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ortodonzia invisibile

Aggiornato il 18 febbraio 20132 capitoli5 domande frequenti
apparecchio trasparente

Ortodonzia

I denti sono parte integrante del sorriso, componente fondamentale di un dato estetico senza pari, di una forma di comunicazione essenziale. La lucentezza e la bellezza di un sorriso, dipendono dalla cura dei denti, dalla loro luminosità, dal loro colore, dalla loro forma e dalla stessa forma strutturale. La cura dell’immagine, è strettamente correlata ad un sorriso sano, bello, brillante. Le patologie che minano la bellezza dei denti sono diverse: l’arcata dentaria, può presentare delle anomalie che creano delle problematiche notevoli dal punto di vista fisiologico ed estetico. A seguito di traumi, o anche per cause strettamente naturali, i denti possono accostarsi gli uni agli altri in maniera disordinata: la conseguenza di queste imperfezioni nella struttura dentaria, risulta essere invalidante, e richiede un intervento riparatore. Le protesi e gli apparecchi dentali, nella maggior parte dei casi, costituiscono la risoluzione ideale in relazione a suddetta problematica: vengono applicati da uno specialista del settore, al fine di allineare i denti per favorire una corretta masticazione e quindi una migliore digestione e un sorriso più bello e sano. L’apparecchio ortodontico, può essere fisso o mobile. Gli apparecchi fissi, sono costituiti da un filo metallico e da bande che vengono direttamente applicate sui molari finali, come fase di fishing, nella chiusura della struttura che viene applicata sull’arcata dentaria. Il fine di questo specifico apparecchio è quello di ri-allineare i denti, migliorando l’estetica del sorriso e favorendo la masticazione. L’apparecchio mobile, è invece utilizzato come palliativo terapeutico per migliorare patologie relative alla malocclusione: essi influiscono sulla mobilità delle arcate mascellari, ed hanno il fine di apportare miglioramenti alla masticazione e di ovviare a comportamenti scorretti come una disfunzione nella morsa dentale deformazioni della mascella stessa.

