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ortodonzia mobile

Aggiornato il 29 marzo 20132 capitoli5 domande frequenti
ortodonzia fissa

Ortodonzia fissa e mobile

L’apparecchio ortodontico, può essere considerato come un dispositivo che serve a riallineare i denti, ripristinando la funzionalità masticatoria, e migliorando il sorriso estetico. Il risultato del trattamento ortodontico, abbraccia sia il piano fisiologico che quello psicologico. Gli apparecchi ortodontici, vengono divisi in due tipologie: gli apparecchi ortodontici fissi e mobili. I primi, sono utili a correggere i disallineamenti dei denti, in tulle le direzioni possibili. Suddetta tipologia di apparecchio, una volta applicata, rimane ancorato all’arcata dentaria interna o esterna, e può essere rimosso solo dal dentista stesso. L’apparecchio ortodontico fisso, è composto da più elementi: i primi sono i bracket, dei quadranti in alluminio che vengono applicati su ogni dente, e che sono dotati di una scanalatura vuota, all’interno della quale vengono posti specifici fili che servono a stringere la dentatura e a direzionare l’andatura dentale. L’apparecchio ortodontico fisso, non essendo rimovibile, può comportare delle problematiche per quanto concerne l’igiene orale: lo spazzolino non è sempre in grado di rimuovere i residui di cibo, che si intrappolano negli interstizi dentali, e all’interno dei bracket stessi. Per garantire una corretta igiene orale, ai portatori di apparecchi ortodontici, vengono consigliate delle manovre igieniche particolari. Per ovviare alla formazione del tartaro, della placca e dei batteri, è preferibile utilizzare il filo interdentale, il colluttorio, o soprattutto uno spazzolino idropulsore, che con piccoli getti d’acqua, riescono a raggiungere anche gli orfizi più nascosti, rimuovendo placca e batteri. Gli apparecchi ortodontici mobili, vengono invece utilizzati per il trattamento di mal occlusioni dentali, o anche per patologie che interessano la mascella, e l’apparato dentario ad essa connesso. A differenza degli apparecchi ortodontici fissi, che possono essere applicati ad ogni età producendo ottimi risultati, l’apparecchio ortodontico mobile, viene applicato maggiormente a soggetti di età giovane. L’apparecchio ortodontico mobile, presenta numerosi vantaggi rispetto a quello fisso, sia sul piano igienico che su quello estetico. Trattandosi di un dispositivo removibile, nella maggior parte dei casi, può essere indossato solo la notte, o poche ore al giorno, per cui, non comporta problematiche di nessun genere; essendo rimovibile, non intacca le normali pratiche di igiene orale, perché non va indossato durante la nutrizione. Le pratiche di igiene orale, possono essere svolte serenamente. L’apparecchio ortodontico mobile, va però lavato accuratamente tutte le volte che viene indossato o rimosso e conservato in un contenitore apposito, asciutto e pulito. Viene preparato in laboratorio, a seguito di un esame specifico che viene effettuato su entrambe le arcate dentarie: sul modello dell’arcata stessa, viene costruito il dispositivo su misura del paziente.

