impiantologia dentale

Dentista

implantologia dentaria

I denti, sono parte del sorriso e sono belli se sono sani. L’endetulia, è la patologia che comporta la caduta di uno o più denti. Qui interviene l’impiantologia dentaria, con la sostituzione dello stesso con un impianto similare.

di Redazione

29 novembre 2012

Impiantologia dentaria

Il sorriso, è la più alta forma di comunicazione e seduzione. Il sorriso nella sua polisemia semantica, ammalia, riscalda, addolcisce, acconsente, abbraccia, istiga. Polimorfo, multi sfaccettato, il sorriso è bello se bianco e sano. I denti, sono parte integrante di questa forma di comunicazione. La cura del sorriso, è data dalla cura della bocca, dell’igiene orale, della bellezza dei denti. L’endetulia, ovvero la mancanza dei denti, è una problematica che si palesa sul pianto funzionale/pragmatico e su quello visivo/estetico. Il sorriso deve essere completo, bianco e sano: la mancanza di alcuni denti, costituisce una perdita notevole dal punto di vista estetico. Sul piano funzionale, l’endetulia, comporta impossibilità di masticazione con conseguenze anche sul piano della digestione. La perdita totale o parziale dei denti, costituisce una problematica sin dai tempi del Neolitico. La soluzione appurata dall’uomo, era quella di utilizzare degli impianti artificiali, che sostituissero i denti per un periodo di tempo provvisorio. L’impiantologia dentale, recentemente, ha raggiunto risultati ottimali, garantendo ai pazienti affetti da endetulia, un risultato soddisfacente sia dal punto di vista estetico, che dal punto di vista pragmatico e funzionale. L’impiantologia moderna, mira infatti al pieno raggiungimento del risultato, utilizzando i materiali più consoni e adattabili alla bocca, e le tecniche più sofisticate e sicure. L’impiantologia dentale, rappresenta oggi, una delle branche dell’odontoiatria, maggiormente avanzate, coniugando la perfezione data dalla chirurgia estetica e la tecnologia. Per effettuare un impianto durevole ed esteticamente valido, sarà necessario impiantare all’interno dell’osso stesso, una struttura pari ad un perno, che consenta al dente fittizio di appoggiarsi e livellarsi rispetto alla dentatura già presente. Suddetto perno, impiantato all’interno dello stesso osso mascellare o nella mandibola, è costituito di materiali non usurabili, come l’oro o il titanio, in grado di garantire una tenuta ottimale rispetto al risultato stesso.

