Kinesiologia ed equilibrio

Medicina Sportiva

Kinesiologia

La Kinesiologia è definita la medicina degli sportivi. Viene utilizzata per prevenire infortuni, velocizzare recuperi e massimizzare le prestazioni.

di Redazione

21 settembre 2016

Scienza kinesiologica

La Kinesiologia nasce in America con il Dott. Goodheart che da chiropratico rilevò che dalla stimolazione di determinati punti del nostro corpo scaturiva un sollievo verso alcuni disturbi le cui origini spesso risultavano poco note. La scienza kinesiologica si fonda sul concetto che tutto sia collegato e che quindi uno squilibrio a livello muscolare possa avere origini neurologiche. I test svolti a livello muscolare determinano l'equilibrio tra il livello fisico,quello mentale e quello chimico e interviene laddove emergono squilibri. Il test kinesiologico viene svolto lanciando una pressione su determinati muscoli e la valutazione del tono della loro risposta fa emergere, in base all'organo collegato, dove e se intervenire. Il benessere non può riguardare un solo livello in quanto se esiste una disfunzione specifica questa influenzerà anche tutti gli altri livelli. L'equilibrio è l'espressione del benessere.

Kinesiologia applicata agli atleti

Durante lo screening di un atleta professionista, i chiropratici valutano una serie di elementi per definire lo stato di salute del soggetto. Vengono analizzati in ogni test lo scheletro, le articolazioni, i muscoli, i legamenti, i tendini. La kinesiologia applicata consente di prevenire gli infortuni stabilendo un bilanciamento energetico tra le varie strutture; velocizza il recupero da un infortunio perchè trova il sintomo ma cura la causa concatenata; ottimizza le prestazioni sportive rinforzando quelle strutture che vengono evidenziate come deficitarie. E' palese che un atleta sia affascinato da una medicina non invasiva che gli può garantire un miglioramento nelle sue performances agonistiche. Sempre più sportivi si affidano alla kinesiologia applicata sia in fase preventiva, che in fase preparatoria, e ammettono di sentirsi meglio a livello globale. L'atleta attraverso questa scienza può auspicare ad un senso di benessere che invade tutto il suo organismo e che gli consente di esprimersi in maniera ottimale nelle gare e nelle prestazioni agonistiche.

kinesiologia e trattamenti sportivi

Gli sportivi sottopongono il loro organismo ad uno stress costante sia a livello fisico che mentale. E' di facile intuizione che uno sportivo abbia maggiori probabilità di incappare in qualche squilibrio energetico tra le sue strutture in quanto il numero di sollecitazioni subite risulta estremamente elevato rispetto ad una persona che fa una vita normale. Partendo dal principio che quasi tutto è causa di tutto possiamo stabilire che tutti i tipi di stress possono essere corretti kisienologicamente. Uno stress articolare può scaturire da una serie di cause ed esistono diversi trattamenti sportivi da poter seguire. Tra le origini di un malessere ci sono : -carenze di alcuni nutrienti e quindi è necessario stabilire una dieta corretta -malposizione ossea che di conseguenza determina interventi di correzione posturale o di rieducazione -emozioni negative che vanno indagate, comprese, e superate attraverso un supporto psicologico -viscere irritato che va curato con appositi esami e prodotti Questo dimostra che il kisienologo per garantire una guarigione dell'organismo deve cooperare con altri specialisti affinchè tutte le strutture ricevano l'aiuto giusto.

Taping kinesiologico

Appurati i risultati dei test muscolari, la kinesiologia può decidere di integrare i suoi interventi con il taping. Il taping kinesiologico è una tecnica non invasiva che utilizza nastri adesivi colorati di cotone sui tessuti muscolari in modo da favorire il drenaggio linfatico, aumentare la vascolarizzazione e e diminuire il dolore. A differenza del bendaggio non limita il movimento ma lo sostiene e ne favorisce la libertà articolare. Per gli sportivi una tecnica del genere è una manna dal cielo in quanto ha effetti analgesici, riabilitativi ma è indicata anche per migliorare la prestazione muscolare ottimizzandone i risultati. Il taping kinesiologico è in grado di ridurre dolori, accellerare la guarigione dei tessuti, correggere e allineare le articolazioni sfruttando l'applicazione dei cerotti in maniera compressiva o decompressiva. Ovviamente queste tecniche vanno eseguite da fisioterapisti, ortopedici e chiropratici specializzati affinchè se ne possano evidenziare i benefici.