Apparecchi mobili

Gli apparecchi ortodontici mobili, tendono ad essere assolutamente comodi, perché vengono utilizzati per i trattamenti di denti da latte, e sui denti permanenti, per cui, abbracciano un ampio raggio d’utenza. Dal punto di vista strettamente estetico, non comportano problemi: negli ultimi tempi, l’ortodonzia, ha lanciato sul mercato degli apparecchi morbidi e trasparenti, i byte, che non causano nessun tipo di fastidio, sono parecchio ergonomici, e garantiscono il massimo del risultato per un sacrificio minimo. Gli apparecchi mobili si dividono in tre tipologie di apparecchi: quelli ad azione ortopedica, quelli ad azione funzionale ed i byte. Nel primo gruppo, rientrano gli apparecchi che insistono sulla mascella o sulla mandibola. Si tratta di estensori palatali, o che bloccano la sporgenza della mandibola. Solitamente questi apparecchi mobili, sono utilizzati durante il periodo dell’infanzia. Gli apparecchi funzionali, sono invece molto diffusi, e tendono ad apportare miglioramenti a tutti i muscoli della bocca, alle componenti ossee ed anche ai denti. L’apparecchio ortodontico mobile svolge le seguenti funzioni specifiche: agisce sulla rotazione posteriore della mandibola, e sull’asse facciale, agisce sulla mascella, agisce sui denti correggendone le inclinazioni, gli accavallamenti. Viene utilizzato dunque per patologie differenti, che possono interessare più piani diversi, come la mascella, la mandibola ed i denti, ma anche il succhiamento del sito, lo scivolamento in avanti della mandibola, scarsa igiene orale. Esistono poi degli apparecchi sempre mobili che vengono posizionati sotto il palato che non producono, nella maggior parte dei casi, effetti benefici. Questi tipi di dispositivi, collocandosi sotto il palato, costringono la lingua a mantenersi bassa all’interno della bocca. Questa posizione, solitamente, viene conservata, anche quando l’apparecchio viene rimosso. Questa problematica, dunque, ne può portare della altre, più o meno gravi, come lo scivolamento della mandibola, problemi di masticazione e nel linguaggio anche. Gli apparecchi mobili, non hanno prezzi elevatissimi, ma vanno applicati secondo le indicazioni del dentista affinchè producano risultati.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi igienici dell'apparecchio ortodontico mobile rispetto a quello fisso?
    L'apparecchio mobile offre un netto vantaggio igienico poiché è completamente removibile. A differenza dei fissi, che richiedono cure complesse per pulire tra i bracket e i fili, il mobile non ostacola la normale igiene quotidiana. Non interferendo con la nutrazione, permette di lavare i denti con spazzolino, filo interdentale e collutorio senza impedimenti. Inoltre, riducendo il rischio di accumulo di residui alimentari, diminuisce significativamente la probabilità di formazione di placca, tartaro e carie. È fondamentale, tuttavia, lavare accuratamente l'apparecchio stesso ogni volta che viene rimosso e conservarlo in un contenitore pulito per evitare contaminazioni batteriche.
  • A chi è consigliato l'utilizzo dell'apparecchio ortodontico mobile e quali fasce d'età interessa?
    L'apparecchio mobile è particolarmente indicato per pazienti giovani, spesso nell'infanzia e nell'adolescenza, sebbene possa essere utilizzato anche su adulti in casi specifici. È ideale per trattare malocclusioni, problemi di crescita della mascella o della mandibola, e abitudini viziate come il succhiamento del dito. Essendo un dispositivo removibile, richiede una buona collaborazione del paziente nel rispettarne i tempi di utilizzo, spesso limitato alla sola notte. La sua applicazione precoce permette di correggere le strutture scheletriche in fase di sviluppo, ottenendo risultati efficaci con un impatto estetico e sociale minimo durante il trattamento.
  • Come funziona l'igienizzazione e la conservazione dell'apparecchio mobile?
    Per mantenere l'apparecchio mobile sano e funzionale, è necessario lavarlo accuratamente ogni volta che viene rimosso dalla bocca, utilizzando acqua tiepida e, se consigliato dal dentista, detergenti specifici o sapone neutro, evitando sempre l'acqua bollente che potrebbe deformare il materiale. Dopo il lavaggio, l'apparecchio deve essere asciugato bene e riposto in un contenitore rigido, pulito e asciutto. Una conservazione errata, come lasciarlo avvolto in un fazzoletto o esposto all'aria aperta, aumenta il rischio di perdita, danni meccanici o proliferazione batterica. Un'igiene diligente dell'apparecchio è essenziale per prevenire alitosi e infezioni orali durante il periodo di terapia.
  • Esistono diverse tipologie di apparecchi mobili? Quali sono le loro funzioni specifiche?
    Sì, gli apparecchi mobili si dividono principalmente in tre categorie: ortopedici, funzionali e i bite. Quelli ortopedici agiscono sulle ossa della mascella o della mandibola, ad esempio bloccando la sporgenza della mandibola o espandendo il palato, ed sono comuni nei bambini. Quelli funzionali mirano a migliorare la coordinazione muscolare della bocca e la posizione ossea, correggendo inclinazioni dentali e accavallamenti. Infine, i bite sono dispositivi morbidi e trasparenti, molto apprezzati per il comfort e l'estetica, usati spesso per proteggere i denti dal digrignamento o per lievi correzioni. Ogni tipo è progettato per intervenire su piani diversi, dallo scheletrico al dentale.
  • Quali sono i rischi associati agli apparecchi mobili posizionati sotto il palato?
    Alcuni apparecchi mobili posizionati sotto il palato, se non indicati correttamente, possono avere effetti negativi. In particolare, quei dispositivi che costringono la lingua a mantenersi bassa potrebbero alterare le abitudini posturali della lingua in modo non benefico. Questo cambiamento forzato può portare a conseguenze indesiderate come lo scivolamento anomalo della mandibola, difficoltà nella masticazione e problemi nel linguaggio. Per questo motivo, l'uso di tali dispositivi deve essere attentamente valutato dal dentista ortodontista, assicurandosi che la nuova posizione linguistica sia fisiologica e non generi ulteriori problemi funzionali o strutturali nel lungo termine.

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