un potere davvero importante per la salute umana, ma è utilizzato anche nel campo della cosmetica e della bellezza, grazie infatti alle sue innumerevoli proprietà riesce a vivificare e a tonificare la pelle, rendendola molto più sana e lucente.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche del carciofo per la salute?
    Il carciofo è un ortaggio ricco di proprietà terapeutiche grazie alla presenza di cinarina, una sostanza concentrata soprattutto nelle foglie e nello stelo. Le sue azioni principali includono la stimolazione della secrezione biliare e la funzione epatica, favorendo così la digestione dei grassi. Inoltre, possiede un marcato effetto diuretico che aiuta a eliminare le tossine e a regolare l'intestino. È noto anche per la capacità di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, proteggere il cuore e agire come potente antiossidante e disintossicante generale, sostenendo il benessere metabolico dell'organismo.
  • È meglio mangiare il carciofo crudo o cotto per preservarne i nutrienti?
    Secondo i principi dell'erboristeria e della nutrizione naturale, il carciofo mantiene la massima concentrazione di principi attivi se consumato crudo. La cottura, specialmente se prolungata, tende a degradare alcune vitamine e sostanze benefiche presenti nell'ortaggio. Tuttavia, i carciofi non spinosi, dal sapore più delicato, vengono spesso preferiti cotti o farciti per motivi gustativi e di digeribilità. Se si opta per la cottura, è consigliabile cuocerli al vapore o lessarli brevemente per limitare la perdita di nutrienti, mentre i carciofi spinosi, dal gusto più intenso, si prestano bene anche al consumo crudo in insalata.
  • Come si distinguono i carciofi spinosi da quelli non spinosi?
    La distinzione principale risiede nella forma, nel colore e nel sapore. I carciofi spinosi presentano una forma più affusolata, un colore verde intenso e un sapore deciso e aromatico; sono ideali per essere consumati crudi in insalata. Tra le varietà spinose ricordiamo lo Spinoso di Albenga, quello Siciliano e il Violetto di Toscana. Al contrario, i carciofi non spinosi hanno una forma più rotonda e compatta, un colore tendente al violaceo e un sapore più delicato. Sono generalmente destinati alla cottura, alla frittura o al ripieno, e comprendono varietà come il Violetto di Catania, il Paestum e il Romanesco.
  • Il carciofo è adatto a chi soffre di diabete o vuole tenere sotto controllo il peso?
    Sì, il carciofo è un alleato eccellente per chi segue diete ipocaloriche o per i soggetti diabetici. È un ortaggio a bassissimo contenuto calorico, che contribuisce a mantenere la linea senza apportare eccessi energetici. Inoltre, contiene zuccheri consentiti nei regimi alimentari per il diabete, aiutando a stabilizzare la glicemia. Grazie alla sua azione diuretica e depurativa, favorisce l'eliminazione delle scorie metaboliche, migliorando il senso di sazietà e supportando il metabolismo lipidico, il che lo rende un ingrediente prezioso per una dieta equilibrata e salutare.
  • In quali periodi dell'anno si trovano i carciofi freschi in Italia?
    In Italia, la coltivazione del carciofo segue due cicli principali che garantiscono la disponibilità dell'ortaggio in diverse stagioni. La coltivazione autunnale inizia verso ottobre-novembre, principalmente sulle coste del Sud Italia, e prosegue fino alla primavera. La coltivazione primaverile, diffusa nelle zone centro-settentrionali, va da marzo a giugno. Questo permette di apprezzare il carciofo fresco durante i mesi freddi e quelli primaverili. Durante l'estate, la disponibilità diminuisce notevolmente, rendendo il periodo da marzo a giugno e da ottobre a maggio quello ideale per acquistarne di freschi e ricchi di proprietà.

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