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Le vesciche

Aggiornato il 19 maggio 20164 capitoli4 domande frequenti
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La corsa

Molte persone per mantenersi in forma prediligono la corsa. Questo sport è alquanto completo perché permette a tutti i muscoli del corpo di essere coinvolti durante il movimento tipico della corsa. Vi sono poi dei veri e propri atleti che corrono per pura passione oppure per partecipare a qualche gara, quindi svolgendo in questi casi un'attività prettamente agonistica. La corsa è lo sport più consigliato dai medici perché garantisce all'intero organismo di poter funzionare in modo corretto, bruciando calorie e allo stesso modo mantenendosi in forma. Per chi quindi ha intenzione di perdere peso e allo stesso modo tonificare i propri muscoli, la corsa può essere la soluzione perfetta a tutti i vostri problemi, ovviamente però come sempre bisogna necessariamente affidarsi ad un'alimentazione che sia sana ed equilibrata. Questo è proprio il connubio perfetto per condurre una vita serena, in forma e salutare. Attenzione però a chi soffre di problemi alla schiena o alle ginocchia, in questi casi è meglio camminare a passo svelto che correre, si rischia infatti di peggiorare il vostro problema.

Le vesciche

Tutti gli amanti della corsa o anche delle lunghe passeggiate, parliamo in quest'ultimo caso di podisti, si ritrovano ad affrontare spesso un problema comune. Si tratta della comparsa sui piedi delle vesciche, dolorosissime bolle d'acqua che rischiano di trasformarsi in ferite molto più gravi. Cosa sono queste vesciche? Scientificamente parlando la vescica si forma perché il nostro organismo ha attuato una reazione di autodifesa per la pelle. Quando si ha una forte sollecitazione dell'attrito con un calzino o una cucitura della scarpa, si ha questo eccessivo sfregamento della pelle che provoca la formazione di una bolla, che può avere varie dimensioni, denominata proprio vescica. In modo prettamente scientifico, quando si ha questo sfregamento costante ed eccessivo, il corpo risponde a tale sollecitazione provocando la formazione di liquido nella zona coinvolta da questa frizione. Si cerca in questo modo di creare una sorta di cuscinetto per diminuire lo sfregamento, ecco perché si forma la bolla d'acqua. Questo liquido però crea non poca pressione con la pelle cle lo circonda e quindi si provoca necessariamente il dolore. Capita poi ri ritrovarsi con vesciche che siano anche piene di sangue, in questo caso il coinvolgimento non è più superficiali, ma ingloba anche i capillari che si trovano nello strato epidermico. Questa è quindi la spiegazione scientifica della formazione delle vesciche sui piedi, ma lo stesso procedimento avviene anche per quel che riguarda le mani.

Cosa fare con le vesciche

L'organismo attua quindi questo sistema di autodifesa per evitare poi che si possano creare delle particolari infezioni. Le vesciche però sono alquanto dolorose, lo sanno bene tutti coloro che si ritrovano con questo problema, quelli che generalmente soffrono di più di vesciche sono ovviamente i runners. Cosa fare allora quando le vesciche fanno la loro comparsa sui nostri piedi? L'errore comune che molti compiono è quello di rompere questa bolla d'acqua, in realtà ciò provoca ancora più dolore e rende la guarigione molto più lunga e complicata. Le vesciche sono soggette a molte infezioni, proprio per questo l'unica cosa da fare è disinfettarle sempre con gli appositi prodotti, ma è bene non tenerle a contatto diretto con scarpe e calzini. E' necessario quindi applicarvici sopra i classici cerotti con microfori, in questo modo la vescica avrà modo di respirare e di guarire senza alcun problema. Non basta quindi utilizzare un classico cerotto, questo in realtà impedisce la guarigione precoce perché rende le vesciche sempre umide, non lascianodole respirare. Ciò infatti che provoca l'infezione di tali vesciche è proprio l'umidità e l'acqua, per poter guarire queste devono stare costantemente all'asciutto, per questo è preferibile utilizzare cerotti traspiranti e affidarsi quindi anche a scarpe che lascino respirare i vostri piedi.

