A cosa serve il sereupin?
Questo farmaco è classificato come un inibitore della ricaptazione della serotonina. La sua caratteristica è infatti quella di potenziare i livelli di serotonina che circolano nel nostro corpo e sappiamo che questa sostanza, a livello del sistema nervoso centrale, è in grado di influenzare l'umore, il sonno, la temperatura corporea, la sessualità e l'appetito. Gli effetti del sereupin hanno un'efficacia graduale nel tempo, il che significa che occorre aspettare qualche settimana per notare un beneficio nei soggetti trattati. Il suo utilizzo non è limitato ai casi di depressione maggiore, cioè di forte depressione, ma viene efficacemente prescritto anche nei casi di ansia generalizzata, attacchi di panico, disturbi da stress post-traumatico, disturbi d'ansia sociale o fobia sociale e nei casi di problemi ossessivo-compulsivi.
Per chi non è indicato il sereupin
Va subito detto che si tratta di un farmaco destinato agli adulti. È stato infatti riscontrato nei bambini, negli adolescenti e comunque nei soggetti sotto i 25 anni d'età sottoposti a trattamento con sereupin, un aumento di pensieri e tendenze suicide che possono comunque evidenziarsi anche nei pazienti adulti. È quindi opportuno, come in generale per tutti gli antidepressivi, il controllo e il monitoraggio accurato, soprattutto nelle prime settimane di somministrazione del farmaco e, naturalmente, ogni volta che ne venga cambiato il dosaggio. Per la donna in gravidanza l'uso della paroxetina è sconsigliato e il medico dovrebbe trovare delle valide alternative. Come per tutti gli psicofarmaci, è sicuramente da evitare l'interruzione brusca della terapia con sereupin, che necessita quindi di una sospensione graduale.
Modalità di somministrazione
La modalità di somministrazione varia a seconda del tipo di disturbo e anche dal tipo di paziente. In generale, come succede per altri tipi di farmaci, sarà il medico a stabilire, in base ai risultati e all'andamento del trattamento, eventuali aggiustamenti e modifiche della terapia. In generale si raccomanda l'assunzione del sereupin una volta al giorno, la mattina durante la colazione. Lo troviamo o in compresse da 20 mg. o in sospensione orale sempre da 20 mg. che è la dose consigliata nei casi di depressione maggiore, disturbi d'ansia sociale, ansia generalizzata e stress post-traumatico, salvo la necessità di aumentarla in quei casi dove si riscontrasse una risposta insufficiente, per arrivare al massimo a 50 mg. Mentre per il disturbo ossessivo-compulsivo e gli attacchi di panico, la dose consigliata è di 40 mg. al giorno e massimo 60 mg. in caso di risposta inadeguata.
Possibili effetti collaterali
Il sereupin ha pressoché sostituito l'uso degli antidepressivi triciclici proprio in virtù del minor numero di effetti collaterali riscontrati. Tuttavia, come in ogni farmaco, occorre prestare attenzione e non sottovalutare la portata di alcuni effetti indesiderati. La problematica più significativa è connessa all'eventuale associazione della paroxetina, principio attivo del sereupin, con altri potenziatori della serotonina che ne aumenterebbero il livello in circolazione producendo disturbi a carico dell'apparato gastro-intestinale come vomito, nausea e diarrea. Meno frequenti ma sempre da segnalare i casi di tremori, irritabilità e irregolarità del ciclo sonno-veglia. Altro disturbo può essere quello legato alla sfera sessuale con una diminuzione della libido. Da evitare quindi l'assunzione contemporanea con l'iperico per esempio, un fitoterapico con questa funzione. Fondamentale poi non associare il sereupin con i farmaci inibitori della MAO (monoaminoossidasi).