Il taping: a cosa serve?
Il taping, o tape, è un cerotto, usato spesso in ambito sportivo, per migliorare un infortunio muscolare. Viene applicato direttamente sulla parte della cute dolorante, o nelle zone colpite, se si tratta di un infortunio serio. E' di varie grandezze, colorazioni, e spesso viene adoperato dagli atleti anche prima di eseguire uno sforzo muscolare. Il tape, inoltre, può essere usato anche con metodo decompressivo, cioè applicandolo dopo aver eseguito un gesto atletico per alleviare il dolore al muscolo. Una revisione del 2013, però, analizzando con uno studio l'applicazione di questo metodo sulla cute ha notato che non sempre il taping ha effetti curativi efficaci, a seconda della tipolgia di infortunio. Non a caso alcuni atleti preferiscono adoperare metodi meno "innovativi", nonostante il tape abbia l'assenso di tante persone.
I dettagli del taping
Abbiamo detto del taping, o tape, in gergo commerciale, come conosciuto ai più. Adesso, però, entriamo nei dettagli dello stesso. Il tape è una benda adesiva anallergica, o cerotto, di diversi colori, elastica in senso longitudinale, quindi come una seconda pelle. Questo perchè offre un'elasticità pari o simile a quella della cute; perchè è spessa e ha un peso all'incirca come quello della parte di pelle dove dovrà essere applicata. La sua praticità sta anche nel fatto che, secondo molti medici, ha una funzione cromoterapeutica. In base al colore, infatti, i suoi benefici variano: la blu serve a diminuire la circolazione, ad esempio, la fucsia ad aumentarla. Inoltre non contiene farmaci o lattice ed è tollerata dalla nostra pelle perchè non limita il movimento articolare. Il tape, quindi, aiuta non solo le persone che accusano un fastidio o un problema muscolare, ma serve, anche, come stimolante della cute ed ha benefici su tutto il corpo.
Il funzionamento del taping
Il funzionamento del taping si basa sulla stimolazione meccanica dei recettori cutanei, fasciali, muscolari e capsulari. In verità nulla di nuovo, perchè il metodo più obsoleto, quello manuale, applica la stessa linea di principio per curare un infortunio. La vera e propria novità sta nel fatto che il tape, a differenza della terapia manuale, dura per tutto l'arco di tempo del bendaggio, quindi dai tre ai cinque giorni, se non di più, nei casi più gravi. Peroò c'è un beneficio ancora migliore da sottolineare: una volta applicato il tape c'è un sollevamento a grinze della cute e delle parti sottostanti. Questi due aspetti favoriscono il drenaggio linfatico e vascolare che porta a delle importanti conseguenze: si scarica l'edema infiammatorio, si abbassa la pressione e si elimina la compressione sui recettori, che porta, così, ad una diminuzione del dolore percepito, grazie al gate control.
Su cosa agisce il taping
Il taping agisce di solito su tutte le strutture anatomiche tridimensionali della parte di cute su cui viene applicato. La sua percezione può essere migliorata o indirizzata verso uno di questi aspetti: dipende dall'intensità del bendaggio e dalla direzione. Le strutture del tape, su cui agisce, sono la normalizzazione dei tessuti muscolari infortunati, l'aiuto che dà al drenaggio di vasi linfatici e vascolari, facilita la correzione dell'articolazione ed allevia il dolore in maniera sensibile. Fondamentale, come detto prima, è l'intensità con cui si applica il taping: di solito si adotta il metodo inversamente proporzionale al dolore. Più fa male il muscolo, più sarà morbido il bendaggio; al contrario con un lieve dolore, l'intensità sarà massima. Anche la profondità, così. sarà, invece, direttamente proporzionale alla tensione del bendaggio. Perchè usare il tape? Perchè è un metodo unico, rapido, e che aiuta molto. Naturalmente non sostituisce il fisioterapista o il preparatore atletico, ma aiuta il loro lavoro.
Domande frequenti
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Qual è il meccanismo d'azione principale del taping per ridurre il dolore?Il taping agisce principalmente attraverso la stimolazione meccanica dei recettori cutanei, fasciali e muscolari. L'applicazione corretta crea un micro-sollevamento della cute, formando delle piccole grinze sotto il nastro. Questa tecnica favorisce il drenaggio linfatico e vascolare, riducendo l'edema infiammatorio e diminuendo la pressione sui nervi. Di conseguenza, il dolore percepito si attenua grazie al cosiddetto "gate control", un processo che blocca parzialmente la trasmissione degli impulsi dolorosi al cervello.
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Quanto tempo può rimanere applicato il nastro kinesiotape?A differenza delle terapie manuali che richiedono sessioni continue, il taping offre un effetto continuativo poiché rimane applicato sulla cute per un periodo prolungato, generalmente dai tre ai cinque giorni. Nei casi di infortuni più gravi o cronici, può essere lasciato in sede anche per tempi superiori, purché la pelle tolleri bene il materiale e non vi siano segni di irritazione. È importante seguire le indicazioni del professionista sanitario per la durata ottimale.
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Esiste una correlazione tra il colore del nastro e i suoi benefici fisiologici?Secondo la teoria della cromoterapia associata al taping, i diversi colori sarebbero legati a specifici effetti terapeutici. Ad esempio, il colore blu verrebbe utilizzato per diminuire la circolazione locale, mentre il fucsia o il rosso potrebbero servire ad aumentarla. Tuttavia, è fondamentale ricordare che queste associazioni sono di natura teorica e soggettiva; dal punto di vista strettamente medico-scientifico, l'efficacia del trattamento dipende più dalla tecnica di applicazione e dalla tensione del nastro rispetto al colore scelto.
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Come si regola l'intensità di applicazione in base al dolore?L'intensità con cui si applica il taping segue solitamente una logica inversamente proporzionale al livello di dolore avvertito. Se il muscolo è molto dolorante, si utilizza un bendaggio più morbido e con minore tensione per evitare ulteriore irritazione. Al contrario, per dolori lievi o per scopi preventivi, si applica il nastro con tensione massima. Questa regolazione permette di adattare il trattamento alle specifiche esigenze tissutali, bilanciando stimolo e comfort.
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Il taping è efficace per tutti i tipi di infortunio muscolare?Le evidenze scientifiche, incluse alcune revisioni sistematiche, indicano che il taping non ha sempre effetti curativi universali e la sua efficacia varia in base alla tipologia di infortunio. Mentre molti atleti lo trovano utile per il supporto e il drenaggio, altri preferiscono metodi tradizionali. Pertanto, non dovrebbe mai sostituire la valutazione medica professionale, ma agire come coadiuvante nel percorso riabilitativo gestito da fisioterapisti o preparatori atletici qualificati.








