Cosa sono gli ansiolitici
Gli ansiolitici sono farmaci che vengono venduti solo dietro prescrizione medica, poiché un utilizzo inadeguato può causare nel paziente dipendenza fisica con gravi effetti collaterali sulla salute. Gli ansiolitici sono indicati per contrastare l'ansia e diverse dimostrazioni somatiche e psichiatriche associate a uno stato ansioso. La persona ansiosa viene colpita da un'ingiustificata agitazione, la cui intensità non è associata all'evento che l'ha scatenata. L'ipereccitazione nervosa è il fattore scatenante dell'ansia e il compito degli ansiolitici è di regolare il sistema neurovegetativo. L'azione miorilassante ed anticonvulsiva rende la risposta dell'organismo più dolce di fronte alle situazioni difficili. Purtroppo gli ansiolitici non sono privi di effetti collaterali e vanno somministrati con cautela.
Ansia e ansiolitici
Chi è affetto dall'ansia non riesce a sottrarsi dalla somministrazione di ansiolitici anche se non sono il solo farmaco disponibile. L'ansia purtroppo è un disturbo che colpisce a qualsiasi età. Si avverte un senso di insicurezza e impotenza seguiti da tremore, sudorazione e palpitazioni. Gli ansiolitici hanno la funzione di agire sul sistema nervoso centrale, generando una lieve sedazione. Le benzodiazepine presenti in questa tipologia di farmaci sono studiate per indurre il sonno, mentre altri farmaci con lo stesso principio attivo svolgono solamente l'azione ansiolitica. Dopo l'assunzione è facile che si presentino alcuni effetti collaterali legati alla riduzione della concentrazione e alla riduzione della velocità di reazione. In natura ci sono alcune piante medicinali capaci di contrastare l'ansia.
Ansiolitici naturali
Alcune piante medicinali possono fare molto per alleviare il nervosismo e l'ansia, agendo come calmanti e riequilibranti del sistema nervoso. Il biancospino è un ansiolitico naturale, può essere utile in quelle persone che soffrono di nervosismo, che avvertono sensazioni di oppressione al cuore, tachicardia, difficoltà respiratorie, ansia e insonnia. Un sistema nervoso in equilibrio, incide positivamente sulla salute del resto dell'organismo. L'iperico è un'altra pianta che ripristina il normale benessere dell'umore. Somministrato insieme alla passiflora contribuisce al rilassamento e alla salute mentale. Anche il calcio e il magnesio aiutano a sedare il sistema nervoso, a volte però dietro agli attacchi di ansia si nascondono altre malattie, per questo si consiglia di controllare anche la tiroide e la glicemia.
Agopuntura
Non sempre all'origine dell'ansia c'è lo stress. Prima di ricorrere agli ansiolitici è opportuno sottoporsi all'esame del sangue per controllare alcuni valori: glicemia a digiuno, tiroide, emocromo, urine, allergie alimentari. Un'adeguata alimentazione è da supporto alla malattia, si consiglia di consumare cibi di stagione, non raffinati e possibilmente biologici. Esistono diverse tipologie di stati ansiosi, una volta riscontrato il fattore scatenante si procede con la cura personalizzata. In questi ultimi anni l'agopuntura si è rivelata una tecnica molto efficace per contrastare gli attacchi di ansia. L'agopuntura svolge sull'organismo gli stessi effetti degli ansiolitici, agisce direttamente sul cervello favorendo la produzione di serotonina, "l'ormone della felicità" capace di condizionare positivamente l'umore della persona e il suo benessere psicofisico.