Domande frequenti

  • Come funziona il test muscolare nella kinesiologia applicata?
    Il test muscolare, cuore della kinesiologia applicata, si basa sulla valutazione del tono e della resistenza di specifici gruppi muscolari sotto una leggera pressione. Secondo questa disciplina, la forza del muscolo riflette lo stato di equilibrio del sistema nervoso centrale. Quando un muscolo risponde debolmente, segnala uno squilibrio energetico o funzionale correlato a un organo o struttura specifica. Il praticante identifica così le cause profonde di dolori o disfunzioni, intervenendo non solo sul sintomo locale, ma ripristinando l'armonia tra livelli fisici, mentali e chimici dell'organismo.
  • Quali sono i principali vantaggi del taping kinesiologico per gli sportivi?
    Il taping kinesiologico offre numerosi benefici immediati e a lungo termine. Utilizzando nastri di cotone elastici applicati con precisione, si favorisce il drenaggio linfatico, riducendo gonfiori e infiammazioni, e si aumenta la vascolarizzazione nei tessuti interessati. A differenza delle bende rigide, il nastro supporta il movimento senza limitarlo, permettendo una piena libertà articolare. Inoltre, agisce come analgesico naturale, allevia il dolore, accelera la guarigione dei tessuti danneggiati e aiuta a riallineare le articolazioni, migliorando complessivamente la performance atletica durante l'attività fisica.
  • La kinesiologia può prevenire gli infortuni negli atleti professionisti?
    Sì, la kinesiologia è ampiamente utilizzata nella prevenzione sportiva. Attraverso screening regolari, i professionisti valutano scheletro, articolazioni, muscoli e legamenti per identificare squilibri energetici prima che si trasformino in lesioni gravi. Bilanciando queste energie, si rafforzano le strutture deficitarie e si correggono le posture errate. Questo approccio proattivo permette di mantenere l'atleta in uno stato di massima efficienza, riducendo significativamente il rischio di infortuni dovuti a sovraccarichi o asimmetrie corporee, garantendo al contempo un benessere generale che si riflette positivamente sulle prestazioni agonistiche.
  • È vero che la kinesiologia considera anche fattori emotivi e nutrizionali?
    Assolutamente sì. La kinesiologia parte dal principio olistico che corpo, mente e chimica siano strettamente interconnessi. Non tratta solo problemi meccanici, ma investiga anche carenze nutrizionali, stress emotivi negativi e irritazioni viscerali. Ad esempio, uno squilibrio muscolare potrebbe derivare da una mancanza di specifici nutrienti o da tensioni psicologiche non risolte. Per questo motivo, il kinesiologo collabora spesso con dietisti, psicologi e medici per offrire un trattamento completo che affronti tutte le cause concatenate del malessere, promuovendo una guarigione profonda e duratura.
  • Chi è autorizzato a eseguire il taping kinesiologico?
    L'applicazione del taping kinesiologico richiede competenze specifiche e non dovrebbe mai essere improvvisata. Deve essere eseguita esclusivamente da professionisti sanitari qualificati e specializzati, come fisioterapisti, ortopedici o chiropratici. Questi esperti sanno valutare correttamente quali muscoli necessitano di supporto compressivo o decompressivo e applicano i nastri con la tensione e la direzione giuste per ottenere gli effetti terapeutici desiderati, come il drenaggio o il miglioramento della postura. Un'applicazione errata potrebbe infatti risultare inefficace o controproducente.