Perdere peso con le erbe
Chi intraprende una cura dimagrante, dopo i veloci successi delle prime settimane, può andare incontro allo sconforto. Uno degli ostacoli maggiori è legato al rallentamento del metabolismo dovuto al normale processo di adattamento del nostro organismo ad un regime ipocalorico. È forse, dal punto di vista psicologico, il momento più delicato: per superarlo si può agire su più fronti. Continuiamo innanzitutto a consumare abbondantemente verdura e frutta, poco caloriche e molto sazianti; dedichiamoci poi con più costanza al movimento. Un altro valido aiuto ci può venire dalla fitoterapia, dalle molte piante che stimolano il metabolismo e il consumo di lipidi. In erboristeria si possono trovare in purezza o miscelate sotto forma di preparati per tisane, oli essenziali o, per un’efficacia maggiore, in capsule. Ecco qualche suggerimento!
Thè verde
È una delle erbe più efficaci perché agisce su diversi fronti. Contiene una buona quantità di caffeina, capace, grazie al suo effetto termogenico, di stimolare il metabolismo. Poi i polifenoli contenuti inibiscono l’azione di molti enzimi, riducendo l’assorbimento di grassi e zuccheri. Un buon infuso si ottiene con 30 g di foglie essiccate in un litro d’acqua. In alternativa optiamo per le capsule, da assumere con acqua, o per il preparato matcha.
Fucus
Questa alga bruna è molto efficace: la grande quantità di iodio agisce sulla tiroide, garantendo il mantenimento di un buon metabolismo; contiene poi molte di mucillagini che, arrivate nello stomaco, si gonfiano. Avremo una riduzione del senso di fame e un miglioramento delle funzioni intestinali. Si trova in commercio sotto forma di capsule, da assumere 15 minuti prima dei pasti, con abbondante acqua.
Tarassaco
Uno tra i diuretici più conosciuti, utilizzato in moltissime formulazioni erboristiche. Le foglie, che possiamo anche raccogliere ed essiccare noi stessi, possono essere usate in infusione. L’effetto però è potenziato se si fa uso di decotti a base di foglie e radici essiccate: 20 g per litro di acqua, da lasciar bollire per almeno mezz’ora. Sono sufficienti tre tazze al giorno.
Mate
Questo infuso, comune in America Latina, può vantare una forte concentrazione di caffeina, ottima per stimolare il metabolismo. Ormai si trova in vendita un po’ ovunque, cercando nei reparti di prodotti etnici; in erboristeria sono poi disponibili compresse di estratto secco. Ricordiamoci però che aumenta la pressione sanguigna: va quindi evitato dai cardiopatici e ipertesi.
Filipendula ulmaria
Grazie alla grande concentrazione di sali di potassio è un aiuto concreto nella lotta alla ritenzione idrica e all’ipertensione. Riusciremo quindi ad eliminare molti liquidi e, con loro, a mobilitare i cuscinetti di grasso localizzato. Di solito si usa sotto forma di infuso o di capsule: in erboristeria si trova in purezza o, più spesso, in efficaci combinazioni con galega, tè di Giava e frassino.
Solidago virgaura (verga d’oro)
Anche in questo caso abbiamo un’ottima azione diuretica e antinfiammatoria, dovute alla massiccia presenza di flavonoidi e tannini. Aiuta inoltre a prolungare il senso di sazietà grazie a fibre e mucillagini. In erboristeria si trovano le radici essiccate: bollendo 100 g in un litro di acqua per mezz’ora si ottiene un ottimo decotto, da bere a digiuno prima dei pasti.
Piantaggine
Incentiva, grazie ai flavonoidi, il drenaggio dei liquidi: velocizza quindi il lavoro di fegato e reni, aiutandoci a disfarci dei grassi accumulati, specialmente in cuscinetti localizzati. Ha poi una spiccata azione antinfiammatoria e antivirale, valida per contrastare malesseri dovuti allo stress. Possiamo assumerla sotto forma di tintura madre: 60 gocce sciolte in acqua, due volte al dì.
Garcinia Cambogia
È uno degli ultimi ritrovati nell’ambito del dimagrimento. Viene utilizzata soprattutto la buccia dei frutti per il contenuto di acido idrossicitrico: sostiene il metabolismo degli zuccheri evitando che si trasformino in grassi. Per di più contiene molta fibra solubile che, se assunta con acqua, dona un duraturo senso di sazietà. Si assume sotto forma di compresse, prima dei pasti.
