Struttura tridimensionale delle cicloossigenasi

Infiammazioni

Antinfiammatori non steroidei

Gli antinfiammatori non steroidei sono molto usati contro dolori, infiammazioni e febbre. Ne esistono svariate tipologie ma non bisogna abusarne.

di Redazione

24 giugno 2016

Meccanismo d'azione dei FANS

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) riducono le infiammazioni dell'organismo e si distinguono dal gruppo dei cortisonici. Ne esistono numerose tipologie, di differente natura chimica, ma tutti accomunati da effetti molto simili. Essi agiscono contro il dolore e la febbre, oltre che sul processo infiammatorio. I FANS inibiscono l'enzima cicloossigenasi (COX) che trasforma l'acido arachidonico in prostaglandina H2, precursore di tutte le altre, le quali regolano molti processi fisiologici e patologici. L'enzima COX comprende la COX-1, che controlla le prostaglandine in condizioni di normalità, e la COX-2, che interviene nel corso delle infiammazioni. I FANS classici bloccano entrambe le COX, riducono dolore e infiammazione ma possono danneggiare la mucosa gastrica ed intestinale. Ci sono invece altri FANS che inibiscono solo la COX-2, efficaci e con minori effetti collaterali.

Antinfiammatori non steroidei

I FANS possono essere divisi in due categorie principali: gli acidi carbossilici e gli acidi enolici. La prima tipologia comprende i salicilati, come l'acido acetilsalicilico (Aspirina), efficace contro infiammazione, dolore e febbre ma irritante per lo stomaco. È un antiaggregante piastrinico e non va assunto insieme ad anticoagulanti né con alcool. Degli acidi acetici fanno parte il sulindac, l'indometacina, il tolmentin, il diclofenac (Voltaren) e il ketorolac (Toradol), tutti con forte azione anticoagulante. Il gruppo degli acidi fenamici comprende l'acido flufenamico (Mobilisin) e mesenamico (Lysalgo). Molto utilizzati sono gli acidi propionici, tra cui il ketoprofene (Oki, Fastum Gel, Ketodol), l'ibuprofene (Brufen, Buscofen, Moment), il naprossene (Naprosyn, Synflex, Momendol) e il flurbiprofene (Benactiv Gola e Neo Borocillina), meno pericolosi per le mucose dell'apparato digerente.

FANS appartenenti alla categoria degli acidi enolici

Degli acidi enolici fanno parte i pirazolonici e gli ossicamici. I primi, molto potenti, comprendono il feprazone (Zepelin), il fenilbutazone, l'aminofenazone e la noramidopirina, ma sono ormai poco impiegati a causa degli effetti collaterali. Non devono essere assunti insieme ad insulina e farmaci antidiabetici orali, oltre che antiaggreganti piastrinici ed anticoagulanti. Interferiscono inoltre con i farmaci contro l'ipertensione, come i diuretici. Dei FANS ossicamici fanno parte il piroxicam (Feldene), il tenoxicam (Dolmen) ed il meloxicam (Mobic). Svolgono una potente azione antinfiammatoria ed analgesica e devono essere prescritti dal medico. Di diversa struttura chimica è invece la nimesulide (Aulin e Ledoren). Tra gli antinfiammatori non steroidei COX-2 selettivi ci sono il celecoxib (Celebrex) e l'etoricoxib (Arcoxia).

Forme farmaceutiche, indicazioni ed effetti collaterali

In commercio si possono trovare FANS in diverse forme: compresse e capsule (per uso orale), creme, gel e pomate (per uso topico), supposte e cerotti transdermici. Le indicazioni comprendono diversi disturbi, come malattie reumatiche (artrite reumatoide ed osteoartrite), infiammazioni dei tendini e delle borse sinoviali ed altre patologie dell'apparato locomotore. Sono efficaci contro i dolori muscolari, da post-parto, da lievi interventi chirurgici come quelli dentali ed anche per il mal di testa, gli stati febbrili e i dolori mestruali. Gli effetti collaterali dipendono dall'inibizione della COX-1 che protegge le mucose dell'apparato digerente. Essi sono: bruciore di stomaco, nausea, vomito e diarrea. Con l'uso prolungato si possono avere ulcere ed emorragie. Perciò devono essere assunti a stomaco pieno e senza alcolici.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli effetti collaterali più comuni degli antinfiammatori non steroidei e come prevenirli?
    Gli effetti collaterali principali derivano dall’inibizione della COX-1, enzima protettivo per le mucose gastrointestinali. I sintomi includono bruciore di stomaco, nausea, vomito e diarrea; l’uso protratto può portare a ulcere ed emorragie. Per ridurre questi rischi, è fondamentale assumere i farmaci a stomaco pieno e astenersi completamente dall’alcol durante la terapia. In caso di problemi digestivi persistenti, consultare immediatamente un medico.
  • Posso assumere FANS insieme ad altri medicinali come anticoagulanti o antidiabetici?
    No, l’associazione richiede estrema cautela. Molti FANS, specialmente gli acidi carbossilici come l’aspirina e il diclofenac, hanno forte azione anticoagulante e non vanno mai uniti ad altri anticoagulanti o antiaggreganti per evitare emorragie. Inoltre, alcuni FANS interferiscono con i farmaci per il diabete e l’ipertensione. È obbligatorio informare il medico di tutta la terapia in corso prima di iniziare un trattamento con antinfiammatori.
  • Quali sono le differenze tra FANS tradizionali e quelli COX-2 selettivi?
    I FANS tradizionali (classici) inibiscono sia la COX-1 che la COX-2: bloccano dolore e infiammazione ma danneggiano la protezione dello stomaco. I COX-2 selettivi (come celecoxib ed etoricoxib) agiscono solo sull’enzima responsabile dell’infiammazione, offrendo efficacia analgesica con minori rischi per la mucosa gastrica. Tuttavia, richiedono sempre prescrizione medica e valutazione cardiovascolare, poiché il profilo di sicurezza può variare in base alla patologia del paziente.
  • In quali situazioni cliniche è indicato l’uso degli antinfiammatori non steroidei?
    I FANS sono indicati per trattare dolore, febbre e infiammazione in varie condizioni: patologie reumatiche (artrite, artrosi), tendiniti, borsiti, dolori muscolari, mal di testa, stati febbrili e dolori mestruali. Sono utili anche dopo piccoli interventi chirurgici, come quelli odontoiatrici. Possono essere somministrati per via orale (compresse), topica (gel, creme) o rettale (supposte), scegliendo la forma più adatta alla sintomatologia specifica.

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