Ortodonzia Invisibile: vantaggi

L’individuo che si trova costretto a supportare un apparecchio ortodontico, va incontro ad una serie di forme invalidanti dal punto di vista fisico e psicologico: L’apparecchio risulta essere invalidante in primis per il dolore che tende a comportare nei primi periodi in cui viene fissato, comporta inoltre probabilità e rischio di carie, comportando di conseguenza una spasmodica attenzione nel riguardi della cura e dell’igiene orale, oltre al danno psicologico e alle relazioni inter-personali che vengono spesso compromesse. Questi limiti, assolutamente problematici per lo stato fisico e mentale del portatore dell’apparecchio, sono stati in parte risolti dall’ortodonzia invisibile: trattasi di un sistema oltremodo soddisfacente, che ha apportato miglioramenti sia sul piano strettamente terapeutico che sotto il profilo estetico. Il materiale che viene utilizzato per la produzione di questi apparecchi è assolutamente trasparente e sottile, volto ad essere quasi del tutto invisibile. Questo materiale, può essere utilizzato sia per la creazione di apparecchi fissi che per quelli mobili. Nel caso in cui si tratti di apparecchi mobili per l’appunto, bisogna prestare molta attenzione al lavaggio, inoltre l’apparecchio non va indossato durante i pasti, in linea di massima è preferibile che venga indossato la notte, o quando non è necessario utilizzare la bocca. Per i bambini, l’ortodonzia invisibile è consigliata ma solo dopo i dieci anni, ed è sempre importante che i genitori supervisionino le pratiche d’igiene relative ai denti e all’apparecchio stesso, prima che questo venga indossato. L’ortodonzia invisibile, produce gli stessi risultati dell’ortodonzia classica, quindi sul lungo termine, con un prezzo quasi identico ed un miglioramento nell’autostima. Questo tipo di apparecchio invisibile, è assolutamente pratico, estremamente comodo, poco doloroso, più ergonomico, semplice da pulire, permette di svolgere con maggiore facilità tutte le azioni quotidiane, e soprattutto non intacca la bellezza del sorriso, perché è quasi del tutto invisibile, quindi tende a favorire i rapporti sociali e la bellezza di un sorriso sano, senza creare turbe psicologiche imbarazzanti. L’ortodonzia invisibile, è assolutamente migliore di quella classica, anche se comporta una serie di svantaggi, minimi: essendo un trattamento maggiormente indicato per la produzione di apparecchi mobili, molto spesso, alcuni pazienti, non possono scegliere di optare per questo tipo di trattamento, ma si ritrovano a causa della loro stessa patologia dentaria a dover ripiegare pesantemente sulla chirurgia o sull’ortodonzia classica. Altro svantaggio interessa l’ambito economico: rispetto all’ortodonzia classica, quella invisibile, prevede un costo più alto, quindi per chi non si trova nella possibilità economica di una spesa eccessiva, l’ortodonzia invisibile deve aprioristicamente essere esclusa. Particolarmente indicato per i personaggi della televisione e del cinema, per i pugili e gli atleti che potrebbero subire danni se indossassero un apparecchio classico che a seguito di un trauma, potrebbe completamente danneggiare l’arcata dentaria.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi estetici e pratici dell'ortodonzia invisibile rispetto a quella tradizionale?
    L'ortodonzia invisibile offre un vantaggio estetico decisivo poiché le mascherine trasparenti sono quasi impercettibili, preservando la naturalezza del sorriso durante il trattamento. Dal punto di vista pratico, gli apparecchi mobili sono rimovibili, il che facilita l'igiene orale quotidiana riducendo il rischio di carie tipico degli apparecchi fissi. Inoltre, garantiscono maggiore comfort, evitando irritazioni alle gengive causate dalle linguette metalliche, e permettono di mangiare senza restrizioni alimentari, rimuovendo semplicemente la mascherina durante i pasti.
  • È vero che l'ortodonzia invisibile è più dolorosa di quella classica?
    Generalmente no, l'ortodonzia invisibile è considerata meno invasiva e dolorosa. Sebbene possa provocare una leggera pressione o fastidio nelle prime ore successive alla sostituzione di ogni nuova mascherina, questo disagio è solitamente inferiore al dolore acuto e continuo associato alle regolazioni periodiche degli apparecchi fissi metallici. La mancanza di elementi taglienti o sporgenti riduce drasticamente le abrasioni sulle guance e sulle labbra, rendendo l'esperienza complessivamente più ergonomica e gestibile per il paziente.
  • A partire da quale età si può ricorrere all'ortodonzia invisibile per i bambini?
    Per i minori, l'ortodonzia invisibile è generalmente consigliata solo dopo i dieci anni di età. A questa età, la collaborazione del bambino nel seguire le indicazioni del dentista diventa più consapevole e costante. È fondamentale che i genitori supervisionino attentamente le pratiche igieniche e il corretto utilizzo delle mascherine, assicurandosi che vengano indossate per le ore necessarie prescritte dallo specialista. Prima di tale età, la disciplina richiesta potrebbe essere difficile da mantenere, compromettendo l'efficacia del trattamento.
  • Ci sono limitazioni nell'utilizzo dell'apparecchio invisibile durante la giornata?
    Sì, ci sono regole precise da rispettare per garantire l'efficacia del trattamento. L'apparecchio non deve mai essere indossato durante i pasti o mentre si bevono liquidi diversi dall'acqua, per evitare di intrappolare zuccheri contro i denti o di deformare la plastica. Si consiglia di indossarlo prevalentemente di notte o nelle ore in cui non si mangia. Una pulizia accurata della mascherina è obbligatoria prima di reinserirlo per prevenire accumuli batterici. Il mancato rispetto di queste norme può prolungare i tempi di terapia o rendere inefficace il movimento dentale programmato.
  • Chi sono i candidati ideali per questo trattamento e quali sono gli svantaggi economici?
    L'ortodonzia invisibile è particolarmente indicata per adulti, professionisti dello spettacolo e atleti (come pugili) che necessitano di proteggere l'arcata da traumi o vogliono mantenere un'estetica impeccabile. Tuttavia, presenta due svantaggi principali: il costo è sensibilmente superiore rispetto all'ortodonzia classica, escludendola da chi ha budget limitati. Inoltre, non è adatta a tutte le patologie dentali; casi complessi potrebbero richiedere ancora la chirurgia o apparecchi fissi tradizionali, rendendo necessario un preventivo specialistico accurato per valutare la fattibilità.

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