Guaranà
I semi di questa pianta, in America Latina, sono la base di una bibita molto popolare per la sua azione energizzante. Contengono infatti moltissima di caffeina, utile per chi vuole dimagrire perché stimola la lipolisi. La massima efficacia si ha assumendo fino a tre capsule al giorno, che si trovano facilmente in erboristeria e farmacia.
Tè di Giava (orthosiphon)
Si ottiene dallo stelo e dalle foglie di un piccolo albero diffuso nel Sud-Est asiatico. Ci può essere utile soprattutto per le sua azione diuretica e depurativa, dovuta alla presenza di potassio e flavonoidi. Aiuta l’eliminazione delle tossine e stimola un drenaggio profondo, riducendo anche gli stati infiammatori. Cerchiamolo sotto forma di capsule o di preparato per tisane.
Domande frequenti
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Quali sono le erbe più indicate per stimolare il metabolismo e bruciare grassi?Per accelerare il metabolismo, il tè verde è una scelta eccellente grazie alla caffeina e ai polifenoli che riducono l'assorbimento di grassi e zuccheri. Anche il mate e il guaranà contengono elevate quantità di caffeina, fondamentali per stimolare la termogenesi e la lipolisi. Un'altra opzione valida è la Garcinia Cambogia, il cui acido idrossicitrico aiuta a evitare la trasformazione degli zuccheri in grasso corporeo. Queste piante agiscono principalmente aumentando il dispendio energetico o bloccando la sintesi lipidica, offrendo un supporto concreto contro lo stallo metabolico tipico delle diete.
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Come posso combattere la ritenzione idrica e il gonfiore usando le piante?La ritenzione idrica risponde bene a piante con spiccata azione diuretica e drenante. Il tarassaco, preparato come decotto di foglie e radici, è uno dei rimedi naturali più potenti per eliminare i liquidi in eccesso. La Filipendula ulmaria e la Solidago virgaura (verga d’oro) sono altrettanto efficaci: favoriscono l'eliminazione dei fluidi e riducono il gonfiore, mobilizzando indirettamente i cuscinetti adiposi localizzati. Anche la piantaggina accelera il lavoro di fegato e reni, mentre il tè di Giava offre un drenaggio profondo grazie al potassio e ai flavonoidi. Questi rimedi vanno usati con cautela in caso di problemi renali.
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Quale erba mi aiuta a controllare l'appetito e saziarmi più velocemente?Il fucus è un alleato ideale per ridurre la fame: ricco di iodio per la tiroide e di mucillagini, si gonfia nello stomaco creando un rapido senso di sazietà. Anche la Garcinia Cambogia contiene fibre solubili che, assunte con acqua, prolungano la durata della sazietà. La Solidago virgaura, grazie alle sue fibre e mucillagini, contribuisce anch'essa a mantenere il controllo dell'appetito. L'obiettivo di queste piante è aiutare a rispettare il regime ipocalorico senza soffrire la fame, agendo meccanicamente nello stomaco o regolando gli ormoni della fame.
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Ci sono controindicazioni o rischi specifici nell'uso di queste erbe dimagranti?Sì, alcune erbe richiedono precauzioni. Il mate e il guaranà, ricchi di caffeina, possono aumentare la pressione sanguigna e non sono adatti a cardiopatici o ipertesi. Il tarassaco e altre piante diuretiche devono essere evitati da chi soffre di insufficienza renale o cardiaca grave. Inoltre, l'eccessivo consumo di diuretici naturali può portare a squilibri elettrolitici. È fondamentale consultare un medico prima di iniziare qualsiasi cura, specialmente se si assumono farmaci per diabete, pressione o anticoagulanti, poiché le interazioni potrebbero alterare l'efficacia delle terapie in corso.
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In quali forme si trovano questi integratori erboristici e come si assumono?Le erbe dimagranti sono reperibili in diverse forme: tisane, capsule, compresse, estratti secchi o tinture madri. Ad esempio, il tè verde si prepara con infuso di foglie essiccate, ma esistono anche capsule e polvere matcha. Il fucus e la Garcinia Cambogia si assumono preferibilmente in compresse 15 minuti prima dei pasti con abbondante acqua. La piantaggina è spesso disponibile come tintura madre (60 gocce in acqua, due volte al dì). I preparati in capsula garantiscono dosaggi più precisi rispetto alle infusioni casalinghe, facilitando l'aderenza terapeutica quotidiana.
















