Caratteristiche e ciclo riproduttivo della tenia parassitaria
La tenia è un verme parassita che trova facile ospitalità nei bovini e nei suini quando le misure di prevenzione veterinaria sono carenti e se le aree di pascolo e di allevamento sono a contatto con le escrezioni dell'uomo.La tenia è trasmessa all'uomo con la carne, più facilmente se consumata cruda o poco cotta e, una volta ingerita, la sua larva si attacca alla parete del piccolo intestino attraverso una piccola testa dotata di 4 ventose. Cresce alimentandosi del cibo ingerito dall'uomo e in 3 mesi diventa adulta, con il corpo a forma di un nastro lunghissimo, fino a 10 metri, che è costituito da una serie di anelli adiacenti. Essendo il verme "ermafrodita", cioè in possesso degli organi genitali di entrambi i sessi, comincia a rilasciare segmenti di vermi in stato di gravidanza.
I tipi di tenia e le possibili contaminazioni dell'uomo
Le persone contaminate dalla tenia espellono le uova attraverso le feci e rinnovano così il ciclo riproduttivo, uomo-animale-uomo. Di essa si conoscono 2 forme che possono contaminare l'uomo, la "Taenia saginata" che è ospitata dai bovini e la "Taenia solium" ospitata dal maiale, entrambe nei loro muscoli. La Taenia saginata è per l'uomo relativamente "benigna" e sono rare le complicazioni, tanto che il parassita può passare inosservato ed essere ospitato per anni senza conseguenze. La Taenia solium invece è un tipo di verme che può migrare nel corpo umano, formando nei tessuti delle cisti. Questa tenia diventa oltremodo pericolosa se si stabilisce nel tessuto cerebrale o nel cervello, generando nei casi più gravi la "cisticercosi umana", una grave malattia che provoca danni oculari e disturbi neurologici.
Norme utili per la prevenzione della contaminazione da tenia
La prevenzione della contaminazione da tenia è il primo passo da compiere, anche se occorre sottolineare che i casi nelle società industrializzate sono sporadici. Poiché il consumo di carne cruda è a rischio, nel dubbio è importante garantire un prolungato congelamento (per un minimo di 10 giorni a - 10 ° C) o un'efficace cottura della carne, sufficienti per distruggere le larve di tenia. Devono inoltre essere osservate misure di igiene alimentare, in particolare nelle aree del mondo dove i controlli sanitari e veterinari sono meno frequenti. Infatti si sottolinea l'importanza di non depositare feci umane nel raggio d'azione degli allevamenti all'aperto e dei pascoli e di evitare il consumo di piante e vegetali che possano essere contaminate dai rifiuti umani, poiché la cisticercosi umana può essere trasmessa anche da loro.
I principali sintomi
La tenia spesso passa inosservata, a volte si manifesta con diversi sintomi, tra i quali il dolore addominale, la nausea, dei disturbi dell'appetito, delle eruzioni cutanee, il mal di testa, la perdita anormale di peso. Il rilevamento con l'esame delle feci è affidabile solo se le uova sono visibili al microscopio in quanto i vermi adulti restano sempre saldamente fissati alla mucosa nell'apparato digestivo e la loro presenza può essere accertata solo quando depongono le loro uova. Dopo la diagnosi il medico programmerà gli opportuni trattamenti, in base al tipo di tenia e alla gravità dell'infestazione. Inizialmente si prevede la pulizia dell'intero sistema digestivo per sradicare i parassiti, anche ricorrendo a degli speciali integratori alimentari, poi ovviamente a medicinali più specifici.