La scelta delle protesi

L’intervento relativo all’impianto, viene effettuato a seguito di numerose analisi assolutamente necessarie. In primis, dovrà essere controllato lo stato di salute dell’osso stesso, la porzione di spazio disponibile, la causa che ha determinato l’endetulia. Dovrà essere stilata una diagnosi sulla masticazione del paziente, ed effettuare delle possibili previsioni sui risultati dati dall’intervento. Lo stato dei denti contigui alla zona dell’impianto va controllato accuratamente. Una volta stilata la diagnosi, il paziente dovrà essere informato nel dettaglio in merito ai risultati possibili, ai costi, alla tipologia di intervento. L’operazione, non è particolarmente lunga, ma decisamente dispendiosa, e spesso viene effettuata in diverse sedute. Attorno all’impianto, inizialmente viene posta una sorta di protesi provvisoria, prima di effettuare la costruzione della capsula definitiva che andrà a rivestire l’impianto. L’intervento, in linea di massima, viene effettuato sotto anestesia locale, e non viene mai eseguito in un periodo di problematiche relative alla salute o di stress psico-fisico, perché lo stesso sistema immunitario, potrebbe risultare indebolito. L’impiantologo e lo stesso odontoiatra, tendono a consigliare una cura antibiotica qualche giorno prima dell’intervento: questo per evitare complicazioni nella fase post-operatoria. Le nuove metodologie all’avanguardia, hanno consentito di creare nuove possibilità di impianti, oltremodo soddisfacenti e ergonomici, che favoriscono la masticazione, la respirazione ottimale, un semplice fluire dei suoni. La mancanza di denti, infatti, comporta principalmente problemi sul piano della digestione, essendo i denti volti a questa specifica funzione, ma comporta a lungo andare anche problematiche sul piano della corretta respirazione e del linguaggio. Le nuove implantologie, tra cui la famosa “all and four”, è volta alla sostituzione di denti contigui contemporaneamente. L’impianto prevede che questi siano il più naturali possibili e che garantiscano bellezza, durata, e solidità. Questo tipo di implantologia dentale, può essere effettuata anche in caso di problematiche relative all’osso che dovrebbe accogliere l’impianto in titanio e lo stesso vale per la ceramizzazione della protesi che avverrà a seguito. E’ molto importante avere cura della propria bocca, e dell’igiene orale di questa, sia prima che dopo un’operazione chirurgica sui generis. Lo smalto dei denti, il bianco che li caratterizza, la bellezza e la durezza di questi, sono caratteristiche fondamentali da conservare necessariamente affinchè si possa conservare un sorriso bello e sano. Il fumo ed i cibi acidi, accompagnati da una scarsa igiene orale, possono provocare carie, ascessi, e traumi sul piano gengivale e dentale. Avere cura del proprio sorriso, significa avere cura della propria bocca e dei propri denti, in maniera quotidiana e continuata, per evitare problematiche e riuscire a conservare la funzionalità specifica e la bellezza dei propri denti.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi funzionali ed estetici dell'impianto dentale rispetto alle vecchie protesi?
    L'impiantologia moderna offre soluzioni che ripristinano pienamente la funzionalità masticatoria, migliorando la digestione e prevenendo problemi correlati come quelli respiratori o del linguaggio. Dal punto di vista estetico, gli impianti, specialmente quelli in titanio o oro, garantiscono un aspetto naturale e duraturo, integrandosi perfettamente con la dentatura esistente. A differenza delle protesi tradizionali, l'impianto agisce come una radice artificiale stabile nell'osso, offrendo una tenuta ottimale e una sensazione di naturalità superiore, fondamentale per la fiducia personale e la comunicazione sociale.
  • È vero che l'intervento richiede più sedute e quali controlli preliminari sono necessari?
    Sì, il processo non avviene solitamente in un'unica sessione. Prima dell'intervento, è fondamentale analizzare lo stato di salute dell'osso mascellare o mandibolare, verificare lo spazio disponibile e diagnosticare la causa della perdita dentale. Vengono inoltre valutati i denti contigui e la capacità masticatoria del paziente. Dopo l'inserimento del perno, viene posizionata una protesi provvisoria mentre l'osso integra l'impianto. Solo successivamente si procede con la capsula definitiva. Questa fase multi-step garantisce stabilità e successo a lungo termine.
  • Come funziona l'implantologia 'All-on-Four' e per chi è indicata?
    La tecnica 'All-on-Four' è una metodologia avanzata che permette la sostituzione completa di una arcata dentale utilizzando solo quattro impianti strategici. È particolarmente utile quando vi sono carenze ossee significative, poiché riduce la necessità di complessi innesti ossei. Gli impianti vengono posizionati con angoli specifici per massimizzare il supporto, permettendo al paziente di ottenere una dentatura fissa, stabile e funzionale in tempi relativamente brevi. Questa soluzione è ideale per chi soffre di endetulia totale o quasi totale e desidera recuperare subito estetica e funzionalità.
  • Ci sono controindicazioni o fattori di rischio specifici per l'inserimento degli impianti?
    L'intervento è sconsigliato durante periodi di forte stress psico-fisico o quando il sistema immunitario è compromesso, poiché ciò aumenterebbe il rischio di infezioni. Inoltre, il fumo e una scarsa igiene orale sono fattori critici che possono portare a fallimento dell'impianto, carie o patologie gengivali. Spesso viene prescritta una terapia antibiotica preventiva prima dell'operazione per minimizzare le complicanze post-operatorie. È essenziale mantenere una rigorosa igiene bucale quotidiana e sottoporsi a controlli regolari per garantire la longevità dell'impianto e la salute dei tessuti circostanti.
  • Che materiali vengono utilizzati per gli impianti dentali moderni e perché?
    I materiali predominanti sono il titanio e, in casi specifici, leghe aurifere. Il titanio è preferito per la sua biocompatibilità eccezionale, resistenza alla corrosione e capacità di integrarsi direttamente con l'osso (osseo-integrazione). Questi materiali sono scelti perché non si usurano nel tempo e garantiscono una tenuta meccanica ottimale all'interno della mascella o della mandibola. La coronna esterna, invece, è solitamente realizzata in ceramica per mimare perfettamente il colore, la trasparenza e la durezza dello smalto naturale, assicurando un risultato estetico invisibile e duraturo.