Prevenire le vesciche

Generalmente se si segue questo consiglio pratico in pochi giorni la vescica scomparirà, il problema per arriva quanto questa ha delle dimensioni più grandi o al suo interno presenta del sangue. Nel primo caso, visto che la bolla è troppo grande, l'unica soluzione resta schiacciarla con un ago ben sterilizzato e poi proteggere la ferita con le mercurio cromo. Quando invece la vescica presenta del sangue è necessario chiamare un medico, perché potrebbe trattarsi anche di un problema molto più grave come il diabete. Come in tutte le situazioni che riguadano la salute la prevenzione resta la cosa migliore, è sempre bene quindi indossare scarpe adatte ai vostri piedi, devono essere assolutamente comode e non creare alcun fastidio; la pelle e i piedi devono essere sempre ben puliti; le calze non devono avere buchi e non essere troppo ruvide; prima di qualsiasi corsa o camminata è bene proteggere la pelle dei vostri piedi con della crema idratante, in questo modo la cute sarà molto più morbida; inoltre è indispensabile avere i piedi sempre asciutti e quindi utilizzare indumenti alquanto traspiranti. Con questi piccoli accorgimenti le vesciche avranno vita breve.

Domande frequenti

  • È sicuro forare una vescica con un ago per alleviare il dolore?
    In generale, non è consigliabile rompere la vescica poiché il liquido interno protegge la pelle sottostante dalle infezioni. Tuttavia, se la vescica è molto grande, tesa e dolorosa, l'unica opzione sicura è forarla con cautela utilizzando un ago sterilizzato con alcol. Dopo aver fatto uscire delicatamente il liquido, non rimuovere mai la pelle morta che copre la bolla: essa funge da bendaggio naturale. Disinfetta accuratamente la zona e applica una medicazione protettiva traspirante. Se la vescica contiene sangue o se soffri di diabete, evita interventi fai-da-te e consulta immediatamente un medico per prevenire complicazioni serie.
  • Quale tipo di cerotto è meglio usare per le vesciche?
    Evita i cerotti tradizionali impermeabili che intrappolano il calore e l'umidità, creando un ambiente ideale per batteri e funghi. La scelta migliore ricade su cerotti specifici per vesciche, dotati di cuscinetti in silicone o idrocolloidi, oppure su cerotti con microfori che permettono alla pelle di respirare. Questi materiali assorbono l'eccesso di umidità mantenendo la zona asciutta, accelerando la guarigione e riducendo il rischio di infezioni. È fondamentale cambiare la medicazione regolarmente e assicurarsi che sia sempre pulita e asciutta prima di rimetterla.
  • Come posso prevenire la formazione di vesciche mentre corro?
    La prevenzione si basa principalmente sulla riduzione dell'attrito e sulla gestione dell'umidità. Indossa scarpe adatte alla tua impronta digitale, larghe abbastanza da non comprimere le dita, e calzini tecnici in fibre sintetiche che allontanano il sudore, evitando il cotone che trattiene l'umidità. Prima di uscire, applica creme idratanti o specifici balsami anti-attrito sulle zone a rischio (come talloni e malleoli). Mantieni i piedi sempre asciutti e controlla periodicamente che i calzini non presentino pieghe o buchi. Una corretta preparazione della pelle e un equipaggiamento idoneo riducono drasticamente il rischio di comparsa delle vesciche.
  • Perché alcune vesciche contengono sangue invece di liquido chiaro?
    Le vesciche piene di sangue indicano che l'attrito è stato così intenso da coinvolgere anche i capillari sanguigni situati negli strati più profondi dell'epidermide, causando una piccola emorragia sotto la superficie cutanea. A differenza delle vesciche sierose (liquido chiaro), quelle ematiche segnalano un trauma tissutale maggiore. Anche in questo caso, il consiglio principale è non romperle spontaneamente. Se la quantità di sangue è significativa o la vescica è particolarmente dolorosa, è opportuno rivolgersi a un professionista sanitario per una disinfezione corretta e una medicazione appropriata, specialmente se si hanno condizioni pregresse come il diabete.

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